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Il governo è finito, fateci votare

C’è un solo vantaggio nello stare lontani dall’Italia: quello di guardare le cose in modo distaccato. Mi scuso con tanti di voi che mi hanno chiesto che fine ha fatto la zuppa, mi sono preso un po’ di riposo.
Torno quindi con questa zuppa settimanale, più che quotidiana, per raccontarvi come vedo questa crisi di governo dall’estero…

00:35 Il socio di maggioranza che ha deciso di staccare la spina

01:25 Il patto orrendo del governo gialloverde sui nostri soldi pubblici

02:15 Essendo caduto un governo perchè è così strano tornare al voto?

03:25 La maggioranza alternativa al voto? Quella composta da Grasso, Renzi, Zingaretti, Di Maio, Fico…

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8 Commenti

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  1. Con le dovute premesse, ho una domanda che mi ronza nel cervello e alla quale nessuno non solo non ha dato risposta, addirittura non l’hanno posta a nessun parlamentare o membro del governo.
    Dunque, premesso che non intendo guardare quelli che sono i sondaggi attuali e le idee della popolazione sulle preferenze di schieramento, ma le intenzioni degli Italiani che si sono espressi il 18 marzo 2018.
    Con i 5s primo partito al 32-33% e il centro-destra unito che superava ampiamente il 40%, a me è parso chiaro, anzi direi Lampante, che su una sola cosa erano d’accordo le persone che hanno votato verso questi partiti/movimenti: NON volevano nella maniera più assoluta avere ancora al governo la sinistra e il PD nello specifico!!
    Ora la domanda è la seguente: i dirigenti del movimento 5s hanno pensato a questo piccolo dettaglio prima di pensare di andare a contrattare con il PD per andare al governo insieme a loro? al di là di tutte le considerazioni che possiamo fare su quello che pensa la dirigenza 5s del pd e viceversa, si rendono conto che stanno andando contro all’UNICA cosa sulla quale eravamo tutti d’accordo? e le ripercussioni che questa loro scelta comporta, politiche e/o sociali che siano, le hanno ben ponderate?
    Mi piacerebbe molto che uno qualunque dei giornalisti che ogni minuto ronzano intorno a loro ponesse loro questa domanda, per sapere la loro risposta!

  2. Da tempo orma, quando la radio o la TV mandavano in onda dimaio e soci, premevo accuratamente tutti i pulsanti a disposizione per non ascoltare quello che dicevano perchè era diventata una barzelletta che non faceva più ridere; adesso spengo quando i vari tuttologi fanno previsioni e dettano i loro consigli al conduttore di turno, in radio e televisione, preferendo di gran lunga un National Geographic se non addirittura il calciomercato; vedo che anche i giornali stanno facendo del loro meglio per non indurre la gente a tirare fuori un euro e qualcosa per leggere di tutto ed il contrario di tutto; vedo con orrore che anche qui, luogo deputato (per natura e DNA del proprietario) alla libera ma pacata opinione, che si sono infiltrati – che da tempo chi all’ultimo momento – elementi affini e allineati con la marmaglia grilloide. Spero soltanto che, nel caso nascesse un governo sciaguratamente rosso, questo blog riesca a rimanere in vita – nonostante la marmaglia che già lo frequenta -visto che renzi a suo tempo andò a Virus, si beccò con Nicola che a fine stagione se ne dovette andare.

  3. La situazione politica è complicata, ma anche no. Più che altro PD e 5s rischiano la denuncia per infrazione della legge Merlin stante l’istigazione reiterata e reciproca alla prostituzione, peraltro nello spregio più totale delle precauzioni per il sesso sicuro col rischio di riattivare il virus letale ormai dormiente della sinistra di governo. Per dirla secondo il dolce stilnovo del Vernacoliere: Fare un governo PD-5s è come mettere un tappo in c..o a uno che gli scappa di ca..re.

    • Infatti! PD-M5S-&-Co dileggiano Salvini perché, a causa di sé stesso, andrà all’opposizione anziché stare al governo, come se fosse un fesso. E non si accorgono che, andando al governo loro, sarà Salvini ad averli “fregati”.

      Al di là di governi tecnici o non tecnici, di scopo o politici, la questione è matematica: una nuova maggioranza può esserci solo se PD e M5S formano un nuovo governo (o sostengono lo stesso governo, magari “tecnico”, il che è la stessa cosa, detta in modo diverso). E ormai, l’inciucio dipende solo dal PD: i palamentari del M5S, trovatisi quasi per miracolo teletrasportati in Parlamento a suon di sonori “vaffa”, sanno bene che con nuove elezioni se ne andranno a casa a fare la vita che facevano prima. E credo che per molti la “sopravvivenza” avrà la meglio… Quindi, sono certamente disposti all’inciucio, anche sapendo che questa sarà la fine del M5S. Grillo l’ha capito: ecco perché ha dato il “la” all’accordo con il PD. Per salvare il salvabile, ha “ordinato” ciò che sarebbe comunque accaduto, salvando l’apparenza: non un fuggi-fuggi generale, ma bensì una “granitica” (così la chiamano…) decisione collegiale per “senso di responsabilità”. Da ridere.

      Però, mi aspetto anche che il governo M5S-PD cercherà di usare il proprio potere per autoconservarsi: mi aspetto subito la legge sullo IUS-SOLI (che comunque crearsi un bacino di elettori male non fa), ma mi aspetto anche, in sede europea, un forte attacco ai partiti “sovranisti” atto a screditarne il leader e, infine, a bandirli, nell’impossibilità di contenerli politicamente e democraticamente.

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