La novità coinvolge anche i Tutor, sistemi utilizzati per calcolare la velocità media sulle autostrade. Gli impianti approvati tra il 2004 e il 2017 potrebbero essere fermati in almeno 83 tratte, tra cui quelle sulle autostrade A1, A4, A13, A14 e A16, se non risultano conformi alle nuove regole. Studi precedenti avevano attribuito l’introduzione dei Tutor a una riduzione del 25% delle punte di velocità e a una diminuzione del 56% della mortalità stradale. Tuttavia, questi dispositivi non potranno essere attivi fino a quando non verranno adeguati.


