Commenti all'articolo Prima i robot: la scelta che può salvare l’Italia mentre l’Europa cambia volto
Torna all'articolo
4 Commenti
Inline Feedbacks
View all comments
Roby42
24 Febbraio 2026, 14:32 14:32
L’idea è suggestiva ,mi piace,anche perché,visto come siamo oggi,preferirei vedere un robot in fabbrica che un clandestino mussulmano in giro per il paese.Temo però che le forze sociali,politiche e religiose che si opporrebbere a questa visione sarebbero tali da far fallire il progetto.Purtroppo!
Dario
23 Febbraio 2026, 17:39 17:39
Con tutto il rispetto per i vari settori dell’economia alimentare, turistica e dei servizi alla persona, il futuro sarà solo di chi padroneggia le tecnologie più avanzate. Ed è una corsa che non si fermerà mai. E chi resta indietro è condannato all’irrilevanza.
Dario
23 Febbraio 2026, 17:35 17:35
Questo articolo è una boccata d’ossigeno. Purtroppo la cultura dominante in Europa e in Italia non comprende la portata dell’innovazione tecnologica. Imbevuti di cultura (pseudo-)umanistica e di sostenitori del verbo che si può campare di turismo e prodotti doc, dop, igp.
Francesca
23 Febbraio 2026, 16:22 16:22
Guardando le % di stranieri delle province più industrializzate d’Italia, direi che è già tardi anche per noi. Detto questo, andrebbero penalizzate le assunzioni di stranieri, come accade in Giappone. Ma, causa diritti umani, da noi non accadrà mai.
L’idea è suggestiva ,mi piace,anche perché,visto come siamo oggi,preferirei vedere un robot in fabbrica che un clandestino mussulmano in giro per il paese.Temo però che le forze sociali,politiche e religiose che si opporrebbere a questa visione sarebbero tali da far fallire il progetto.Purtroppo!
Con tutto il rispetto per i vari settori dell’economia alimentare, turistica e dei servizi alla persona, il futuro sarà solo di chi padroneggia le tecnologie più avanzate. Ed è una corsa che non si fermerà mai. E chi resta indietro è condannato all’irrilevanza.
Questo articolo è una boccata d’ossigeno. Purtroppo la cultura dominante in Europa e in Italia non comprende la portata dell’innovazione tecnologica. Imbevuti di cultura (pseudo-)umanistica e di sostenitori del verbo che si può campare di turismo e prodotti doc, dop, igp.
Guardando le % di stranieri delle province più industrializzate d’Italia, direi che è già tardi anche per noi. Detto questo, andrebbero penalizzate le assunzioni di stranieri, come accade in Giappone. Ma, causa diritti umani, da noi non accadrà mai.