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Sfera Ebbasta e quei testi schifosi

Zuppa di Porro: rassegna stampa dell’11 dicembre 2018.

00:00 Morti in discoteca, tutti alla ricerca del colpevole. Oggi, intanto, si inizia a discutere sulla opportunità di portare un bambino a mezzanotte in discoteca. Il Foglio la deve fare sempre “strana” e così ci spiega perché difendere Sfera Ebbasta. A me colpiscono la ribellione “viziata” di quei ragazzini e i testi schifosi di questo trapper.

04:15 Ascolti le minchiate di Teresa May ed Emmanuel Macron e poi pensi che la politica è un po’ simile ovunque.

08:25 Bella inchiesta del Giornale sugli affari delle associazioni dei consumatori.

08:55 Manovra, rischia la riforma delle pensioni “verde”.

09:30 Manovra, Il Sole 24 Ore segnala una cosa gravissima: 2 miliardi di tagli alla spesa farmaceutica che metteranno in ginocchio un’importante componente del made in Italy.

11:20 Il caso Dell’Osso: Il Fake Quotidiano va in tilt.

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4 Commenti

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  1. Non si capisce il motivo per cui un incidente terribile che sarebbe potuto accadere in qualsiasi altro luogo affollato, anche ad un raduno di evangelici per dire (anche se lì forse è più raro che un cretino tiri fuori lo spray), venga trasformato in un processo ai testi di questi personaggi.
    Dopo le porcherie fascio-socialiste degli ultimi mesi (sussidi a pioggia, stop ai trattati di libero scambio, stangate al settore del gaming, crociate contro i negozi aperti la domenica, tentativi di reintrodurre la naja coatta, ecc.) la prossima genialata cosa sarà? La censura talebana ai testi delle canzoni? Un PMRC in versione gialloverde?

  2. A quanto pare, i commenti li scegliete tutti a favore dell’articolo. Ve la cantate e ve a suonate tra di voi. Giusto!! avrei dovuto accompagnare l’idea dell’articolo, per potermi leggere tra i commenti. OK la prossima volta che avrò una opinione e vorrò esprimerla qui, la costruisco come piace a voi.

  3. Vi invio un po di testi per vostra informazione e non ho voluto esagerare col numero.
    Ma cosa c’è di schifoso in questi testi? Vi lamentate e giudicate una generazione, che a differenza del passato, cantano la loro vita “senza filtro”,
    Poveri!!! Eravate abituati alla poesia? “La chiamavano bocca di rosa
    Metteva l’amore, metteva l’amore
    La chiamavano bocca di rosa
    Metteva l’amore sopra ogni cosa”
    Pupo “Gelato al cioccolato”, ( ma a quest’età, lo avete capito cosa si intende per gelato al cioccolato?)
    Viola Valentino ” Comprami”,
    Pensiero stupendo,
    Il triangolo,
    Lucio Dalla – “Disperato erotico stomp”
    “Ti hanno visto bere a una fontana, che non ero io. Ti hanno vista spogliata la mattina, birichina biricò… prima di salir le scale mi son fermato a guardare una stella. Sono molto preoccupato il silenzio m’ingrossava la cappella.”

    Califano “Avventura di un travestito”

    Giusto! Siete abituati alle metafore, il detto e non detto, per non offendere per vostre povere orecchie e non farvi venire pensieri impuri. Certo che non vi fa piacere ascoltare la loro realtà detta in questo modo, meglio le favole per non sentirsi responsabili di nulla. Ma i tempi son cambiati e loro non sono altro che il prodotto di tutti noi adulti , NESSUNO ESCLUSO!! non esoneratevi dall’esame di coscienza, perché anche solo, l’ignoranza nel giudicare senza conoscere, non è un buon esempio da seguire per i giovani, cari Maestri! Imitano l’odio che incorporate verso il diverso da voi, e per fortuna non tutti. Quindi se avrete l’intelligenza di mettervi in discussione, esprimere le vostre opinioni almeno dopo esservi informati. Ho letto di qualcuno che non sapeva neanche chi fosse e si è sentito il dovere di dire la sua, dopo aver letto un titolo e quattro righe di testo,escludendo il contesto.

