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Tentato stupro a Milano, quel che i media non dicono

Zuppa di Porro: rassegna stampa del 4 agosto 2018

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Un paese ipocrita. Tentato stupro a Milano, le omissioni dei media. (00:00)

La legge Mancino? È una vergogna. E scrive bene Renato Farina… (03:05)

Sempre Legge Mancino e le emergenze del Paese, sentite cosa scrive Fiorenza Sarzanini sul Corriere della Sera (04:55)

Vaccini, follia gialloverde. (07:30)

Spread, accorda Tria, Di Maio e Salvini e il retroscena di Repubblica su Bagnai. (10:50)

Il caso Daisy e l’Avvenire: ora come la mettiamo? (11:53)

26 Commenti

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  1. Non mi piace daisy, non mi piace mancino e meno berlusconi. Tre soggetti che: la prima ha preso un uovo su di un occhio , come a me in via del corso dettero una mazzata da un autobus di tifosi di ritorno dallo stadio dopo una partita, non sò se vinta e persa ma non andai in giro pregonando ciò come la pubblicizzata “atleta italiana” ha invece fatto dipingendo di nero il fattaccio che una vuaglionata è passata per un attacco razzista. Lo stesso vale per mancino che fece una porcata di legge contro il razzismo senza specificare chi fossero i possibili fascisti responsabili di eventuali obbrobri e quale divisa indossavano. uguale la penso per berlusconi, suo amico del tempo, Porro, in cui prometteva firmando contratti in pubblica TV di uscire dall’europa e dall’euro ed era contro la clandestinità. Tutti e tre alla ricerca della popolarità per interessi personali che danno voti e denaro. Io farei come la capotreno di Milano se mi fosse possibile: non date elemosine agli zingari e questi scendano dal treno che mò hanno rotto…con quel che segue !

  2. COME VOLEVASI DIMOSTRARE
    l’ipocrisia e la malafede della stampa di sinistra è nota e si può capire, in fondo scrivono quello che i pecoroni che comprano quei giornali voglio veder scritto, non sia mai che sospettino che il mostro di turno che sbattono quotidianamente in prima pagina e che gli fa vendere l 80% delle copie, cioè salvini, abbia ragione!!!
    gli tocca cercarsi un altro lavoro, e fare il giornalista, come dice feltri, è sempre meglio che lavorare!
    è l’ipocrisia e la malafede delle autoproclamatesi paladine dei diritti e della difesa delle donne, le boldrini, le bonino, che ripugna e fa inorridire. per l’ennesima volta le aggressioni subite dalle loro amate donne, bianche o nere che siano, tanto strombazzate quando si tratta di mariti e fidanzati italiani, con puntuale implacabile pippone sul razzismo e la violenza degli uomini italiani, sono regolarmente ignorate e non meritano mezza parola di solidarietà, essendo evidentemente considerate di serie B, quando commesse dai loro amici delinquenti immigrati.
    ci hanno ammorbato per giorni e giorni per la faccenda dell’uovo lanciato dal teppista pargoletto PD spacciata subito per aggressione razzista (CHE FIGURA DI MERDA!!!) e stavolta che l’aggressione è vera e perpetrata dal solito sbandato delinquente africano silenzio di tomba.
    questa gente è una vergogna nazionale e un insulto alla democrazia e alla società civile, ed è sconvolgente che abbia ricoperto importanti cariche istituzionali in questo paese.
    persone spregevoli che dovrebbero solo tacere e fare quello che gli riuscirebbe meglio, vista la straordinaria attitudine alla menzogna, all’ipocrisia, alla malafede e alla mistificazione: scrivere per il corriere della sera.

  3. “Ma dove cazzo vive la Sarzanini (e, aggiungo io, tutto il Corriere e tutto il cucuzzaro sinistrorso più o meno camuffato)??!!”
    Andrebbe scritto mille volte.
    Grazie stimato Porro, di averlo scritto almeno una volta.

  4. oggi parlare di razzismo sembra unico problema,occasione per mettere a bersaglio il nuovo governo ed utilizzare ogni episodio accidentale sui neri per attribuire all’intero apparato politico qualsivoglia paternità di stampo razzista….in realtà dietro tale facciata,si nascondono due grandi nemici,entrambi subdoli,motivati da diverse cause,..uno..la sinistra che esce sconfitta rovinosamente ed aggiungo,,vergognosamente,dalle elezioni che stanno portando un risultato, rivoluzionario polverizzando moralmente e fattivamente tutto il suo apparato……due,l’altro nemico,l’europa che gestita dai due furbi MERKEL e MACRON,non intende accollarsi il peso del flusso migratorio,preferendo sovvenzionare l’accoglienza,piuttosto che distribuire tra i paesi allineati la responsabilità e l’onere della vera integrazione.L’ITALIA finora ha accolto milioni di clandestini profughi e falsi profughi,solo l’ITALIA ha dovuto accogliere le mafie tra le più feroci del globo….e questa situazione ovviamente sta bene a gente come Macron e Merkel ,persone dalla strategia più cinica e spietata dell’ultimo dopoguerra che del nostro grande Paese ne vogliono fare un gigante centro sociale per facinorosi nullafacenti ,supermarket della droga e della prostituzione.
    maria cristina branciari

