Articoli

Autostrade: l’accordicchio giallorosso lo pagano gli italiani - Seconda parte

Segui nicolaporro.it su Google CLICCA QUI

Un distacco dalle attività autostradali italiane graduato nel tempo con uno stretto controllo su pratiche di gestione rivolte alla manutenzione, tariffe ed investimenti non avrebbe certamente messo in grave pericolo la sopravvivenza della società. Le si sarebbe permesso di spostare il baricentro della attività industriale ancor più sull’estero che sul mercato domestico, di effettuare incorporazioni come appunto quella con la spagnola Abertis, permettendo il mantenimento di livelli occupazionali nel tempo.

Fabrizio Jorio Fili, 15 luglio 2020

PaginaPrecedente
PaginaSuccessiva
Iscrivi al canale whatsapp di nicolaporro.it
Ripartenza 2025

17, 18 e 19 Luglio 2026 a Maratea

SEDUTE SATIRICHE

Alta moda pandemica - Vignetta del 07/07/2026 - Sedute Satiriche di Beppe Fantin

Alta moda pandemica

Vignetta del 07/07/2026
L'inferno è pieno di buone intenzioni