Il decreto introduce per la prima volta una procedura ufficiale per omologare gli autovelox. In passato, molti apparecchi avevano ricevuto solo un’approvazione temporanea dal Ministero, priva di omologazione formale. Dal 12 luglio, i nuovi dispositivi dovranno essere tarati prima dell’uso e sottoposti a verifiche annuali. Ogni apparecchio non tarato o con certificazioni scadute non potrà essere utilizzato. Questo vale anche per i modelli già in servizio, inclusi i 25 riportati nell’allegato del decreto, purché conformi e aggiornati.


