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Tsunami umbro, è caos a Cinque Stelle

Zuppa di Porro: rassegna del 29 ottobre 2019

00:00 Dopo lo tsunami umbro. Di Maio dice al Corriere che le alleanze con il Pd sono finite. Ma non è così scontato: Conte, Fico e Grillo vogliono continuare. Il comico fa un tweet e poi lo cancella. Mah…

03:04 Travaglio strepitoso: il cazzaro giallo ci spiega che Pd e Cinque stelle potevano andare separati in Umbria e che il suo nuovo beniamino Conte deve stare tranquillo sulla vicenda consulenza e soldi sporchi del Vaticano. Va be’, così vale tutto.

05:27 Per Galli della Loggia, le amministrative in Umbria segnano la fine della Prima repubblica. Esagera.

06:10 Morte Luca, Gramellini dice giusto: belli i tempi in cui si poteva dire che gli inquirenti brancolavano nel buio.

07:21 La vicenda Fiumicino e il passante di Bologna sbloccata dalla De Micheli.

08:40 Andrea Scanzi, il Travaglio con l’orecchino e autoabbronzante, insulta Capezzone. Così, a gratis. Come sono soliti fare loro.

10:15 Scintille tra Feltri e Gruber, che lo aveva definito un poveretto in andropausa grave.

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26 Commenti

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  1. Sarà,
    ma sopra le nostre teste vedo volare qualche cosa di MOLTO strano…….
    come un avvoltoio perlustra tutto il ”nostro” paese, è talmente inquietante che potrebbe assomigliare a un DRAGO….!

  2. Questa setta di idioti è riuscita nel (difficile) compito di dimostrare che si può essere peggio della vecchia partitocrazia.

  3. Travaglio ha scritto pure che “l’Umbria passerà e tra due giorni nessuno si ricorderà più di quel voto”. Qualcuno rammenti a Marcolino che confondere desideri con possibilità in preda ad un delirante wishful thinking è cagionevole per la salute mentale.

  4. Io ti ho già inviato diversi mex e francamente non trovo carino non avere risposta ma è anche vero che la tuo zuppa di porro mi piace tantissimo. Mi inviti ad una tua trasmissione? Te lo chiedo come favore. Ovviamente avrò un comportamento esemplare anche se quei figli di puttana sinostridi li prenderei a testate in faccia

  5. Hanno ragione entrambi. Gli Italiani non vogliono ne l’uno e ne l’altro.
    Ma loro per salvare la faccia accusano l’altro.

  6. L’inquietante Mo Vi Mento è figlio della assurda teologia ambientalista.
    prima l’Italia si libererà dal fanatismo catastrofista e prima ricomincerà a progredire.
    Cosa hanno partorito le fervide menti giallorosè? Balzelli “verdi”, credendo che aumentare il costo dello zucchero faccia bene agli orsi polari.

  7. Oggi, molti editorialisti di vari giornali si sono cimentati sui motivi che hanno portato al crollo degli stellette sul firmamento dei grilletti, ognuno spiegando in modo molto articolato (tranne il “cazziero” travagliato che, in quanto ad articolato, li supera tutti, direi che è quasi un autoarticolato…). A parte il fatto che i grilli cantano meglio quando non ci sono le stelle ed in particolar modo di giorno, alla luce del sole, cosa che, in parte, ha reso possibile a molti itali-ani il fatto di aprire un po’ gli occhi, i sublimi giornalisti, che comunque qualcosa devono scrivere, pur di portare a casa la pagnotta, potevano risparmiarsi tanti articoloni, indubbiamente scritti molto bene, anche se lo devono fare, e dire, semplicemente, che i Grilli sono crollati perché: primo, forse al Grillo ora forse conviene così e quindi spara come fuoco amico, secondo che una discreta parte di loro è di destra o di centro destra e quindi si sono rivoltati nell’altare dopo certi fatti (perlomeno i meno disonesti intellettualmente), terzo ed ultimo, la loro diversità, per molti itali-ani, pur con tutti i loro limiti nel correre dietro ad utopie che li fanno sentire importanti, si sono destati dal sonno profondo ed, al risveglio, hanno potuto constatare che i grilletti sono si diversi dagli altri, ma perché, probabilmente, sono peggio, ed anche i sinistri di loro se ne sono tornati alla “madre patria” rossa, così non rischiano di prendersi qualche malanno. Armen!!

  8. Lo credo bene che ci sia caos nel M5S. Ormai si rendono conto che potrebbero dover lasciare la … sedia in tempi brevi. Consapevoli tra l’altro che la maggioranza di quelli eletti finora non avranno molte possibilità alle prossime elezioni …

    • Del resto i 5 stelle (sinistra oggettiva, diciamo implicita) rappresentano i perdenti nella vita privata: devono essere coerenti nella sconfitta anche nella loro proiezione pubblica/politica. È comunque un bell’esempio di ressentiment.

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