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Le marchette della manovra

Zuppa di Porro: rassegna stampa del 3 dicembre 2018.

00:00 Ecco le marchette della finanziaria.

02:00 Milena Gabanelli scrive sullo spread e sui motivi per cui fa male. La Castelli prenda appunti.

03:00 Poi c’è la “stretta sui furbetti della partita Iva”.

04:00 Cambi in corsa per quota 100: roba da ridere! In pratica, è almeno quota 102.

06:10 Sul deficit Matteo Salvini non molla.

06:55 Il Fatto Quotidano tifa per l’accordo tra Pd e Movimento 5 Stelle. Un orrore per l’Italia che farebbe la fortuna della mia zuppa e delle mie trasmissioni.

08:15 Sapete quanti sono stati licenziati dalla PA?

09:20 L’intervista di Cesare Lanza a Urbano Cairo. Mah…

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11 Commenti

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  1. Beh e piacevole vedere che il buco dell’ozono, il CO2 nell’aria, i milioni di tonnellate di plastica nell’oceano siano causa/effetto della Natura contro l’uomo. Mi tranquilizza, quindi anche il fumo che provoca il cancro non avendo 200 anni di dati pregressi sono solo una boutade. Fantastico!!

  2. Caro Porro,
    Sui libri di Scienze del Liceo studiai che ci stavamo muovendo verso una nuova era glaciale. Questo pero’ non stava a significare che le temperature del pianeta si sarebbero pian piano abbassate ma che, nell’arco di tempo tra l’ultima glaciazione e la prossima, avremmo potuto avere periodi con temperature climatiche molto alte.
    Io credo al mio vecchio testo di scienze quando gli ecoterroristi ancora non erano comparsi sul pianeta.
    Saluti

  3. Caro Porro,

    A proposito delle sue affermazioni in chiusura, vorrei modestamente indicare che il 27 Ottobre 2008 pubblicai su “Il Legno Storto” un articolo intitolato “La Truffa del Millenio” parlando delle assurdità scientifiche dei climatologi. Sempre sul Legno Storto il 14/1/2010, “Ma … qual’è la validità scientifica dei modelli climatici?” Poi, sull’Occidentale (2011) pubblicai “Senza etica la scienza del clima non andrà lontano” (Le bugie dell’IPCC) http://www.loccidentale.it/node/103549.

    Cordiali saluti

    Franco Maloberti

    ps: se vuole le mando gli articoli pubblicati sul defunto Legno Storto

  4. Caro Nicola Porro,
    sono anni che sentiamo gli allarmismi climatici. Siamo partiti dalle previsioni di una nuova era glaciale imminente negli anni ’70, passati al riscaldamento globale con scioglimento delle calotte polari entro il 2010, ora siamo arrivati al generico “Cambiamento Climatico”. L’unico scienziato di spessore che negli ultimi anni ho letto scrivere articoli di giornale (proprio sul Giornale) oltre che scientifici in Italia sull’argomento in una posizione scettica è Antonio Zichichi. Sfortunatamente non scrive più pezzi divulgativi da diversi anni e da persona autorevole in materia scientifica (data la sua carriera) è considerato ora un nonnetto.
    Di poche settimane fa è la notizia che nonostante tutti i protocolli voluti dagli stati occidentali il CO2 quest’anno è aumentato e saranno sicuramente aumentate tutte le polveri sottili. Questo ovviamente è causa dell’uomo non dell’eruzione vulcanica del Kilauea dichiarata una delle più terribili dell’epoca moderna. Non sono uno scenziato e non ho i dati per dimostrare la correlazione tra i due eventi. Dato che gli scienziati hanno dato al Krakatoa (vulcano indonesiano di cui una caldera l’Anak Krakatau ha eruttato quest’anno) la responsabilità per due degli anni più orrendi della storia umana il 535 ed il 1883 però un’idea ce l’ho.
    Sarebbe carino se un giornalista facesse qualche ricerca e soprattutto qualche domanda ai grandi scienziati dell’ “Antropocentrismo delle Variazioni Climatiche” (parole loro non mie) sull’argomento. Mi piacerebbe in particolare che qualcuno chiedesse ai professoroni inglesi (Oxford o Cambridge) che scrissero la famosa presentazione in power point di Al Gore, con cui egli ottenne un Premio Nobel per la Pace. Costoro un paio di anni dopo, quando Al Gore era già stato silurato alle presidenziali americane, ebbero le loro email universitarie pubblicate. Qui scrivevano tra di loro di come le basi scientifiche delle loro ricerche fossero inesistenti, ma era un argomento su cui avrebbero potuto ottenere qualsiasi sovvenzione.
    Mi scuso per la lunghezza del commento.
    Cordiali Saluti
    Laura

  5. Accordo PD e M5S per un governo Fico. Come se fosse sempre Carnevale. In ogni caso: ” dipendenti pubblici che si fanno un culo così”, pr contarli bastano due mani e credo di non avere pregiudizi.

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