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La manovra non c’è, le tasse sì

Zuppa di Porro: rassegna stampa del 1° ottobre 2019

00:00 Oggi vi parlo della manovra che non c’è. Alla fine della fiera, più deficit e tasse.

04:02 Sul Messaggero, Andrea Bassi spiega bene come il documento finanziario si regga sulla balla di 7 miliardi di recupero dell’evasione: la dentro si annidano le prossime imposte.

07:35 A livello politico, intanto, il governo è diviso.

08:12 L’arcivescovo di Bologna vuole celebrare la festa del santo patrono con i tortellini a base di pollo per non offendere i musulmani (!).

10:30 Poi c’è Fioramonti, il ministro che vuole togliere crocifissi e foto di Mattarella delle aule scolastiche per metterci una cartina geografica.

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31 Commenti

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  1. Ma questa specie di ministro comunista della Sanità, non sa che già si paga in forma progressiva una tassa regionale IRPEF, e che pertanto per il servizio sanitario regionale esiste già una forma di pagamento progressivo? In Emilia Romagna e nel Nord, la sanità funziona perfettamente e progressivamente, e non ha bisogno di suoi interventi; ora cosa cavolo vuole questo terrunciello ignorante! Pensasse alle sue regioni!

  2. Intanto, «il ministro della Salute, Roberto Speranza ha annunciato la rimodulazione dei ticket sanitari: “Chi ha di più deve pagare di più, chi ha di meno deve pagare di meno”». Dagli incapaci o ideologicamente timbrati non poteva che venire fuori una totale vessazioni per le persone oneste e, in modo particolare, per i reddito dipendenti: saranno, nella maggior parte dei case, i pensionati a farsi carico della sanità pubblica. Mentre per le mille sacche del nero che regnano in Italia sarà un regalo aggiuntivo. Dal Sole 24 Ore: «… il sommerso è pari al 35% del Pil ufficiale: in valore assoluto pesa per 540 miliardi di euro, senza contare quello criminale che ammonta a 250 miliardi». Lo Stivale è soffocato da un Evester di nero pari a 790 miliardi di euro, e c’è da scommettere che le stime sono per difetto, è la bella trovata dell’eroe degli angeli caduti, in combutta con i grillini bicefali e il banditore Conte, è quella di mettere la sola categoria che paga fino all’ultimo centesimo di euro le tasse sotto il torchio del fisco.

    • Forse Speranza ignora che la stragrande maggioranza della spesa sanitaria sia in capo alla fiscalità generale, e quindi soggetta al “chi ha di più paga di più”.
      Il ticket serve per evitare abusi.
      Discorso che vale anche per qualsivoglia tariffa, dagli asili nido ai mezzi pubblici.
      Ma l’ignoranza demagogica la fa sempre da padrona.

  3. Non mi sorprende che il cardinale di Bologna possa pensare la cavolatata dei tortellini al pollo dato che il suo superiore chiamato papa agisce anche peggio vedi l’ossessione amorosa verso i musulmani e clandestini fregandosene dei Cristiani italiani
    Ottima zuppa che condivido pienamente

  4. Ma quale evasione vogliono recuperare? Quella di chi si trova a scegliere se versare l’iva o dare un piatto di minestra a suo figlio? Ah, dimenticavo che questo è il governo di quelli che ” prima versi l’iva, poi se non dai da mangiare a tuo figlio, te lo togliamo per darlo ad una coppia atipica.”

  5. Ogni popolo merita il governo che ha . La bassezza dei governanti è direttamente proporzionale con le capacità di ogni individuo al potere. La finta democrazia italiana rispecchia la globalizzazione imperante. Potere al popolo!

  6. A precisazione di quanto scritto prima, vorrei segnalare a tutti che chi è agli arresti domiciliari non può essere avviato al lavoro fuori dal proprio domicilio; quindi potrebbe svolgere solo lavoro a domicilio. Siccome il reddito di cittadinanza è subordinato alla disponibilità a lavorare anche a lunga distanza dalla propria residenza in base alle famose tre offerte di lavoro che si possono ricevere, qualcuno mi potrebbe spiegare come farebbe una persona in stato di detenzione a recarsi al lavoro a chilometri da casa sua?

