Fabrizio Borasi

Fabrizio Borasi

Studioso di storia delle istituzioni giuridiche e politiche. Si interessa prevalentemente degli aspetti culturali e sociali che stanno alla base di entrambe, e della loro evoluzione nel tempo.

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Quando la guerra è giusta per l’Occidente: dalla concezione cristiana a quella anglosassone

Davanti alle tragiche vicende del conflitto in Ucraina e davanti alle pretese, da parte di molti, di stabilire in maniera netta dove stia il torto e dove la ragione, forse sono utili alcune considerazioni riferite ai diversi criteri che l’esperienza storica della tradizione del pensiero occidentale ci offre per valutare se e a quali condizioni […]

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Le pesanti eredità culturali e sociali della pandemia: i danni più preoccupanti per l’Occidente

La pandemia, “adesso che va via”, come direbbe Checco Zalone, uno dei pochi artisti ancora dotati di un senso dell’umorismo non ideologico, capace di far riflettere anche nelle situazioni più drammatiche, lascia dietro sé, oltre alle vittime e agli enormi danni economici, tutta una serie di eredità culturali e sociali negative che minacciano di condizionare […]

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Dal Quirinale indirizzo politico senza legittimazione popolare: perché è ora di risolvere l’anomalia

Da parecchi mesi ormai, come purtroppo è facile notare, la politica italiana è bloccata e sembra girare a vuoto, anzi sembra aggrovigliarsi sempre più intorno alle misure sanitarie (per la gran parte sbagliate e controproducenti a parere di chi scrive) che il governo mette in campo con l’avallo del presidente della Repubblica e con il […]

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Un bilancio di 30 anni di Unione europea: il dogmatismo all’origine di tutti i mali e fallimenti

Il 10 dicembre del 1991 – trent’anni or sono – nella città olandese Maastricht (sino ad allora famosa soprattutto per essere il luogo dove morì in battaglia il conte d’Artagnan che avrebbe ispirato A. Dumas padre) veniva raggiunto l’accordo sul Trattato che avrebbe messo fine alle tre Comunità europee istituite negli anni 50 e sulle […]

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I vescovi lontani dal Vangelo, non i no-vax: quando Gesù “guarì” il lebbroso

Man mano che la campagna vaccinale portata avanti dal governo italiano in maniera sempre più “forzosa”, anche se dietro l’apparenza della scelta “volontaria”, procede verso traguardi ancora ignoti (terza o quarta dose? emergenza limitata a due anni o prorogata?), si susseguono le condanne (per usare un eufemismo) delle persone che non condividono la politica sanitaria, […]

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L’emergenza Italia: in crisi principio democratico, stato di diritto, eguaglianza davanti alla legge

Quanto accaduto la scorsa settimana al leader dei portuali di Trieste, in sciopero contro l’imposizione del Green Pass sui luoghi di lavoro, è per molti aspetti sconcertante, mentre per altri conferma una linea di tendenza nel rapporto tra potere pubblico e cittadini in atto da alcuni anni. Stefano Puzzer stava manifestando il suo dissenso rispetto […]

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La libertà di parola è la stessa sia in tempi di pace che in emergenza. La lezione della Corte suprema

Troppo spesso la frase “non si è liberi di gridare ‘al fuoco’ in un teatro affollato” viene citata per tappare la bocca a chi contesta i provvedimenti anti-Covid, ma senza conoscere la sentenza in cui è contenuta, considerata una delle peggiori decisioni della storia della Corte suprema Usa Molte persone che oggi vanno per la […]

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Riforma Cartabia lodevole tentativo che perpetua il principale difetto della nostra giustizia penale

In continuità con lo spirito di quelle precedenti, che ci hanno portato dove siamo, la riforma Cartabia si basa su una concezione della giustizia che affonda le sue radici nella mentalità “razionalista” (e non empirica) europeo-continentale, che subordina il ruolo e le funzioni delle varie parti del processo all’armonia dell’insieme e che in tal modo, […]

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Il ritiro dall’Afghanistan segna anche il ritiro dell’ideologia globalista?

Il drammatico ritiro delle truppe Usa dall’Afghanistan, che per il modo con cui è stato condotto ha rappresentato di per sé uno degli episodi più infelici della recente storia americana, se valutato in una prospettiva di lungo periodo è però significativo perché segna probabilmente la fine di un’epoca, quella dominata dall’ideologia globalista, cioè da quella […]

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