Commenti all'articolo Tassa sulla plastica, un governo di matti!

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Aldous
Aldous
5 Novembre 2019 16:17

porto le bottiglie di plastica presso un supermercato che le ritira, le compatta e mi dà in cambio dei buoni sconto che posso utilizzare per la spesa. In altre parole me le paga, poco fin che si vuole, ma me le paga. Perchè tassare la plastica se per qualcuno è una risorsa? Inoltre in moltissimi Paesi, tra i quali pure quelli considerati “ecologici” che più “ecologici” non si può, la palstica viene bruciata. Un idrocarburo trasformato che come idrocarburo viene riutilizzato come combustibile.
Perchè da noi si tassa la plastica? per fare cassa, nulla di più..

Il mio comune invece ha un comportamento un po’ diverso. Mi chiede una tassa per fare la raccolta differenziata: lavoro per l’azienda che ritira i rifiuti che poi suppongo, rivende a qualcuno. Pago per lavorare per altri..

Geogio
4 Novembre 2019 21:52

Se lÉmilia fossestata governata dal centro destra cosa avrebbe fatto la mafia rossa? avrebbe raddoppiato la tassa per creare malcontento, ci puoi scommettere

Antonio
Antonio
4 Novembre 2019 19:08

Ma pensate che questa ammucchiata di scaldasedie sia in grado di gestire una nazione?
Questi raccontafrottole devono sparire al più presto
Devono tornare nelle stalle a spalar letame
L’unica cosa che sanno fare

Ilio Catarsi
Ilio Catarsi
4 Novembre 2019 18:27

I palazzi della politica di Roma, i palazzi regionali e quelli delle amministrazioni locali continuano a pensare a nuove tasse e ad aumentare le tasse già esistenti senza comprendere che, così facendo, otterranno soltanto delle sconfitte elettorali. Una lungimirante classe politica, invece, penserebbe a spendere meno malamente e inutilmente il denaro dei contribuenti. I partiti e i movimenti iniziano la loro attività politica con l’intento di rivoluzionare la spesa pubblica e abolire gli sprechi (c.d. spending review), poi, una volta insediatisi al potere, operano, esattamente, come i loro predecessori, (che tanto avevano criticato in campagna elettorale), con sprechi e azioni di governo inutili e, quasi sempre dannosi. In campagna elettorale, poi, paiono avere una soluzione per ogni problema poi, all’atto pratico si rivelano un disastroso fallimento. Ma quello che rende penosa la classe dirigente politica è la loro completa assenza di coerenza e, quindi, sempre pronti a rimangiarsi tutti quei loro comportamenti e le promesse che, in campagna elettorale, avevano garantito essere ineludibili.