Renzi pensa a una nuova maggioranza

Zuppa di Porro: rassegna stampa dell’11 dicembre 2020

00:00 L’accordone sul Recovery e l’intervista di Salvini sul Corriere. Da leggere Capezzone sui veti che in fondo a qualcosa servono.

01:57 I giornali finanziari parlano dell’effetto bazooka, la solita frase fatta.

03:15 E poi ti chiedi perchè i giornali non vendono: oggi sul Corrierone sottotestata dedicata a imperdibile intervista a Bettini. Fila alle edicole.

05:52 Veltroni vuole diventare il Cazzullo di via Solferino.

06:45 Su Paolo Rossi, ma sono di parte, i pezzi migliori sono quelli di Sallusti e Damascelli.

07:12 Risposte ai commenti dei commensali.

07:45 Retromarcia del governo sullo spostamento tra comuni durante le feste, ma Speranza e Boccia non ci stanno.

09:50 Risposte ai commenti dei commensali.

11:00 Intanto Matteo Renzi sta già pensando a una nuova maggioranza. Si capisce dall’intervista sul Messaggero.

12:40 Nunzia De Girolamo dopo sette anni assolta, come i Riva peraltro.

13:35 Conte condona il suocero per il Tempo.

14:00 Risposte alle domande dei commensali.

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Franco Maloberti
Franco Maloberti
12 Dicembre 2020 9:35

Supponiamo che un malintenzionato voglia comprare la vostra azienda. E’ un po’ disorganizzata ma ha del gioielli di interesse. Sa che non la riuscirà a comprare perché i proprietari sono assolutamente contrari. Cosa fare? Semplice, strozzarla e costringerla alla resa. Per questo bisogna usare prima la carota e poi il bastone e convincerla ad accettare un prestito (la carota), ad esempio duecento miliardi. Prima però bisogna essere sicuri di avere amministratori incapaci (è per questo che è stato fondato il 5 stelle) e qualche amico (dell’Europa) altolocato che distolga l’attenzione. Se la cosa va in porto, casomai aiutata da una provvidenziale emergenza, i soldi vengono erogati, sperperati in attività inutili sotto lo sguardo felice di chi li ha prestati, che ben si guarda dal vigilare per un buon utilizzo, e diventano un credito esigibile. A questo punto i fessacchiotti che hanno preso i soldi si trovano con il cappio al collo (il bastone). L’amico altolocato e gli amministratori incapaci spariscono nel nulla.

Flavio Pantarotto
Flavio Pantarotto
12 Dicembre 2020 0:49

Matteo Renzi, da sempre, ha una missione: proteggere le banche italiane.
Anzi, quelle toscane; ma meglio quelle senesi. A suon di miliardi. Nostri.
Il governo da lui sostenuto sposta le risorse altrove, al nuovo IRI di Arcuri,
che trasla da Firenze-Bologna fino a Taranto il Cremlino nostrano, sede
di accordi finanziari-massonici che si tenevano all’estero, a San Marino.
Cedendo al ricatto che arriva da un altro staterello, Lussemburgo.
Ed a Renzi non garba. Non le hanno stravinte, le regionali, neanche Bonaccini,
ma darli per spacciati, perdío, l’é esaggerato! Te, tu, chi te credi d’esse’?
Conte dei miei stivali, mo’ aspettati notizie, non da’ miei legali, ma da’tuoi!

Vincy
Vincy
12 Dicembre 2020 0:28

Bisogna iniziare a dire alla gente di fregarsene dei dpcm di Conte e la sua ciurma di pazzi ….

Nella
Nella
11 Dicembre 2020 23:01

DUE MATTEI in 2 colli diversi??? Perche no? Purtroppo alla sciagura non c’è limite!! Grrrrr

Alessandro
Alessandro
11 Dicembre 2020 22:29

Possiamo escludere che pensi al colle più alto?

Guido Moriotto
Guido Moriotto
11 Dicembre 2020 21:35

Gli smemorati d’Italia. Se domandate agli italiani del buonsenso cosa bisogna fare, direbbero: 1. Sistemare la sanità, ammodernare l’intero sistema di base fondato sui medici di famiglia e modernizzare ospedali e strutture specialistiche. 2. Ammodernare l’intero sistema dei trasporti, su ferro, su gomma, pubblico e privato, completare i progetti approvati, rendere produttivi i porti, gli interporti, le vie di entrata e uscita dai porti. 3. Prendere in mano l’intera struttura scolastica, di ogni ordine e grado, rifare le scuole o ristrutturarle avendo l’obiettivo di renderle sicure, riscaldate, funzionali alla didattica anche innovativa, dotare le famiglie di un collegamento internet funzionale e a tariffe molto ridotte (10 euro al mese, per dire, di linea telematica). 4. Porre mano ad un imponente sistemazione della situazione idrogeologica disastrosa del Paese, alle prese con smottamenti, frane, inondazioni ad ogni acquazzone un poco accentuato. 5. Ripartire subito con la ricostruzione delle città e paesi disastrati dal terremoto, a partire dall’Abruzzo, darsi l’obiettivo in sei mesi di portar via le macerie, di approvare tutti i progetti di ricostruzione edilizia e di dare il via ai cantieri. 6. Rendere strutturale ed a regime l’intervento di riqualificazione di tutto l’immenso patrimonio edilizio nazionale, rendendo permanente il “bonus 110%” e semplificare le procedure “impossibili” ora previste da decreti attuativi emanati e ancora da emanare cervellotici. Consentire di sistemare con… Leggi il resto »

German
German
11 Dicembre 2020 20:42

Renzi pensa solo alla poltrona, ha pensato sempre alla poltrona, e continuerà a pensare alla poltrona.
“Italia Viva” che senso ha? Sono gli ITALIANI ad essere in fin di vita.

Gianfelice
Gianfelice
11 Dicembre 2020 20:19

Caro Nicola
il pinocchio si fa avanti di nuovo con le sue proposte di rimpasto, lui si vede giá in cima alla vetta. E si!! dove c´é da comandare lui dice presente!!!.
Ma penso che Salvini abbia ragione quando dice a proposito di rimpasto, che gli venivano i brividi. Ma ha una faccia di bronzo.