Commenti all'articolo Uno studio rivela: il lockdown è inutile

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Happy Future
Happy Future
23 Febbraio 2021, 19:57 19:57

“che dimostra che persino le dosi apparentemente alte del RECOVERY (che era stato accusato di “avvelenare” i pazienti) sono in realtà sicure.”

“un dosaggio errato (eccessivo, veramente criminale) ha addirittura provocato la morte di alcuni pazienti (in Brasile).”

Le ho riportato sue parole!
Non crede che insieme al resto del suo racconto squalifichi qualsiasi tentativo di usare le cloralchine?
Come ultima frase direi che lei sia dello stesso parere di Fauci:. Non ci sono studi seri a conferma dell’efficacia delle cloralchine!

Sor paolo
Sor paolo
24 Ottobre 2020, 11:10 11:10

Propongo di tagliare il 50% di stipendio ai governanti che attuano il LOCKDOWN parziale e darlo in aiuto ai commercianti più bisognosi, e togliere il100% a chi attua il totale, così capirebbero meglio

Michele
Michele
24 Ottobre 2020, 6:48 6:48

Guarda caso tutti i lockdownisti sfegatati sono quelli che poi il lockdown non se lo fanno, ovvero stipendio invariato e magari vanno anche a lavoro perchè loro sono “essenziali”. Che curiosa coincidenza…

Alfonso
Alfonso
24 Ottobre 2020, 3:20 3:20

Ecco l’ennesimo giornalaio laureato in economia che ha la pretesa di insegnarci come ci si comporta durante una pandemia e finge di capire la letteratura scientifica…
Dall’altra parte abbiamo migliaia fra medici e scienziati veri che ci dicono che il lockdown è necessario, ma noi sicuramente daremo credito invece al giornalaio.

Luca Beltrame
Luca Beltrame
24 Ottobre 2020, 0:17 0:17

E per chi mastica un po’ di statistica, il CEBM fa emergere dati molto interessanti sulla mortalità in eccesso in Inghilterra:

https://www.cebm.net/covid-19/22268/

Dove si vede che la maggioranza delle morti “in eccesso” (in più di quelle che si prevedono per l’anno) sono in casa, e solo il 10% è imputabile al nostro virus. Ci sono quindi molte più persone che muoiono in casa per motivi diversi.

Passaggio chiave:

The data suggest that mortality has shifted from hospital to home, especially for deaths not associated with COVID-19. This “displacement” may be due to the reluctance of individuals to receive treatment in hospital or of clinicians to admit non-Covid patients or a combination of these.

I dati suggeriscono che la mortalità [in eccesso] si è spostata dall’ospedale alla casa, specialmente per le morti non associate al COVID-19. Questo “spostamento” potrebbe essere dovuto alla riluttanza delle persone a farsi trattare in ospedale, od ai clinici che non vogliono ammettere pazienti non Covid, oppure una combinazione delle due.

Qualcuno dovrebbe fare qualcosa del genere per l’Italia.

Luca Beltrame
Luca Beltrame
23 Ottobre 2020, 23:55 23:55

Notizie varie dal mondo farmaceutico:

Roche ha fatto un accordo grosso (350 milioni di dollari) con Acta, una ditta che sta studiando un antivirale orale (sarebbe una bella cosa) “riadattato” dalle proprie sperimentazioni (fase 2, quindi già si sa che è sicuro) per l’epatite C. Funziona come il remedisivir: un “pezzo malformato” di proposito che entra nella catena di montaggio della replicazione del virus, distruggendola.

In vitro, questo inibitore si è dimostrato particolarmente forte e non particolarmente tossico. Ovviamente, va provato che sia lo stesso nell’uomo (quante volte nella mia carriera ho visto farmaci super promettenti poi schiantarsi con la realtà…), e per questo Acta sta facendo una sperimentazione in fase 2 in giro per gli Stati Uniti (leggo solo 100 persone… non saranno un po’ poche per vedere se c’è un minimo di efficacia?).

Incrociamo le dita. Queste, e le sperimentazioni con le cosiddette “piccole molecole” sono le migliori per i pazienti con pochi sintomi, perché sono quasi tutte terapie orali. Gli anticorpi monoclonali, per quanto molto promettenti, richiedono o un’iniezione sottocutanea od un’infusione per endovena.

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