25 aprile, quei manifesti vergognosi

Una parte della sinistra sembra ormai caduta nella “foiba” della stupidità più assoluta. Per il 25 aprile è stato realizzato un manifesto fondo rosso, nel quale è disegnato in nero una foiba dentro al quale sono sprofondate una striscia verde, che indica la Lega, e una gialla, indicante i Cinque Stelle. Ad accompagnare l’immagine, la seguente scritta: “25 aprile piazza delle Camelie ore 10. Oggi come ieri Roma est antifascista. Questo 25 aprile intendiamo ridare vita lo storico corteo antifascista a Centocelle. Un corteo che faccia risuonare nelle strade dei nostri quartieri quello spirito di resistenza antifascista propria degli studenti e degli abitanti.”

Questi ignoranti non sanno o fingono di non sapere che nelle foibe furono sprofondate ammazzate persone che non avevano nulla a che fare con la guerra civile che era in corso (fu anche un regolamento di conti personale e non solo militare). Questo manifesto, dunque, è una vergogna che offende la coscienza dei parenti delle vittime degli infoibati e offende la coscienza di tutti gli italiani che abbiano un po’ di sale in zucca.

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20 Commenti

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  1. Certo che no, che discorsi! Il problema è che essendo un manifesto composto da una persona vivente che ne può spiegare il senso, non si può dire che rappresenta una cosa per un’altra! Non c’è nessuna foiba nel manifesto, è questo il punto! Il manifesto risale a ’73 è stato creato peril PSI non per l’ Anpi!!!
    PS…per Artemide… Se non le piace, il manifesto, non lo appena in casa! Io non parlo di gusti, ma di notizie non vere! Buonasera

  2. Sui manifesti “choc” del 25 aprile a Roma Est è stato scritto che sono “indecenti”, “barbarie negazionista” perché “sfruttano la tragedia delle foibe per attaccare il governo infoibando Lega e 5Stelle”.
    Queste parole scritte dalla signora Giorgia Meloni, segretaria di FdI, e dal capogruppo in commissione cultura, Federico Mollicone, del medesimo partito, sono evidentemente frutto di una loro paranoica fantasia. Oppure faziose manipolazioni volte a strumentalizzare un corteo territoriale antifascista e autonomo a fini elettorali.
    Di fatto il manifesto, reinterpretazione di un manifesto del 1973 di Ettore Vitale, rappresenta un’onda rossa che infrange un muro nero tenuto insieme con lo scotch colorato, in esplicito riferimento ai colori dell’attuale governo. Rappresenta semplicemente la realtà in atto.
    Del resto, che ci sia un rinnovato vigore delle forze politiche di estrema destra in tutto il mondo e che, a livello globale, ci sia ancora chi vi si oppone, non dovrebbe più stupire né scioccare.
    Ma evidentemente dà troppo fastidio che ci sia ancora chi resiste.
    Infatti, il corteo antifascista del 25 aprile a Roma Est parla di memoria della Resistenza ma anche di quelle resistenze quotidiane, fatte di lotte territoriali e sociali, contro il clima di ignoranza, indifferenza, paura e odio che alimenta il fascismo in tutte le forme in cui si manifesta oggi.
    Perché, oggi come ieri, Roma Est è antifascista

  3. https://m.facebook.com/story.php?story_fbid=2547770038631373&id=100001952043154
    Guarda bene, prima di esternare.
    Ignorante sei tu. E anche in preda a deliri e allucinazioni.
    Vedere le “,foibe” in questo manifesto non solo è una menzogna ma è oltraggiosamente una provocazione arrampicata sugli specchi della più bieca faziosità. Il 25 aprile è l’occasione per ricordarti che se anche tu puoi avere uno spazio per dire queste cazzate, lo devi a chi ha donato la vita per liberarci dal nazifascismo.
    PS: comunque grazie per l’involontaria pubblicità del corteo di 100celle antifascista.

  4. A rifletterci un pochino sopra, i comunisti italiani sono nati come fascistoidi a servizio di Mosca. E non è un caso che sarà l’arcivescovo di Milano, Mario Delpini, ‘a benedire le bandiere rosse dei partigiani dell’Anpi e dei comunisti della Cgil’. Non per niente l’aria che attualmente circola all’interno delle Mura vaticane non è tanto diversa da quella che al tempo di Stalin circolava all’interno del Kremillino.