    Tran tran

    Chiedono: “Come stai-ai-ai-ai-ai?”
    Chiedono: “Come va?”, “Come va?”, h”Come va?”
    Ma noi non cambiamo mai no, mai no, mai
    Qua è sempre il solito tran tran, yeah
    La S, la F, la E, la R, la A
    Non far finta di niente, hai sentito parlarne nella tua città, ehi
    Non mi frega di niente, non c’entro col rap, no
    Con quello e con l’altro, no scusa, no hablo tu língua
    Ma sicuro piaccio a tua figlia
    Sicuro è da un po’ che sta in fissa col trap
    Collane ghiacciate, c’ho il cuore a metà già alla mia età
    Non puoi parlare dei miei contenuti, fra’, non hai l’età
    Che barba, che noia, che cantilena
    Lo so, ti hanno detto non canto bene
    Però ti ho già detto: “Non me ne frega”
    Trovati un lavoro e dai una mano in casa
    Piuttosto che chiedere i soldi a tua mamma
    No, tu non l’hai mai visto il tuo frigo vuoto
    Per questo non pensi a riempirti la pancia
    Di brutti pensieri riempivo la stanza
    Poi con gli sforzi di una vita intera
    Giro l’Italia riempiendo i locali
    Mentre questi a casa parlano di Sfera
    Non ho mai chiesto niente a nessuno, mai a nessuno
    No, lo giuro, mai a nessuno
    Dentro questo tran tran, fra’, colpo grosso
    Tu invece sei sopra a un tapis roulant, corri sul posto
    Quindi corri, corri, corri, corri, corri
    Parla meno, pensa a farne molti, molti
    Quattro in mate’, ma ora faccio i conti, conti
    Apro conti, fra’, divento un conte, con te, wooh
    Ho fatto quel salto nel vuoto, ho alzato la coppa sul podio
    Ho fatto il mio primo disco, il mio primo disco d’oro
    Parole d’odio, gente si riempe la bocca con poco
    Sogni in salotto coi piedi in ammollo
    Penso di te, solo che sei un accollo
    Minchia che accollo, whoa, non ti seguo su Insta’, no
    Mi ami mo’ che mi vedi su una rivista
    Mando baci alle fans, eh, non mi metto le Vans, wooh
    Ho scritto sull’iPhone un pezzo che fa…
    Non ho mai chiesto niente a nessuno, mai a nessuno
    No, lo giuro, mai a nessuno
    Dentro questo tran tran, fra’, colpo grosso
    Tu invece sei sopra a un tapis roulant, corri sul posto
    Quindi corri, corri, corri, corri, corri
    Parla meno, pensa a farne molti, molti
    Quattro in mate’, ma ora faccio i conti, conti
    Apro conti, fra’, divento un conte, con te, wooh

    Ricchi per sempre

    Saremo ricchi, ricchi per sempre
    O forse no, vabbè fa niente
    Scrivo una canzone, sì, quella è per sempre
    Per certe persone sarà un salvagente
    Stanza 26, io fatto in hotel
    Come Kurt Cobain, fumo Marlboro Red
    Lei si sfila i jeans, poi li sfila a me
    Lancio i soldi in aria, anche oggi sono il re, ha
    Scappo dal locale finito lo show
    Ho i soldi in tasca e lo zio Tommy che mi scorta
    Scelgo una tipa, nessuna dice di no
    Me la portano in camera con una Vodka
    E non mi cambiano i soldi né la fama, no
    Ho ancora la fame della prima volta
    Quando ai live erano in dieci sotto al palco e mo’
    Che uso lo champagne solo per bagnare la folla
    E pensavo che non sarebbe mai cambiato
    Quando il buttafuori ci rimbalzava all’entrata
    Quando quella tipa figa nemmeno ti guarda
    Quando attiri l’attenzione solo delle guardie
    Quando non avevo oro e non avevo scarpe
    Solo un microfono acceso con sotto una base
    Ora spendo, Charlie splende, è una benedizione
    E a chi chiede come andrà, rispondo: Saremo ricchi
    Saremo ricchi per sempre, sì, ricchi per sempre
    O forse no, vabbè fa niente, sì, vabbè fa niente
    Oggi ho scritto una canzone, sì quella è per sempre
    Per certe persone sarà un salvagente
    E mi è tornato in mente che non avevamo niente
    Nelle tasche solamente le mie mani fredde
    Qualche sogno infranto e le sigarette
    Ora siamo sulle stelle coi tatuaggi sulla pelle
    Non ci pentiremo da vecchi perché saremo ricchi per sempre
    Ricchi per sempre, ricchi per sempre, ricchi per sempre
    Eravamo in un parchetto in 30
    Pensavamo: ***** ce ne frega
    E non avevo più testa già in terza media
    ******* alla prof che mi stressava
    Ho sempre immaginato una fine diversa
    Quando i soldi non bastavano per la spesa
    Quando poi è morto il pa’ ho detto: Sono un uomo
    Anche se non mi son riuscito a tenere un lavoro
    E me ne andrò su un jet, lontano da casa
    Ma almeno sono riuscito a far ridere mamma
    In mezzo a qualche ragazza che non mi conosce
    Che non mi ama quanto ama il mio conto in banca
    Stanza 26, io fatto in hotel
    Come Kurt Cobain, fumo Malboro Red
    Lei si sfila i jeans, poi li sfila a me
    Lancio i soldi in aria e penso: Tanto saremo ricchi
    Saremo ricchi per sempre, sì, ricchi per sempre
    O forse no, vabbè fa niente, sì, vabbè fa niente
    Oggi ho scritto una canzone, sì quella è per sempre
    Per certe persone sarà un salvagente
    E mi è tornato in mente che non avevamo niente
    Nelle tasche solamente le mie mani fredde
    Qualche sogno infranto e le sigarette
    Ora siamo sulle stelle coi tatuaggi sulla pelle
    Non ci pentiremo da vecchi perché saremo ricchi per sempre

