Commenti all'articolo Genesis: i quattro anni che cambiarono la storia del rock progressivo (prima parte)
Torna all'articolo
28 Commenti
Inline Feedbacks
View all comments
Daniele
19 Ottobre 2025, 19:28 19:28
La ringrazio molto per questi particolari sui primi album dei Genesis, anche nel mio caso tra i gruppi preferiti da sempre. Solo una domanda: come mai non ha parlato di Trespass?
Franco
16 Ottobre 2025, 22:32 22:32
Complimenti per la tua preparazione e sensibilità musicale. Vivo i sessanta ormai da un pezzo ma ricordo perfettamente come nell’ultimo mezzo secolo non abbia mai smesso di ascoltare i Genesis (quelli fino all’uscita di Peter e, poi, di Steve; dopo avrebbero dovuto cambiare nome al gruppo).
Massimo Mazzola
16 Ottobre 2025, 18:46 18:46
Con i miei 66 anni posso dire di aver trascorso buona parte della mia vita musicale con loro.Una fortuna averli visti dal vivo negli anni 70 a Roma con la formazione classica.Devo molto a loro per la mia crescita musicale, fondata sulla buona musica che è nata in quegli anni molto prolifici.Grazie
silvio
15 Ottobre 2025, 14:03 14:03
Grazie, con le Tue parole hai creato un feedback che condivido appieno e anche non ascoltando in questo momento i brani ma avendoli ascoltati tante volte, me li fai piacevolmente rieccheggiare nella mente.
Giuseppe Bordina
15 Ottobre 2025, 0:14 0:14
Complimenti per la bellissima disamina di musica e testi. Proprio quest’anno mi sono nuovamente immerso nella loro musica di immensa qualità grazie ai 50 anni di Selling England by the Pound, che reputo altrettanto strepitoso quanto Foxtrot: l’assolo di Steve Hackett in Firth of Fifth è sublime.
Fabio
14 Ottobre 2025, 23:39 23:39
Ho qualche anno in più, il mio primo lp è stato “the dark side …” il secondo “thick as a brick” il terzo appunto “Nursery Cryme “. Anche io ho passato pomeriggio e sere in cuffia ad ascoltare questa Musica. Ed oggi quando voglio sentire qualcosa di appagante torno da loro. Grazie!
La ringrazio molto per questi particolari sui primi album dei Genesis, anche nel mio caso tra i gruppi preferiti da sempre. Solo una domanda: come mai non ha parlato di Trespass?
Complimenti per la tua preparazione e sensibilità musicale. Vivo i sessanta ormai da un pezzo ma ricordo perfettamente come nell’ultimo mezzo secolo non abbia mai smesso di ascoltare i Genesis (quelli fino all’uscita di Peter e, poi, di Steve; dopo avrebbero dovuto cambiare nome al gruppo).
Con i miei 66 anni posso dire di aver trascorso buona parte della mia vita musicale con loro.Una fortuna averli visti dal vivo negli anni 70 a Roma con la formazione classica.Devo molto a loro per la mia crescita musicale, fondata sulla buona musica che è nata in quegli anni molto prolifici.Grazie
Grazie, con le Tue parole hai creato un feedback che condivido appieno e anche non ascoltando in questo momento i brani ma avendoli ascoltati tante volte, me li fai piacevolmente rieccheggiare nella mente.
Complimenti per la bellissima disamina di musica e testi. Proprio quest’anno mi sono nuovamente immerso nella loro musica di immensa qualità grazie ai 50 anni di Selling England by the Pound, che reputo altrettanto strepitoso quanto Foxtrot: l’assolo di Steve Hackett in Firth of Fifth è sublime.
Ho qualche anno in più, il mio primo lp è stato “the dark side …” il secondo “thick as a brick” il terzo appunto “Nursery Cryme “. Anche io ho passato pomeriggio e sere in cuffia ad ascoltare questa Musica. Ed oggi quando voglio sentire qualcosa di appagante torno da loro. Grazie!