  7. Amico Porro sembra che le leggi di Parkinson abbiano levitato fino alla sfera del governo. Ma facciamo sul serio, specialmente lei che anni fa mi chiese come trovare l’edizione delle leggi di Parkinson, se non ci si mette con la scure la spesa dello Stato e quindi la sua burocrazia aumentará senza interruzione trail 5 e il 7 per cento ogni anno e quindi addio alla crescita. Bisogna partire da un assioma, penultimo capitolo del capolavoro di Adam Smith; “il debito pubblico é impagabile” e ogni politca che ignora questa siprema veritá va al fracasso.

  8. Gli islamici, quindi quelli a cui l’abominio di questi tortellini sarebbe destinato, presenti nella mia città, sono per la maggior parte bengalesi e pakistani, seguiti da marocchini e senegalesi.
    Nei ristoranti italiani, sempre della mia città e dintorni, NON mi è MAI capitato di vedere stranieri di queste etnie, alcuni cinesi sì, ma mussulmani mai! Neanche a prendere una pizza da asporto!
    Perchè parliamoci chiaro non mangiano la cucina italiana.
    L’arcivescovo sta calando le braghe per far integrare il tortellino (perchè è questo che fa, non sta cercando di integrare gli stranieri) alla loro religione ma è tempo perso.
    Pensasse ai Cristiani trucidati nel mondo, l’anno passato più di 11 in media al giorno (per non parlare di quelli perseguiti) .
    Su Fioramonti neanche mi esprimo.

  9. Per rispetto dei musulmani il Cardinale di Bologna dovrebbe per coerenza abiurare il Cristianesimo e negare la trascendenza divina di Cristo

  10. Quando una società consegna la propria cultura culinaria, leggi tortellini, al politicamente corretto, siamo nel guano a mezza gamba

  11. Mi sembra matematico: c’è un papa che si picca di dare lezioni di economia e di climatologia, un cardinale-elettricista, poteva mancare un arcivescovo-chef ?!
    P.S. Finalmente uno spazio di 4R per contestare le panzane della vulgata ecocatastrofista, con l’autorevole presenza del Prof. Battaglia, nella speranza che diventi un appuntamento fisso, o perlomeno frequente, del programma. Un solo appunto: la materia non è di comprensione intuitiva e Battaglia è anche una persona educata che non ama sovrapporsi nella discussione ai suoi interlocutori, che peraltro, nelle persone degli invasati ed incompetenti Jacopo Fo’ ed Angela Azzaro, non avevano altri argomenti che non fossero gli anatemi e le scomuniche da perfetti Gretini con cui cercavano di buttare tutto in “caciara”. Ecco, proprio per questo, sarebbe opportuno permettere a chi, come il prof. Battaglia, non manca di argomenti, di poterli esporre senza sovrapposizioni e interruzioni continue da parte di Gretini pure cretini, o (ad libitum) cretini pure Gretini.

    • Non l’ho visto, non lo sapevo.
      Nicola ci avverta prima!

      NB: ho visto però 10/15 minuti di trasmissione, e mi permetto un paio di considerazioni su quello a cui ho assistito.
      -Sembrava un comizio di Bersani, che ha avuto campo totalmente libero.
      -Il contraddittorio era debole, rassegnato, stanco, silenzioso, inefficace.
      Ora, due suggerimenti:
      -dato che i sinistri si organizzano le trasmissioni ad hoc per fare passare i loro messaggi, occorre fare altrettanto.
      Quindi, imparando da loro, serve:
      -un insieme di ospiti assolutamente maggioritario e schierato, che se la canti e se la suoni come fanno loro.
      -un insieme di servizi altrettanto “orientati”.
      -gli “oppositori” (imparo sempre da loro) devono essere in minoranza, sovrastati da altri ospiti e servizi. Una sorta di “territorio nemico” in cui siano palesemente in difficoltà. Delle macchiette da ridicolizzare ed ignorare (qualsiasi puntata di 8 1/2 è più o meno così).
      -i “giornalisti” da contraddittorio devono essere molto più cattivi. Lei, caro Nicola, purtroppo non ha il carattere adatto per questo ruolo, così come non lo avrei io. I liberali sono troppo buoni. Giordano anche, non è efficace. Mi spiace ma è così. E basta con il tono troppo “semplice” e nazionalpopolare.
      Serve qualcuno di incazzato. No, Sgarbi ha fatto il suo tempo, è inefficace anche lui. Così come Feltri.
      Inviti Leonardo Facco, inviti gente con le palle, incazzata, e che sia in grado di rispondere a tono alla furia collettivista di gente come Bersani.
      Inviti Francesco Ramella, in grado di mostrare il completo fallimento degli investimenti pubblici nei trasporti “verdi”: la gente non è sempre scema, le cose vanno spiegate, non si può evitare di dire qualsiasi concetto non banale perchè “è troppo complicato”.
      Servono anche facce nuove.
      Serve sporcarsi un po’ le mani, caro Porro, altrimenti continuano a seppellirci.

