Commenti all'articolo Se Prada veste il “Diavolo”

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15 Commenti
Francesco
Francesco
9 Luglio 2026, 16:16 16:16

Si va bene ma il termine palestinazi no. Respect

Matio
Matio
7 Luglio 2026, 10:17 10:17

Ma come non lo sapeva… Questo personaggio è già stato sponsor per un olio labbra pro pal. Un’edizione limitata che unisce moda e responsabilità sociale, una celebrazione della terra e della cultura palestinese…. Mica si fanno scelte a caso

Eleonora
Eleonora
4 Luglio 2026, 14:43 14:43

Purtroppo sono in tanti a non sapere queste cose, non solo la Signora Miuccia.
Adesso va di moda schierarsi con i poveri palestinesi, senza informarsi e senza riflettere.
Basterebbe pensare che nessuno dei loro „fratelli“ arabi li vuole entro i propri confini

Cristina L.
Cristina L.
4 Luglio 2026, 14:15 14:15

No, non lo sa. Essenzialmente perché non lo vuole sapere, esattamente come I sostenitori dei palestinesi che infestano questo blog. E se anche lo sapessero non gli importerebbe nulla.

barbara 1
barbara 1
3 Luglio 2026, 22:42 22:42

(segue dal commento più sotto)
oggi cuore pulsante della più rigorosa ortodossia ebraica, che si trova in Galilea, cioè in Israele ed è stata oggetto di violentissimi pogrom antiebraici.

barbara 1
barbara 1
3 Luglio 2026, 22:41 22:41

Poi, a voler precisare, Per la precisione Marwan Abdelhamid, in arte Saint Levant, è nato a Gerusalemme (qual è dunque la sua nazionalità?) da madre franco-algerina e padre serbo-palestinese; il nonno (o nonna: nel testo in inglese è impossibile capirlo) palestinese è, o era, di Safed,