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Salvini-Di Maio, qualcosa si è rotto

Zuppa di Porro: rassegna stampa del 17 novembre 2018.

00:00 Salvini-Di Maio, qualcosa si è rotto. Divisioni anche sui termovalorizzatori. Ecco i numeri che danno ragione a Salvini. Per Cantone l’emergenza favorisce i clan.

02:35 Tav, Danilo Toninelli alla fine licenzia il commissario che aveva ben fatto per il terzo valico (!)

03:53 Mario Draghi pronto a intervenire.

04:48 Alesina e Giavazzi si vergognano a dirsi che sono di destra e ci spiegano che il liberismo è di sinistra.

05:50 Intervista alla May del Daily Mail tutta da leggere.

06:03 Marco Travaglio piagnucola perché condannato un’altra volta.

06:58 Divisioni al vertice Tim. La cosa più ridicola, però, è sentire il PD che si lamenta della separazione della rete quando furono proprio loro a rompere le balle a Tronchetti.

08:39 Il garante sulla privacy contro la fattura elettronica. Un po’ in ritardo…

09:55 Conflitto interesse Casaleggio.

10:23 Avvenire si ricorda dei cristiani uccisi in Africa.

10:35 Grande Mattia Feltri contro l’ammiraglio De Falco.

11:58 Gli studenti manifestano contro Salvini. Ma i veri cretini sono i loro genitori.

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20 Commenti

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  1. Ma sti grillini se le cambiano le mutande o non lo fanno perché non sta scritto nel contratto ? Quanto alla monnezza dei conterranei di Di Maio, loro continuano a produrla ma la spediscono al nord per incenerirla, naturalmente pagando coi soldi degli italiani che dovranno poi pagare loro pure il reddito di cittadinanza ! Due piccioni con una fava, o meglio: son tutti finocchi (su può ancora dire ?) col c..o degli altri !

  2. Salvini avanti tt con quesì poveri diavoli ignoranti dei grillini non si può più sopportare solo e sempre dei no perché non prendersi mai responsabilità

  3. Stimato signor Porro, finalmente la sento un po meno didinvolto nel trattare le commedie politiche che che nascondono i veri problrmi. Vedi il caso dei termovalorzzatori, trattato dai politici alla stregua di vaccini che provovocano autismo ed altre simili creazioni dell’ignoranza popolare. La sua menzione di Casaleggio Associates é timida e non affronta un prblema di un contrasto tra la politica antilobby dei grillini e la ralazione intima della loro dirigenza con questa lobby, Anche il problema dei studenti lo sorvola non ostante che i risultati della nostra graduazione internazionale in materia sono miserabili e non di un paese che si vanta di una cultura che purtroppo é del passato. In quanto alla sua disquisizione sull’onestá mi rimettoa una famosa frase da Pigmalione di G.B.Shaw dove il padre di Pigmalione dice: “l’onestá é un lusso che non mi posso permettre”. E questo vale per tutti.

  4. In politica si può fare di tutto: contratti o accordi o intese o come ti pare, purché in un ambito di corretta ragionevole libertà.
    La Storia più recente insegna che due machiavelli sono assolutamente da rifuggire: eseguire le iniziative imposte per complicità architettate in alto , vedi tutti i governi gli ultimi governi, ed essere esecutori per contratto a padrone che deciderà sempre in maniera ferrea, come da “contratto” che ha assicurato la tua elezione al costo di un mensile che gli devi per tutta la legislatura. E per questo non ti azzarderai mai a dire che sei un fiancheggiatore di una cosca di malaffare.
    Come dire che uno vale …una minchia.

  5. Ottima zuppa, condivido tutto e spero propio che Salvini accelleri i suoi tempi per rompere con i grillini prima che la loro incompetenza, ignoranza e inutilita’ crei ulteriori danni allItalia Nicola

  6. Se NON si realizzano inceneritori, si favorisce la criminalità. Quando Fico dice che un termovalorizzatore (UNO!) è sufficiente in Campania dimostra di essere un povero di spirito o un … colluso.
    Gli studenti manifestano contro Salvini? Ma quali e quanti??? :-)))))
    Il PD sta facendo inversioni a 90, 180 e anche 370 (3 e settanta visto che va di moda) rispetto alle sue stesse iniziative del recente passato. Nel farlo, stravolge la geometria e la rosa dei venti! :-))))
    Avvenire (la testata) soffre ultimamente di amnesia, di memoria corta e di … fughe in avanti! Ma quel giornale a CHI fa riferimento? In apparenza nemmeno al Vaticano!

  7. Il titolo dice “qualcosa si è rotto tra Salvini e Di Maio. Potrebbe darsi perché i due sono molto differenti. Però dubito fortemente che si arriverà ad una vera rottura. Nessuno dei due è “sprovveduto”: sanno entrambi che chi può sciogliere le Camere è solo Mattarella e sanno anche che non lo farà mai , almeno finché il PD è in caduta libera. Le elezioni anticipate servirebbero per fare chiarezza politica sulle forze in campo ma non potrebbero MAI dare al PD la forza di poter fare parte del Governo. Il nuovo Governo sarebbe o di tutto Centro Destra oppure di nuovo 5stelle e Lega ma più equilibrato nelle componenti. Mattarella non vuole un Governo equilibrato, a lui sta bene il caos che c’è attualmente sperando che, prima o poi, cosa molto improbabile, il PD risorga dalle ceneri. In alternativa potrebbe tentare un “suo” Governo tecnico che, però, dubito avrebbe una qualsivoglia fiducia. Pertanto sono convinto che le cose resteranno quelle che sono: un Governo un po’ sbilanciato ma il meno peggio proponibile.

  8. No Porro, non sono affatto d’accordo. La grande sorella ovvero la duplicazione elettronica della fattura cartacea, non è affatto uno strumento anti evasione. Se io devo farmi pagare per una prestazione, mi piaccia o no la fattura la devo fare che sia cartacea o elettronica altrimenti soldi NISBA. Pertanto non c’entra nulla con l’ evasione, c’entra molto con le marchette fatte da qualcuno a Confindustria ed alle software house ed alla burocrazia paralizzante, quella che scarica le proprie inefficienze endemiche e pluridecennali sulla collettività. Ho capito che nessun paese industrializzato occidentale l’ha resa obbligatoria, tranne qualcuno in America Latina. Se lei deve farsi pagare dal Giornale ad esempio, la fattura la deve fare per forza, solo che ora per farla o deve perderci dieci minuti e la fa gratuitamente sulla piattaforma Agenzia Entrate oppure paga una casa di software per l’emissione e la conservazione digitale 100/200 € l’anno, oppure paga un commercialista 5/10/15 € a fattura. Pensi a chi ne fa 200/300 l’anno. E’ questo che ci voleva per le microimprese falcidiate da GDO, Commercio On Line e Burocrazia paralizzante ???!!!!

    • Mi pare che i prezzi indicati siano abbastanza sballati. Il resto è parzialmente condivisibile. Di vero c’è che la fatturazione elettronica non risolve del tutto il probema evasione ed in compenso complica parecchio l’operatività aziendale.

  9. sbagliato; non si è rotto niente perchè non cèè stato mai niente di intero tra quei due se non la voglia personale di successo

  10. Oltre al termovalorizzatore in ogni provincia bisognerebbe mettere un disinfestatore contro i grillini: è notorio che gli imbecilli fanno piu danni dei delinquenti. Salvini molli questi “schettini” della politica prima che portino la nave sugli scogli !

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