  5. Il vero fascista, oltre che ignorante è pure ottuso come una capra.
    Prima di fare propaganda ad un partitella politico che a malapena arriva all’1% sarebbe meglio verificare la notizia.

    https://www.giornalettismo.com/archives/2700858/manifesto-25-aprile-bufala/amp

  6. La sinistra è una struttura militare, una setta, basata sul foraggiamento degli adepti costretti a dire tutto quello che i capi impongono. Chi non accetta le regole è fuori, perde Filippo e o panaro. Un invito ai comunisti di riconquistare la propria libertà, meglio un tozzo di pane ma liberi, piuttosto che lauti pranzi da schiavi. La concorsopoli in Umbria dovrebbe aprire gli occhi per i cittadini e le carceri per i capi.

  7. Non dimentichiamo che gli esuli istriani per anni furono osteggiati dalla classe politica italiana da sinistra a destra (atlantista) passando per la tanto pia e cattolica democrazia cristiana. Il prodotto di quegli italiani è proprio rappresentato da questi cartelloni, esempio tipico di una vasta area di popolazione ignorante e che in un domani “incerto”, non avrebbe nessun problema a compiere atti di “giustizia sommaria”.

  8. Alessandro Gnocchi è banalmente una striscia rossa (colore della resistenza) che rompe una striscia nera (che rimanda al nero fascista), come puoi vedere se avvicini mentalmente le due parti….due parti che sono unite dai colori verde e giallo che rimandano all’attuale governo. Le foibe non c’entrano proprio nulla. Non ti viene un qualche moto di coscienza a mentire spudoratamente?….Perchè sono sicuro che sapevi di scrivere una sciocchezza, altrimenti i problemi sono altri.

  9. Questa é politica dei perdenti, basata su disinformazione, diffamazione e slogan drammaticamente fuori luogo. Non si può cadere più in basso.

  10. Il 25 aprile spero che il Movimento Pacifista con le sue bandiere arcobaleno con la scritta PACE al centro,abbia la decenza di non partecipare alla manifestazione della Liberazione dell’Italia dal NaziFascismo.Professano la Pace senza se e senza ma,quindi siccome si è usata la GUERRA per abbattere il NaziFascismo e non abbiamo vinto con la Diplomazia o con Manifestazioni Pacifiste se hanno un minimo di coerenza dovrebbero starsene a casa .Poi voglio ricordare alcune cose che spesso la sinistra e alcuni partigiani dimenticano,Senza l’aiuto degli Americani ora non vivremmo in paesi Democratici,perchè ovviamente i partigiani da soli sarebbero stati sopraffatti nel giro di dieci giorni mentre gli Americani senza i partigiani avrebbero vinto ugualmente solo mettendoci un po di tempo in più,e non ho nominato volutamente l’Unione Sovietica perchè sebbene abbia contribuito alla disfatta del NaziFascismo senza gli Americani la Dittatura Staliniana avrebbe sostituito quella Hitleriana e quindi saremmo passati dalla padella alla brace .Spero non ci vadano neanche gli Anarchici alla manifestazione del 25 aprile visto che la loro ideologia non contempla,anzi è contrapposta ad ogni forma di potere costituito compreso quello statale,quindi non vedo perchè dovrebbero festeggiare la Democrazia.La stessa Chiesa non dovrebbe neanche nominarlo il 25 aprile visto che se escludiamo i periodi delle Crociate ,la Chiesa moderna ha sempre detto che le guerre non vanno mai fatte non esistono guerre giuste o sbagliate ,lo stesso concetto lo esprime sempre Gino Strada ,Vauro e altre intellighenzia di sinistra,anche loro si astengano dall’andare sarebbe un controsenso rispetto i loro ideali .Invece ne sono quasi certo,molti di questi ci saranno o scriveranno fiumi di parole sulla resistenza che ha liberato l’Italia ,Vauro farà le sue solite vignette ,le bandiere dei Pacifisti le si vedranno sventolare e magari ci saranno anche i centri sociali e gli Anarchici.Insomma il festival dell’Ipocrisia per molti di loro. Ci tengo anche a non dimenticare i soldati della Repubblica di Salò che rimanendo fedeli all’alleato Germanico senza tradirlo,sono morti in buona fede. Perchè è facile abbandonare la barca quando affonda ,difficile è rimanerci sopra fino alla fine (questo indipendentemente dal fatto che si stia combattendo per un ideale giusto o sbagliato)Diego Cheli

    • Gino Strada è un eroe! Ha salvato la vita ad un sacco di persone, senza guardare colore politico, etnia, se erano civili, militari, molto spesso sotto le bombe! Come si fa a dire certe cose!!!! Sparate pure di tutto, inventatevi la storia che vi pare ma lasciate stare certe persone! Non le avrei risposto se non avessi letto il nome di Strada!

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