Manovra, senti chi piange

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Zuppa di Porro: rassegna stampa del 23 dicembre 2018.

00:00 Manovra, partiamo dalla forma: Daniele Capezzone ci ricorda alla grande (sulla Verità) perché il pianto della Bonino e le lamentele di Napolitano e Monti sono ridicoli.

05:03 Manovra, passiamo ai contenuti: fa schifo ma non peggio di quelle passate almeno a vedere il modo in cui è stata approvata. Sallusti scopre che il saldo e stralcio, cioè il nuovo condono inserito in finanziaria, aiuterà papà Di Maio. Si litiga sugli NCC. Interessante la flat tax al 7% di Bagnai sui pensionati che ritornano in Italia, ma solo nei paesi al di sotto delle ventimila persone. Disastro ecotassa. Si riducono gli investimenti. Male.

08:52 Manovra, litigi e improvvisazioni. Qualche retroscena.

09:35 Spray al peperoncino a Capodanno: Virginia Raggi favorevole, Chiara Appendino no.

09:55 È morto Enzo Boschi, grande geologo che fu indagato per il terremoto dell’Aquila: roba da pazzi.

10:28 Francesco Specchia sul Libero dice che la mia trasmissione su Rete 4 sarebbe sotto osservazione: cazzata incredibile. Vi spiego perché.


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4 Commenti

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  1. oggi 4 maggio la mia banca mi risponde così:
    nessuna novità e la vedo lunga anche perchè non abbiamo ancora l’ok per la garanzia dello stato.
    Cosa devo dire……….
    Grazie buona serata
    Mirco
    libero professionista autonomo

  2. trovo disdicevole il parlare ancora di immeritevoli collaborazionisti che son riusciti a distruggere con le loro pessime decisioni il tessuto economico italiano che ancora oggi fatica a riprendersi dalle malefatte di questi sognori: evidentemente non parlo della Bonino le cui dichiarazioni non meritano nessun commento ma della presenza del Monti e del Napolitano nelle cronache politiche dell’italia: spero che anche il signor Porro voglia dimenticarsene per evitare ulteriori mali di pancia per la maggioranza degli italiani che evidentemente non sopporta piu la presenza di questi signori che continuano a sopravvivere nel lusso che comporta gli stipendi e le pensioni vergognosamente percepiscono

  3. Forse la manovra non è entusiamante, è di natura prevalentemente distributiva e per niente espansiva. Senza riduzione della pressione fiscale e senza incremento della spesa per investimenti aumenterà ancora la delocalizzazione delle imprese e la disoccupazione. Ma non ho pianto per tutto questo, qualche lacrima è scesa soltanto quando ho saputo dei seggiolini da macchina per i bambini con segnalatori elettronici anti abbandono. Mi sono commosso di fronte a tanto zelo dei professionisti dell’acchiappaclick.

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