Commenti all'articolo Firenze, la nuova selva oscura degli affitti
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10 Commenti
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Sagu
1 Giugno 2025, 16:21 16:21
Trasformiamo Firenze in una Disneyland: viva la proprietà privata selvaggia e senza limiti; costruiamo ancora palazzi e distruggiamo l’ambiente. Non si capisce poi cosa c’entri l’invidia sociale di cui parla questo signore
Sordello
31 Maggio 2025, 12:58 12:58
Non badate a gente come pico. Lui si che era tra quelli che esiliarono l’Alighieri.
Astragalo
31 Maggio 2025, 12:24 12:24
Dice il mio amico fiorentino: qui ci resta il turismo e un po’ di artigianato, poi siamo col c… per terra. Gli amministratori se ne sono accorti e coerentemente con la loro missione stanno attaccando il turismo per gettare i fiorentini sul lastrico. Poi toccherà all’artigianato.
ciacciolo
31 Maggio 2025, 12:08 12:08
D’accordo su tutela della proprietà privata, però effettivamente il centro di Firenze sembra diventato un immenso albergo diffuso dove entrano ed escono da ogni dove turisti con le valige; sarebbe meglio qualche fiorentino e bottega in più. Non so come fare, ma credo che anche Dante approverebbe.
Geremia gionson
31 Maggio 2025, 9:27 9:27
Facciano pure, le case rimarranno vuote.
Finché delle piattaforme internet forniscono piu garanzie di uno stato nell’affittare un appartamento nessuno sano di mente affittera’ piu
Pico
31 Maggio 2025, 7:39 7:39
Ci vuole un bel coraggio a tirare in ballo Dante nel commentare il troiaio a cui è ridotta Firenze grazie all’overtourism e alla avidità proprio di quella popolazione che lo costrinse all’esilio. Invito l’articolista a farsi un giro per Firenze, a meno che non abbia gli occhi foderati di lardo.
Trasformiamo Firenze in una Disneyland: viva la proprietà privata selvaggia e senza limiti; costruiamo ancora palazzi e distruggiamo l’ambiente. Non si capisce poi cosa c’entri l’invidia sociale di cui parla questo signore
Non badate a gente come pico. Lui si che era tra quelli che esiliarono l’Alighieri.
Dice il mio amico fiorentino: qui ci resta il turismo e un po’ di artigianato, poi siamo col c… per terra. Gli amministratori se ne sono accorti e coerentemente con la loro missione stanno attaccando il turismo per gettare i fiorentini sul lastrico. Poi toccherà all’artigianato.
D’accordo su tutela della proprietà privata, però effettivamente il centro di Firenze sembra diventato un immenso albergo diffuso dove entrano ed escono da ogni dove turisti con le valige; sarebbe meglio qualche fiorentino e bottega in più. Non so come fare, ma credo che anche Dante approverebbe.
Facciano pure, le case rimarranno vuote.
Finché delle piattaforme internet forniscono piu garanzie di uno stato nell’affittare un appartamento nessuno sano di mente affittera’ piu
Ci vuole un bel coraggio a tirare in ballo Dante nel commentare il troiaio a cui è ridotta Firenze grazie all’overtourism e alla avidità proprio di quella popolazione che lo costrinse all’esilio. Invito l’articolista a farsi un giro per Firenze, a meno che non abbia gli occhi foderati di lardo.