  5. Armando Bettozzi

    “Bugie…vere, e Verità…artate…”

    Quando va, il sole, e il giorno s’addormenta
    nella notte intrigante e sospettosa
    non smettono d’andarsene a braccetto
    in coppia, o in gruppo, o da sole una, a una
    bugie vestite o ignude, per vicoli
    e piazze e vie d’ogni città e paese
    con dire sottovoce e fare losco…
    Chi preparata già durante il giorno,
    chi improvvisando maschere abilmente…
    già pregustando il proprio propinarsi
    a ascoltatori stolidi e assonnati,
    come anche a menti aperte e illuminate
    pronte a ingozzarsi di verità bugiarde.
    Seppure in tutto o quasi…sbugiardate…
    D’accordo sono tutte, sugl’intenti…
    Ma spesso si contrastano aspramente,
    che può accadergli di … pestarsi i piedi
    nell’incrociarsi … involontariamente.
    All’alba poi si lasciano adescare
    dai tanti chiacchieroni … scritti e orali
    per stare alla ribalta a far le dive…
    Stampate, o sulla bocca vengon fuori
    articoli e commenti pei fruitori…
    Fortuna! Ci son anche “bugie” vere!
    Bugie, però – sol – per…verità artate.

    Armando Bettozzi
    23 luglio 2018

  6. Fatti, una poesia

    da InTerris, 27 luglio 2018
    ..lato oscuro dell’immigrazione…sta favorendo anche la crescita esponenziale sul suolo italiano dei clan stranieri. A confermarlo è il Rapporto semestrale della D.I.A…pochi giorni fa….In particolare, sembrano essere i clan nigeriani ad aver conosciuto negli ultimi anni un progressivo radicamento nel tessuto criminoso del nostro paese. Una realtà portata alla luce già nel 2016 dalla relazione della Dia in cui gli analisti indicavano quella nigeriana come “la mafia straniera più feroce e strutturata in Italia”.
    La stampa britannica è tornata ad occuparsi un anno fa dell’asse tra mafie autoctone e clan del paese centroafricano. “The Times” … Cosa Nostra avrebbe stretto un patto d’acciaio con i “Vikings”, gang attiva sin dagli anni ’80 a Lagos…ruolo attivo conquistato nel mercato dell’eroina del quartiere palermitano di Ballarò. Loro rivali sarebbero, invece, i connazionali… “Black Axe”. La DIA ha già indicato questo clan come il più pericoloso della mafia cosiddetta …. L’arrivo di migliaia di ragazze nigeriane sarebbe stato favorito da questi gruppi criminali …
    L’episcopato nigeriano è consapevole che l’Italia è la principale destinazione per le ragazze destinate, inconsapevolmente, a finire schiave al fine di generare profitti che si spartiscono le mafie tradizionali e quelle cosiddette “etniche…L’arcivescovo di Jos, Ignatius Ayau Kaigama …. ha detto che “l’80 per cento delle ragazze nigeriane che raggiungono l’Italia, lo fa per motivi di traffico sessuale”. …
    Anche per l’OCCRP, progetto internazionale di investigazione sulla corruzione e il crimine organizzato…l’arrivo di queste giovani vittime potrebbe essere spesso voluto ed agevolato dalle bande mafiose di connazionali…In un documento del consorzio redatto in inglese si legge: “Le donne rappresentano solo il 10% del totale degli arrivi di migranti in Italia, ma l’IOM ritiene che l’80% delle ragazze nigeriane che arrivano nel paese vengano destinate al traffico della prostituzione… L’allarme degli inquirenti italiani sull’intreccio di interessi venutosi a creare tra mafie italiane e bande straniere – con i nigeriani al primo posto – ha avuto, dunque, una certa visibilità nel mondo dei media esteri. Un’attenzione che molto spesso non c’è stata, invece, da parte di buona parte degli organi d’informazione italiani, più attenti a dare risalto alle polemiche politiche relative al fenomeno migratorio piuttosto che ai dati concreti forniti dalle Forze dell’ordine…Questo lato oscuro dell’immigrazione non può continuare ad essere sottovalutato o taciuto per motivi di opportunità di vario genere o per timori di strumentalizzazioni….intervento concreto degli organismi internazionali… Così come un impegno maggiore nel denunciare i risvolti negativi di un fenomeno così difficile ed ampio sarebbe auspicabile dal mondo dei media e dalle diverse agenzie educative e culturali…come han fatto le chiese locali…Non si può più restare in silenzio nell’omertà e nella paura generale, ma è tempo – piuttosto – di far emergere la cruda realtà affrontando un dramma che ci supplica di fare giustizia e verità.