      • Indipendentemente dalla volontà del conduttore, temo che Mediaset non gradirebbe una trasmissione che si presentasse troppo preordinata per “intrappolare” gli ospiti, diciamo, “non omogenei”. Vero, come dici, che bisognerebbe rendere pan per focaccia ma Mediaset ha equilibri delicati. Ci sono invece reti dichiaratamente schierate a sinistra come La7 con un loro pubblico di riferimento e le reti Rai, pur pagate col canone di tutti, sono storicamente egemonizzate da gente “de sinistra”, per cui le trasmissioni faziose le hanno sempre promosse fottendosene altamente sia dell’audience sia di chi ne lamentava la partigianeria: anzi chi osava farlo veniva bollato come illiberale e fascista (vedi “editto bulgaro” di Berlusconi). Mediaset non può farlo, sia per la linea editoriale scelta per l’informazione, sia perché sappiamo che governo c’è e più o meno gli stessi che hanno già provato a far fuori in passato le reti di Berlusconi ora fanno capire che potrebbero riprovarci con minacce in chiaro stile mafioso che alludono al conflitto di interesse. Dirò di più: credo che sia tutto sommato una prova di coraggio ed indipendenza di Mediaset avere nella programmazione trasmissioni di informazione politica di Mediaset come quelle di Porro, di Giordano e Del Debbio e credo che al momento, anche volendolo, non potrebbero fare di più.
        P.S. Teniamo anche conto che quelli di sinistra, se fiutano il trappolone, nella tua trasmissione non ci vengono più, perde di interesse per il pubblico e alla fine te la chiudono.

        • Io trovo che una comizio di Bersani sia di non interesse per il pubblico.
          Mentre lo sarebbe una trasmissione che finalmente esponesse le idee corrette, invece della solita propaganda a senso unico.
          Poi Berlusconi ha evidentemente interesse a demolire la sinistra e le sue idee fallite, non ad aiutarla nella propaganda.
          Ci vuole coraggio, certo, per rompere l’egemonia completa della sinistra a livello di propaganda televisiva (non la chiamo di certo “informazione”).
          Ma va fatto, e non possiamo certo stare qui a raccontarci che loro possono e noi no, o non andiamo da nessuna parte.
          Il TG5, ripeto, è in ogni caso semplicemente inaccettabile.

          • Tutto condivisibile, solo mi spiacerebbe sacrificare Porro mandandolo da solo all’assalto alla baionetta contro le mitragliatrici mediatiche avversarie.

  12. Quasi nessuno dice che la Saraceni ha un padre ex magistrato (con relativa lauta pensione) ex parlamentare (con relativo lauto vitalizio) e con qualche bene patrimoniale. Nessuno dice inoltre che la suddetta sta ancora scontando la pena e che gli arresti domiciliari sono un beneficio revocabile anche a richiesta dell’interessato che, se dovesse veramente avere problemi economici, potrebbe scegliere di mangiare e dormire in carcere gratis. Quindi, perchè dobbiamo mantenerlo noi questo essere, e pure a casa sua?

    • Aggiungiamo che gli arresti domiciliari comportano comunque un certo livello di sorveglianza da parte delle forze di polizia dei cui costi la comunità è costretta a farsi carico.

