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Acea raddoppia l’utile a 454 milioni. Palermo: “Crescita solida”

Fonte: Acea
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Nel primo semestre dell’anno raddoppia l’utile di Acea che centra un risultato netto consolidato di 454 milioni di euro (+101%) a fronte di ricavi consolidati pro-forma in crescita del 2% a 1,55 miliardi e di un margine operativo lordo di 721 milioni.

Palermo: “Percorso di crescita solido”
“I risultati confermano la solidità del nostro percorso di crescita e una performance economico-finanziaria in linea con gli obiettivi del gruppo”, sottolinea l’amministratore delegato di Acea, Fabrizio Palermo, al termine del cda che ha approvato la semestrale. I risultati raggiunti dimostrano, ha proseguito Palermo, “l’efficacia della nostra strategia e l’impegno delle nostre persone”.

L’Amministratore delegato e Direttore generale di Acea, Fabrizio Palermo
L’Amministratore delegato e Direttore generale di Acea, Fabrizio Palermo


Business acqua trainante
A far volare l’utile netto ha contribuito la plusvalenza realizzata a seguito della cessione di Acea Energia (268,5 milioni) ma, sempre nel primo semestre, anche il risultato ricorrente ha registrato un incremento del 16% a 176 milioni, beneficiando della positiva dinamica registrata a livello operativo. Con il business dell’Acqua, settore dove Acea è leader in Italia, a fare da traino ai conti: l’ebitda pro-forma del comparto si è attestato a 422,7 milioni mentre quello di Reti e Illuminazione pubblica è stato 216,6 milioni, quello del business Ambiente 39,8 milioni e quello della Produzione 34,6 milioni; completano il quadro i 7 milioni di mol dovuti a Acqua Estero, Water Services, Ingegneria, Energy Management e Corporate.

Investimenti a quota 662 milioni
Nel primo semestre gli investimenti di Acea si sono attestati a 662,5 milioni, sostanzialmente stabili rispetto al corrispondente periodo del 2025 (668,0 milioni). Gli investimenti al netto dei contributi ammontano a circa 570 milioni (573 milioni a giugno 2025) e risultano prevalentemente concentrati nei business regolati, che continuano a rappresentare la quota preponderante (91%) dei capex complessivi. Nel dettaglio, gli investimenti lordi sono così ripartiti tra le diverse aree di business: Acqua Italia 379,5 milioni, Reti e Illuminazione Pubblica 209,3 milioni, Ambiente 24,8 milioni, Produzione 15,4 milioni, altri business (Acqua Estero, Water Services, Engineering & Infrastructure Projects), Corporate ed Energy Management 33,5 milioni. L’indebitamento finanziario netto si attesta a 5,18 miliardi (4.96 miliardi alla fine dello scorso anno).

Confermata la guidance
Malgrado il complesso scenario internazionale, Acea ha inoltre confermato la guidance per l’anno in corso e Palermo sottolinea come questo testimoni la capacità del gruppo “di continuare a generare valore per tutti gli stakeholder”. In particolare: ebitda in crescita tra il 3% e il 5% rispetto al 2025 restated di 1.365 milioni (calcolato al netto delle partite non ricorrenti) e investimenti per circa 1,5 miliardi.

Gli azionisti di Acea sono chiamati in l’assemblea il 7 settembre (8 settembre in seconda convocazione) per aggiungere un posto in cda portandolo da 13 a 14  membri.

Fonte: AceaContenuto consigliato