    Rockstar

    Ora puoi pure piangere se non ci sentiamo
    Ora non mi dispiace se non mi cercherai, ehi
    Resti nel locale col telefono in mano
    Sperando in un messaggio che non arriva mai
    Sono una rockstar, rockstar
    A uccidermi, no, non sarà una *******, ehi
    Il mio cuore è freddo, anche più del mio polso
    E se provi a scaldarlo rischi che si sciolga
    Pusher sul mio iPhone
    Pute sul mio iPad
    Mamma guarda, senza mani, sono una rockstar
    Mamma sai che a parte te non amo nessun’altra
    Non esco più di tre volte con una ragazza
    Non innamorarti mai di me
    Non potrò mai essere il tuo boyfriend, no
    Fumo dentro la stanza d’hotel
    Chiamano dalla reception
    C’era un ragazzo che come me
    Amava i Beatles e i Rolling Stones
    Metteva kush nelle Rolling Papers
    E lo sciroppo nel biberon.

    Rockstar, rockstar
    Due tipe nel letto e le altre due di là
    Gli amici selvaggi tutti dentro il privé
    ******* il Moët, prendiamo tutto il bar
    E ora puoi pure piangere se non ci sentiamo
    Ora non mi dispiace se non mi cercherai, ehi
    Resti nel locale col telefono in mano
    Sperando in un messaggio che non arriva mai.

    Sono una rockstar, rockstar
    Rockstar, rockstar
    Sono una rockstar, rockstar
    Rockstar, rockstar.

    Ehi, ehi, ehi, vuoi farti una foto?
    Yah, yah, yah, la mia faccia è ovunque
    Ok, ok, sto correndo troppo
    Con lei due minuti e poi si arriva al dunque
    Ho un bacio sul collo ma non è un tattoo
    La mia ex ragazza vuol farmi il voodoo
    La mia nuova tipa sembra Sailor Moon
    Sogno il posteriore su una BMW
    Ehi, ehi, uh, uh
    La differenza tra me e te
    Che che tu tu non sarai mai come me,
    Con questi rapper io ci faccio un frappè,
    Non ho ancora sentito dire grazie.

    Rockstar, rockstar
    Due tipe nel letto e le altre due di là
    Gli amici selvaggi tutti dentro il privé
    ******* il Moet, prendiamo tutto il bar
    E ora puoi pure piangere se non ci sentiamo
    Ora non mi dispiace se non mi cercherai, ehi
    Resti nel locale col telefono in mano
    Sperando in un messaggio che non arriva mai.

    Peace & love
    Mamma, devi stare calma
    Se fumo qualche canna
    E sono ancora sveglio quando gli altri vanno a nanna
    No, non mi piace la bianca
    Una pussy nera e una gialla
    Esco di casa, ho una scarpa diversa dall’altra, uoo
    Cambio la tipa come cambio flow
    Lei vuole entrare nel back allo show
    Vuole nel back tutta quanta la squad
    Vuole ballare sì, con l’hula hoop
    Strani giochetti con il lollipop (skrt skrt), huh
    Lasciami il numero e baby ti richiamerò, ehi
    Quando vedo i paparazzi faccio un backflip, uh
    La mia tipa nuda guarda Netflix, yah
    Dentro al Backwoods tutta Sherwood, huh
    No sceriffo, non mi prendi, nah
    Tutti ce l’hanno con me (eh)
    Vi voglio bene lo stesso (eh)
    Puoi anche chiamarla toilette (eh)
    Ma esci sempre con un cesso, (eh), huh
    Io se fumo divento Superman, Superman, eh
    Ho una tipa che la fa su per me, su per me, eh