    Le verità…anniscoste…

    “Capito, Ro’?!…Nu è più un parere…È vero!
    ‘Na !…stann’a dì, sti farzi!
    Che stann’spettà: er giorno che ‘n t’ariarzi,
    pe oprìlli – l’occhi – e nun vedé più…nero?!

    Che massa de buciàrdi ciarlatani
    che cià er microfono e la penna in mano!
    Che pur de avélla vinta, er deretano!
    darebbero a ‘sti cristi niggeriani!”

    “Meno male, che c’è chi l’ariccônta
    così com’è … così … a la … populista…
    senza èsse né fascista e né razzista,
    ma solo co la verità che conta!

    E nno! co mille fàrze verità
    de quelli…e de quell’artri…che – a la fine –
    sò “bande” pure loro…ché er confine
    der lecito…lo stann’a ortrepassà!

    E ciànno du’ côrpe: una, de falli entrà,
    e poi: de ‘n fàje quela guèra adatta
    pe ffàje passà le vòje de…,
    che senza guèra ‘n passa, e…crescerà….”

    “E allora…?…Eh, a Ro’? Che dice tutto questo?
    Vòr dì che tòcca dà ‘na gran frenata
    a ‘n’accojènza cèca e sregolata,
    e ar fanatismo de “bontà”, indiggesto.

    Abbasterebbe solo ‘mparà questo:
    .
    e scrìvelo su un grosso manifesto.

    Armando Bettozzi – 28 luglio 2018

  7. di il Porro, sei in vacanza in Francia ? emmbeh informati allora della “loi guessot” e vedrai che la tua legge mancino è du “pipi de chat” come dicono da quelle parti…sono tutte, queste leggi, state imposte a tutti i nostri Polpoli da gente che si credono sempre nella ragione e che le utilizzano per meglio asservirci e umiliarci…

  8. Non c’é alcun dubbio l’Italia si sta spianando oppressa da una ipocrisia incredibile per un paese che si vanta di essere all¡avanguardia della civiltá. Una piccola correzzione , la vera libertá di parola é esistití ed esuste solo in Inghilterra e in qunto agli Stati Uniiti lei amico Porro dimentica la campagna del senatore Maccarthy, io dovei giurare secondo il Mac Carran Act di non essere di sinistra e poi non si potevano menzionare argomenti CONTROVERSI, ilpolitical correct di oggi, mi ricordo che nella facoltá di giornalismo nell’Universitá del Minnesota non si menzionó mai il nome di H.L.Mencken il el piu famoso giornalista americano di tutt i tempi. LOggi devi usare la parola N per essre corretto ma puoi uusae tranquillamente la parola fuck e in televisione e da noi l’equivalente in volgaritá.
    L’Italia é spianata, flattened la chimerebbe Rushdie, da una ignoranza perversa, da un sudiciume di civiltá di massa invidiosa, da una chiesa che dopo 200 anni reinterpreta allegramente la parola del suo dio,il vangelo, dopo che per secoli ,in suo nome, ha massacrato, torturato poveri esseri umani solo perché ritenuti inferiori, l¡ultima escuzione é deñ 1825. inSpagna, preticamente ieri. E dopo gli scandali di preti e suore fuorviati ancora vuole ser maestra si valori etici. Perché crede alla rivoluzione anti Foa, ha il problema di essere un momnumento alla diseguaglianza, di appartenere a una certa classe borghese ebraica di alta cultura del Nord Italia. Noi stiamo rimanendo al livello della societá spagnola descritta da Benito Perez Galdos nella sua Tormentas del 1848 donde hay los MODERATOS che non voglionO che niente cambi per lasciare quello che hantrovato y los PROGRESISTAS che sono la nuova classe media che usa i giovani per fare una rivoluzione e prendere il potere.

  9. Logica cartesiana e coraggio di dire la verità, anche quando è “banale”, oltre che scomoda e politicamente scorretta. Porro è rimasto uno dei pochi capace di parlare e scrivere in italiano. Mi piacerebbe fustigasse un po’ la mania grottesca di definire alcuni individui: “di origine, rumena, marocchina, albanese eccetera”. Sono nato a Napoli, vivo in provincia di Bergamo; come mi definirebbe, un giornale? Un bergamasco di origine napoletana? Voglio sperare che mi descriverebbe come un napoletano residente in provincia di Bergamo. Questo annacquamento delle origini degli extra comunitari denuncia il disagio dell’origine. Che squallore e che tristezza.

