Commenti all'articolo Sfera Ebbasta e quei testi schifosi

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Gianluca
Gianluca
12 Dicembre 2018 15:45

Non si capisce il motivo per cui un incidente terribile che sarebbe potuto accadere in qualsiasi altro luogo affollato, anche ad un raduno di evangelici per dire (anche se lì forse è più raro che un cretino tiri fuori lo spray), venga trasformato in un processo ai testi di questi personaggi.
Dopo le porcherie fascio-socialiste degli ultimi mesi (sussidi a pioggia, stop ai trattati di libero scambio, stangate al settore del gaming, crociate contro i negozi aperti la domenica, tentativi di reintrodurre la naja coatta, ecc.) la prossima genialata cosa sarà? La censura talebana ai testi delle canzoni? Un PMRC in versione gialloverde?

Antonio
Antonio
12 Dicembre 2018 12:17

Bello Figo che fine ha fatto?

Melany
Melany
12 Dicembre 2018 9:42

A quanto pare, i commenti li scegliete tutti a favore dell’articolo. Ve la cantate e ve a suonate tra di voi. Giusto!! avrei dovuto accompagnare l’idea dell’articolo, per potermi leggere tra i commenti. OK la prossima volta che avrò una opinione e vorrò esprimerla qui, la costruisco come piace a voi.

Melany
Melany
11 Dicembre 2018 19:40

Vi invio un po di testi per vostra informazione e non ho voluto esagerare col numero. Ma cosa c’è di schifoso in questi testi? Vi lamentate e giudicate una generazione, che a differenza del passato, cantano la loro vita “senza filtro”, Poveri!!! Eravate abituati alla poesia? “La chiamavano bocca di rosa Metteva l’amore, metteva l’amore La chiamavano bocca di rosa Metteva l’amore sopra ogni cosa” Pupo “Gelato al cioccolato”, ( ma a quest’età, lo avete capito cosa si intende per gelato al cioccolato?) Viola Valentino ” Comprami”, Pensiero stupendo, Il triangolo, Lucio Dalla – “Disperato erotico stomp” “Ti hanno visto bere a una fontana, che non ero io. Ti hanno vista spogliata la mattina, birichina biricò… prima di salir le scale mi son fermato a guardare una stella. Sono molto preoccupato il silenzio m’ingrossava la cappella.” Califano “Avventura di un travestito” Giusto! Siete abituati alle metafore, il detto e non detto, per non offendere per vostre povere orecchie e non farvi venire pensieri impuri. Certo che non vi fa piacere ascoltare la loro realtà detta in questo modo, meglio le favole per non sentirsi responsabili di nulla. Ma i tempi son cambiati e loro non sono altro che il prodotto di tutti noi adulti , NESSUNO ESCLUSO!! non esoneratevi dall’esame di coscienza, perché anche solo, l’ignoranza nel giudicare senza conoscere,… Leggi il resto »

Giacomo Cambiaso
Giacomo Cambiaso
11 Dicembre 2018 19:04

Cos’hanno in comune la May e micron (si, micron perché da il senso della sua reale dimensione) apparte la patetica statura politica? Entrambe sono la faccia nazionale dell’Europa, entrambe rappresentano una minoranza, entrambe se ne fregano delle loro nazioni in nome della centralità dell’UE. La May sta facendo di tutto per ammazzare la brexit e dal giorno che s’è insediata per altro, il confine irlandese è una scusa patetica, ma visto che viene sventolata quotidianamente giornalisti ed opinionisti vari, facciamo un piccolo esercizio di logico buon senso. L’UE senza un presunto accordo che fin dal principio ha stabilito debba essere punitivo impone un confine fisico tra le due Irlande, un ottimo esempio di cosa significhi cedere sovranità, 2 paesi che con rischio di risvegliare terrorismo e guerra civile vengono limitati nel decidere come regolare il loro confine. La satira europea narra di un confine meridionale dove c’è l’obbligo di accogliere immigrati irregolari come se non ci fosse un confine da proteggere, ma un nord o sud irlandese dovrebbe passare la dogana per attraversare la sua isoletta. La May sono quasi 2 anni che racconta sfacciatamente palle al suo paese e si sente pure dire che però lei c’ha messo la faccia, quale faccia non è dato sapere, si sta politicamente immolando per evitare l’uscita e nel farlo sta distruggendo il… Leggi il resto »

Maurizio
Maurizio
11 Dicembre 2018 16:23

Non è che me ne importi molto che diminuiscano i proventi delle case farmaceutiche. All’estero gli stessi medicinali costano meno della metà.
Il BETOTAL FORTE che prendevo da bambino 60 anni fa ( e quindi è più che ammortizzato come costi) costava poco più di quattro euro come medicinale.
Ora è diventato integratore e costa 14 euro a prezzo libero
Non mi chiedete solidarietà, non ve la dò