  13. Il cardinale e il tortellino al pollo, il.ministro dell’istruzione e la rimozione di crocefissi e immagine del Capo dello Stato dalle scuole fanno parte di quel filone di pensiero che fa della subalternità all’Islam e all’immigrato un motivo di emancipazione (sic!) culturale. Come sosteneva Oriana Fallaci l’Islam ci dominerà non a causa della sua forza ma in conseguenza della nostra vigliaccheria e inettitudine. Sarebbe ora di alzare la testa e difendere i nostri valori che, tra l’altro, ci hanno dato quasi 70 anni di prosperità e pace. Svegliamoci prima che dia troppo tardi.

  14. Salvini ha capito che non gli avrebbero dato appoggio per la manovra che voleva lui per cui ha ceduto la mano. Questo governo voleva le poltrone e porta avanti una manovra inadeguata a dir poco.
    Il governo è diviso tranne quando si tiene strette le poltrone.
    La vicenda dei tortellini al pollo la dice lunga sul livello dell’Arcivescovo in carica a Bologna. Un confronto con il predecessore Caffarra è impietoso.
    Il ministro (non merita la citazione del nome) dell’Istruzione :-((((( che vuole togliere Crocefissi e foto del PdR, sta meglio di un vestito nuovo a Mattarella e a Bassetti (CEI). Visto che appoggiano questo governo-Frankenstein!

  15. Posso dire che secondo me la Fioramonti non sbagli del tutto perchè Mattarella alla fine con i cittadini ha poco a che fare dato che non c’è stata alcuna votazione; oltre a questo, opinione totalmente mia, dico che se bisognasse mettere un simbolo che porta un significato in un aula scolastica io non ci metterei il Cristo perchè effettivamente non siamo dalle suore e come a religone si insegnano tutte le religioni sarebbe un controsenso avere un solo simbolo.
    Ancora meglio sarebbe togliere tutti i simboli religosi perchè l’istruzione non deve essere guidata dalla religione ma dalla ragione e dal buon senso.
    Alla fine io credo che non sia giusto che venga imposta una religione che diventa religione di stato perchè non deve essere legge come in età romana ma deve essere a discrezione del singolo decidere se seguire o no una determinata religione o se essere ateo o agnostico.
    Totalmente diverso è il caso dell’arcivescovo di Bologna che durante una festa strettamente cattolica decide di cambiare una ricetta tipica per rispetto verso le altre religoni, voglio dire se scelgono di seguire il Corano e non mangiare il maiale loro lo possono fare ma non devono limitare la mia libertà di mangiare quello che voglio.

  16. con la fatturazione elettronica si parla di oltre 2 miliardi di € per recupero di Iva evasa in 9 mesi, tanto è il tempo dell’entrata in vigore. Se tanto mi dà tanto, dovrebbe essere aumentato il fatturato nazionale di almeno un 10 miliardi di € rispetto al fatturato precedente di ugual periodo, pertanto il trend di crescita cartaceo sarebbe positivo o a tutti gli effetti ha comportato solo interessi discreti per le software houses ed un aumento di costi gestionali alle aziende considerando, qualora fosse vero, che il dato del recupero è solo ed ancora la proiezione stimata dal momento dell’applicazione della norma ?

  17. Porro… ma perché non chiedere a Fioramonti se sulla cartina del mondo ci mettiamo Israele?
    Poi li sentiamo i genitori islamici… no?
    Ops, Fioramonti che lo sappia dov’è Israele???

  18. Che schifo l’Arcivescovo del ramo comunista della Chiesa Cattolica Italiana, sezione cannibali e tupamaros presieduta da #Francesco-non-papa, che PER NON OFFENDERE I MUSULMANI farà cucinare i tortellini con carne di pollo. Guardi, Arcivescovo dei miei stivali, che lei è indietro: adesso Ciccillo l’Argentino è già tra i cannibali. SIGNORE, PERCHE’ DORMI? VIENI E SQUASSA L’INFERNO PER ACCOGLIERE TUTTI QUESTI MIGRANTI.

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