Zuppa di Porro: rassegna stampa del 29 ottobre 2020

Uno spettro per l’Europa: il lockdown è il nuovo comunismo

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00:00 Un fantasma si aggira per l’Europa: è il lockdown.

01:30 Boris Johnson non lo fare dice il Daily Mail.

02:28 Macron, quello che diceva peste e corna del lockdown, adesso chiude tutto.

03:30 I ristori della Merkel

04:19 Emiliano in Puglia chiude le scuole e Miozzo minaccia il lockdown tra due settimane.

04:47 L’inchiesta del Sole 24 ore sui pronti soccorso che sono ingolfati e le ambulanze in fila in attesa di tampone.

07:18 Gramellini scrive ci dovevate spaventare prima semmai…

08:30 Crippa sul Foglio dice che il guarito Ibra non è un buon simbolo per i ragazzi: ma penso un po’ tu. Meglio i morti.

10:10 I ristori alla Conte raccontati da Belpietro sulla Verità, come i carri armati di Mussolini.

11:35 Forte e la patrimoniale che arriverà.

12:05 La protesta dei ristoratori…

12:25 Indagine su Google dell’antitrust mentre Beppe Sala pensa bene di vietare il fumo al parco.

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12 Commenti

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  1. Il lockdown è un’enorme cazzata!!!!!!! Serve solo a nascondere le ineficienze di qualche ministro. Non facciamoci prendere in giro. Conte non ti fare raggirare.

  2. Interessante da veramente una idea chiara della pochezza che circola in Italia e non solo
    Ma sembra che più la politica di un paese è debole più le str…..e che fanno sono grandi

  3. Io non ho paura, ma per questo non mi sento un cazzone. Faccio semplicemente funzionare il cervello e non sto attaccata a tv e radio per sentire gli aggiornamenti dei positivi

  4. Dott. Porro verrei inviarle un video di un pronto soccorso…VUOTO !!!!
    il pronto soccorso è dell’ospedale SACCO di milano

  5. Io ci starei molto attento a calare i dati statistici dei trasporti cinesi, in quello che è la galassia dei trasporti nostrani, a volte “da terzo mondo”.
    Non pensate?

    • Certamente.
      Sappiamo che i nostri sono (o almeno erano fino a pochissimi giorni fa) affollati come sempre, mentre non abbiamo idea di come fossero in Cina durante l’emergenza covid.

  6. Ho trovato qualche informazione sui contagi nei mezzi pubblici: si tratta di qualcosa difficile da tracciare perché raramente le persone si ricordano chi hanno attorno su un bus o nella metropolitana.

    Siccome il regime totalitario cinese traccia tutto (compresi i viaggi sui trasporti pubblici), è stata pubblicata recentemente un’indagine fatta a Guandong, da gennaio fino a marzo che esamina i dati del tracciamento.

    Nota: i dati vanno presi “cum grano salis”, perché alcuni di questi contraddicono in modo non tanto chiaro risultati di indagini fatte dopo.

    In ogni caso, il rischio relativo nel trasporto pubblico viene riportato essere del 2.1%. Per confronto, il rischio di contagio in famiglia soprattutto per partner arriva ad essere 10 volte tanto.

    Non ho idea di come funzioni il trasporto pubblico a Guandong, per cui non è detto che sia esportabile in modo diretto al nostro caso. Ma il rischio relativo rimane abbastanza basso.

    • Uhm, starei molto attento ad interpretare quei dati (a parte la solita premessa sulla credibilità dei dati cinesi).
      Si tratta di tasso di attacco.
      Mi pare chiaro ci sia più probabilità di contagiare il coniuge, od i familiari, rispetto a chi si siede a fianco sull’autobus.
      Ma, al di là di questo, non so cosa mi sentirei di affermare con questi dati.
      Tra l’altro parliamo di casi messi in quarantena, quasi sempre in “centralized stations”.

      • Per quanto i dati siano potenzialmente inaffidabili, in senso generale (al di là di questo studio) sono solo i cluster di infezione che possono dare un’idea del tasso di attacco. Questo, che io sappia, è il primo che parla esplicitamente di trasporto pubblico.

        Ho anche trovato una revisione della letteratura del SAGE inglese relativo ai trasporti basandosi più che altro su vecchie epidemie, ed i risultati erano spesso incoerenti o mostravano poche correlazioni (un po’ come gli studi sulle mascherine).

        • In ogni caso ci dice molto poco.
          Che fosse più facile contagiare la moglie che il vicino sul tram era ovvio anche prima.
          Tra l’altro anche il numero dei “contatti” esterni alla famiglia è molto ridotto

  7. X notizia il REMDEZIVIR costa un botto (2300) x cui gli ospedali che ne hanno la disponibilità penso che lo riservino a casi “particolari” l’ultima volta che sono stata in ospedale mi sono portata gli antinfiammatori da casa….

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