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La De Gregorio sogna il ritorno di Marx e Lenin

Zuppa di Porro: rassegna stampa del 5 gennaio 2020

00:00 Sulla vicenda Medio orientale Il Giornale sempre più informato e la Stampa di Molinari oggi ci spiega quali sono le partite in gioco e perché gli Stati Uniti hanno bombardato.

2:58 E Repubblica per criticare Donald Trump tira fuori un’intervista a Gary Sick, vi dico chi è…

05:54 Conte e quell’intervista inutile al Corriere della Sera in cui a parlare è stato sicuramente Casalino.

07:40 Di Maio incontra Zingaretti per mettersi d’accordo sul sistema elettorale.

08:57 Il processo a Salvini sul caso Gregoretti e la giravolta dei renziani.

09:20 Solo Il Giornale con Francesco Del Vigo parla dell’assurda proposta del Ministro Paola Pisano di una password di Stato anche per fare i vostri acquisti online.

10:35 Repubblica e la De Gregorio ci spiegano perché è il momento di rivalutare Marx e Lenin.

11:27 Vittorio Feltri bloccato su Twitter perché fa una battuta su Nicola Zingaretti. Roba da matti!

12:20 Forse i francesi permetteranno l’estradizione di terroristi italiani che vivono ancora Parigi.

12:57 Sono 1,6 miliardi le multe nei capoluoghi di provincia ma solo il 37% viene riscosso.

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17 Commenti

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  1. Come si può deridere una persona che per arrivare ha dovuto piegare la testa passando sotto l’assicella della disponibilità assoluta.

    Stiamo parlando di una persona adorabile che espone le sue idee decadute e divenute storia da dimenticare.

    Tuttavia riproporre il pensiero di Lenin-Stalin-Marx significa esporsi al pubblico e la De Gregorio è troppo intelligente per non saperlo. Accetti dunque il contraddittorio anche se un po vivace.

    Ognuno sia libero di esporre il proprio pensiero, con Lenin non era possibile farlo e basta questo per una critica costruttiva.

  2. Porro, purtroppo la registrazione dei commenti col nuovo sistema continua a funzionare peggio del reddito di cittadinanza !

    • Prego anch’io di sistemarlo, e dò nuovamente una “dritta” su quanto ho capito: il problema sorge credo coi cookies dopo aver postato un commento.

      Se si carica la pagina da un’altro browser, o dopo aver svuotato cache e tutto, si vede bene ogni commento senza problemi.

      • Tutti due avete ragione con i problemi del “nuovo” Blog.

        Cambiando temporaneamente l’ ordina per “Più recente”, spesso ripristina i commenti che spariscono appena cliccato il pulsante “RISPONDI” del proprio commento.

  3. A me questa donna invece è sempre piaciuta. Pacata e razionale nei sui interventi, sempre misurati e ragionevoli. Può aver torto o ragione ma qui non interessa a nessuno,: l’importante è il dileggio collettivo.

        • Fatti curare tu, che non li riconosci neanche quando qualcuno sotto al naso parla di rivalutare Marx e Lenin.

          Anche se in realtà non c’è bisogno di questo: la massa di apensanti che oggi si dice pronta a rinunciare ad ogni libertà, affidando tutto ai custodi del “bene comune”, è precisamente gente che sposa fino in fondo l’ideologia marxista, ma forse è troppo ignorante e troppo poco intelligente per capirlo.

      • Dovrebbero parlare con tutti quelli che hano vissuto nei paesi “occupati” dai comunisti, canterebbero una canzone “molto” diversa.

        L’Italia non ha mai conosciuto il vero comunismo, per (direbbero) fortuna c’era di mezzo il partito democratico DC.

  4. De Gregorio sogna il ritorno del veterocomunismo forse nella speranza di vedersi abbuonate le condanne per le 145 cause per diffamazione a mezzo stampa.

  5. la mamma e spagnola e se lei preferisce chiamarsi Conchita non vedo perchè criticarla .Sono le sue idee politiche che mi disturbano

  6. In questo sito in cui sembra che esternino le più vivaci ed informate menti d’Italia, mi azzardo a formulare un mio pensierino.

    I commenti, i tweets, le paginette e quant’altro consentito dalla tecnologia digitale non sono che Selfie fotografici nei quali ciascuno di noi si specchia, si rivede, compiacendosi da sé.

    Quando trova un altro Selfista, che gli accenna dal suo Selfie, raggiunge il culmine della gioia intellettuale.

    Sintomi di una solitudine impotente, che non avrà alcun effetto pratico sul Selfista.

    Sfoghi,supponenze testarde. E niente altro

  7. Una che si fa chiamare Conchita invece di Concetta, il suo vero nome, già mi dá l’impressione di quella che c’ha il complesso della provinciale del Sud che si vergogna un po’ delle proprie origini popolari e si imbelletta con una pennellata di cosmopolitismo per non sentirsi inadeguata. Se poi, inautentica fino al midollo, si atteggia pure a Rosa Luxemburg “de noantri” per essere la più radical dei radical-shiT, il suo destino, in ossequio alle leggi della fisica, non potrà essere che quello di galleggiare.

    Peggio di lei solo la leader del MeToo che ossequiando gli ayatollah iraniani conferma come il femminismo dell’isteria abbia trovato la sua degna pulzella. Galleggerà anche lei assieme alla Conchita.

    • Devo fare ammenda. Come segnalato da giolio la Concita non é né Concetta né Conchita, e come Concita ha il diritto di essere chiamata. Non é del sud Italia ma figlia di una catalana e di un siciliano, quindi non soffre di alcun complesso da provinciale del sud. Mi rimangio perciò la prima parte del mio commento frutto di credito mal riposto in un “sentito dire”, nonché della cordiale antipatia per le “opinioniste” del suo genere. Ribadisco invece l’inautenticita’ del personaggio interpretato, del resto inautentico come non potrebbe non essere per qualsivoglia radical-shit.

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