    • pensi che complicato é per me: di origine pugliese nato a roma da 25 anni a Milano. spero.solo di non commettere reati

      • Caro Dr Porro, capisco il suo smarrimento etnico che condivido in quanto i miei nonni erano: Un napoletano e un toscano (Pacini), una francese e una friulana. Ho vissuto in Sudafrica (1981-1986), ora non è politicamente corretto dichiarare che anche i neri, in quel tempo stavano meglio di oggi. Ho vissuto in Tailandia (2008-2011) e Cina (2012-2014). Tutti questi anni avendo e dovendolo dimostrare alle autorità: lavoro, fissa dimora e ineccepibile condotta. Il mio documento cinese, dove risultavano i miei dati con foto, residenza, indirizzo del lavoro e “garante” cinese … veniva rinnovato – a insindacabile giudizio delle autorità della Immigrazione – ogni anno.
        Vorrei che il buonismo arcobaleno, multietnico e retorico si pwentisse un po’ e iniziasse a distinguere illegali da profughi. Probabile che non vogliano capire la differenza. Lei, caro Porro, continui così, la sua voce non declama nel deserto.

  10. Civiltà (civiltà?) vecchie rammollite istupidite oltre misura pronte tutelare chiunque in modo dissennato…pronte essere spazzate rapide. https://ilgattomattoquotidiano.wordpress.com/

  11. Abbiamo una forza di centrodestra incredibile, per molti aspetti non abbiamo rotture di scatole dai pentastellati e lasciamo che quattro coccodrilli finanzieri eternamente sulla lama del rasoio insieme con un’intelligencjia rossa-papalina e una sinistra indebitata per generazioni, sul letto di morte, gestiscano ancora un vergognoso minculpop?
    Berlusconi, Tajani, Gianni Letta e così via piagnucolando dove cazzo siete? Così onorate i voti che vi abbiamo dato? Siete solo conigli che ruggiscono!

  12. 1) scrivete: due minorenni italiani autori di uno stupro di gruppo? No mai.
    2) in nome della libertà che diritto ho di offendere un gay e dirgli che è malato solo perchè lo penso e magari faccio il giornalista e chi è ignorante mi crede anche?
    3) posso pure dire allora che Porro è un ladro e un corrotto? e magari fare una campagna sui social
    mi hanno insegnato che la mia libertà finisce dove inizia quella degli altri. Basta con le battaglie ideologiche.

    • “La mia libertà finisce dove inizia quella degli altri”
      Esatto. E questa libertà non include denigrare gli altri, gay o meno, individui o categorie che siano, concordo con te. Tanto meno a mezzo stampa. Forse questo, a Porro sfugge. Mentre concordo con la critica di Porro all’ipocrisia della stampa di tacere la nazionalità (incluso quando è italiana, beninteso) e i precedenti dei criminali, a seconda del “clima politico”.

  13. La Legge Mancino é una difesa contro il razzismo, oppure un delitto contro la Democrazia?
    Il razzismo é la scusa perfetta per giustificarne l’applicazione? Nata per contrastare la rinascita del fascismo, questa legge viene oggi usata come una trappola dentro la quale concentrare, isolare e colpire tutti coloro che non si adeguano al pensiero progressista/terzomondista. Una specie di campo di concentramento del pensiero libero.

  14. Un regime dell’informazione a livello di Corea del Nord, avallato dal cosiddetto ordine dei giornalisti (per la censura..). Il bello è che nonostante questa situazione di evidente CENSURA Salvini ha comunque primeggiato alle elezioni. La rete ci salva dall’informazione pilotata.

  15. cosa impegnativa la civiltà specialmente fra fra la teoria e la pratica quando si devono
    controllare i propri istinti senza la dovuta educazione e una mancata cultura.
    Dalla capanna al condominio,ma la testa quasi sempre è ancora nella prima…………..
    la speranza è lultima a morire

    Francy

  16. Signor Porro, il Corriere della sera ha fatto un annuncio in prima pagina sul tentato stupro con un richiamo a pag, 18 in cui si dice chiaramente che il maschio è un nigeriano e si forniscono altri particolari. Lei ha riportato la notizia falsando la realtà. questa è disonestà intellettuale.

  17. Il politicamente “corretto”, è diventato molto “scorretto” e in una sola direzione. Ma cosa piuttosto grave, secondo me, sto notando in alcuni giornali la voglia di salire sul carro del vincitore o per lo meno di tenerselo buono in attesa di…cosa succederà in un futuro più o meno prossimo.

  18. Caro Porro concordo con le sue riflessioni e la ringrazio per i suoi chiarimenti anche su cosa dovrebbe essere una informazione libera…e sopratutto sulla libertà di pensiero e di espressione forse oggi più compressa di quanto non ci rendiamo conto.
    un saluto
    GianPiero Barracchia

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