    [Ritornello: Ghali e Sfera Ebbasta]
    Torno a casa facendo il moonwalk
    Uh-ooh, uh-ooh
    Mi amano tutti, potrei fare l’autostop
    Uh-ooh, uh-ooh
    Ho sempre gli occhi chiusi come a Tokyo (skrt, skrt)
    E sono sempre al cell come un robot
    Il tuo nuovo disco è un autogol (skrt, skrt)
    Abbraccio chi mi odia, peace and love
    [Strofa 2: Ghali]
    Quanta ne vuoi? (Mhh, mhh, mhh)
    Cinque paia
    Sono un top boy (Sto)
    Sempre in aria
    Il flow ti trrr (tu-tu-tu), ti mitraglia
    Basta che poi (poi), non dici: “Ahia!”
    Sul rooftop dell’Himalaya, (uoo)
    Dragone, sputo fire
    Ho un milione dentro una topaia
    Che viaggione, bon vojage! (ehi)
    A lei piacciono i miei dreadlocks (heh)
    Quanti rapper nel mio Death Note (heh)
    Dovrei fare un po’ di detox (heh)
    Ma faccio un tiro e vado al McDo’ (ahahah)
    Quanto è brutto avere tutto
    Nei tuoi occhi zero fame
    Estinguo rapper come il mutuo
    Distinguo un frate’ da un infame, uh
    Ehi, non fare così, I love you
    Dove vivo il taxi non arriva più
    Casa mia, baby, è un ghetto show room
    Ti darò il mio cuore con la “Q”

    Cupido

    Con le altre faccio lo stupido
    Ho bevuto troppo, meglio se
    Mi riportano da te
    Ti ho colpita, sono Cupido
    Una tipa chic come te
    Vuole un trap boy come me
    E io l’ho capito subito
    Ami se rispondo male, se non mi faccio trovare
    A cena in quel ristorante che adori
    Però poi mi faccio aspettare
    Foto con altre, ma è tutto normale
    Fai la gelosa, non rispondi al cellulare, ah
    E vieni qua, mentre fumo un blunt
    Ti verso la Sprite sul baby doll
    Siamo rock ‘n’ roll
    Al mio collo flash, flash
    Foto, woo, ti compro una borsa di Dior
    Ti penso my love, yah
    Anche se la sera, quando si fa tardi
    Sono in giro con gli altri e siamo tutti bastardi
    Siamo tutti annebbiati dal fumo e dal Bacardi
    Forse questa volta meglio non incontrarsi
    Con le altre faccio lo stupido
    Ho bevuto troppo, meglio se
    Mi riportano da te
    Ti ho colpita, sono Cupido
    Una tipa chic come te
    Vuole un trap boy come me
    Con le altre faccio lo stupido (skrt, skrt)
    Ma non le scambierei mai con te
    Non rispondere al tuo ex
    Ho una freccia come Cupido (skrt, skrt)
    E l’ho lanciata verso di te

    Mi fermo qui…potrei continuare. Ma cosa c’è di schifoso in questi testi? Vi lamentate e giudicate una generazione “senza filtro”, poveri!!! Eravate abituati alla poesia? “La chiamavano bocca di rosa Metteva l’amore, metteva l’amore
    La chiamavano bocca di rosa
    Metteva l’amore sopra ogni cosa” Pupo “Gelato al cioccolato”,
    Viola Valentino ” Comprami”, Pensiero stupendo, Il triangolo,
    Lucio Dalla – “Disperato erotico stomp”
    “Ti hanno visto bere a una fontana, che non ero io. Ti hanno vista spogliata la mattina, birichina biricò… prima di salir le scale mi son fermato a guardare una stella. Sono molto preoccupato il silenzio m’ingrossava la cappella.”

    Lucio Dalla – “Disperato erotico stomp”
    “Ti hanno visto bere a una fontana, che non ero io. Ti hanno vista spogliata la mattina, birichina biricò… prima di salir le scale mi son fermato a guardare una stella. Sono molto preoccupato il silenzio m’ingrossava la cappella.”
    giusto! Ma i tempi son cambiati e loro non sono altro che il prodotto di tutti noi adulti NESSUNO ESCLUSO!! non esoneratevi da

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