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Blocco Euro 3, a rimetterci saranno i poveri

Oggi prendo la parola in difesa dell’Euro. Ma intendo l’euro numero tre. Quello che costerà carissimo a 13 milioni di italiani, un quarto della popolazione attiva. Che da gennaio saranno vittime di una patrimoniale occulta, sulla povertà.

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Euro 3 – infatti – è la categoria delle macchine (una su tre del parco auto degli italiani!) che presto diventerà il pretesto per una enorme rottamazione coatta. Mentre questa “patrimoniale” indiretta – quotazioni di listino di Quattroruote alla mano – costerà alle famiglie povere un prelievo forzoso che va da mille a quattromila euro a testa (la cifra di valore distrutta dal provvedimento) e una spesa obbligata da cinque a diecimila (quello che serve per comprarmene una nuova). Un capolavoro, una mazzata inferta con la solita burocratica irresponsabilità.

È davvero curioso: proprio nell‘anno in cui destra e sinistra si sono riempite la bocca di impegni contro la povertà, nel nome di una presunta emergenza ecologica, si fa pagare a tredici milioni di italiani una doppia tassa mascherata, sulla loro condizione economico-sociale, senza che nessun politico dica una sola parola. Senza dibattiti, senza valutare gli effetti.

Emilia Romagna, Lombardia, Piemonte e Veneto annunciano di comune accordo (seguite da Roma e Lazio per conto loro) lo stop indiscriminato a tutti gli autoveicoli che fino a ieri circolavano legalmente. Numeri incredibili: un terzo del nostro parco auto attualmente circolante (37 milioni di veicoli) è a rischio da subito. Gli euro 4 seguiranno in due anni. Parliamo di 13 milioni di macchine (o furgoni) che non si potranno di fatto più usare, da un giorno all’altro, pena il rischio di una salata e reiterabile multa (80 euro a constatazione) per tutti.

La cosa incredibile è che per un effetto depressivo per ora la guerra al diesel sta producendo il calo di tutto il mercato. Ma il punto di iniquità riguarda i diritti e la condizione di chi una macchina l’ha comprata già. Parliamo di pensionati che non hanno i soldi per comprare una auto nuova e percorrono pochissimi chilometri l’anno (quindi inquinano pochissimo). Di ragazzi, di famiglie, o pendolari a basso reddito che hanno potuto dotarsi di un’auto solo sul mercato della cosiddetta “seconda mano”. Sulla testa di questo popolo, dalla mattina alla sera si abbatte questa tassa, senza nulla in cambio: senza incentivi, senza un piano traffico, senza alternative. Per Piemonte, Lombardia e Veneto (metà del paese a quattroruote) il bando colpirà dal gennaio 2019 le vetture Euro 0, 1, 2 e 3 a gasolio. Secondo l’accordo di programma sulla qualità dell’aria nel cosiddetto “bacino padano”, ci saranno blocchi della circolazione auto solo per il diesel. Le prossime tappe, prevedono il blocco delle Euro 4 (a prescindere dal fatto di essere dotati o no di filtro antiparticolato) entro il 2020 e delle Euro 5 (immatricolate teoricamente tra il 2011 e l’agosto 2015) entro il 2025. In Emilia-Romagna, il sono è addirittura già scattato il 1 ottobre.

La prima domanda è: si può accettare una violazione così plateale del diritto di proprietà?  Una norma di questo tipo può essere decisa dagli enti locali? Se parto da Reggio Calabria e arrivo a Milano in alcuni comuni sono nella norma e in altri un fuorilegge che deve pagare un fiorino? Legislazione da neurodeliri.

Senza – non dico averlo attuato – ma nemmeno aver ipotizzato un piano straordinario del trasporto pubblico? Si può farlo senza preavviso (visto che ottobre è già passato e gennaio è dietro l’angolo)? Non voglio nemmeno addentrarmi nel discorso sulla presunta tossicità del diesel (anche se lo contestano, con ottimi argomenti, studi di serissimi) né sul costo più alto delle alternative (se avessi da 30mila a 60 mila euro e le colonnine per rifornire che non ci sono comprerei subito una elettrica).

Dico solo che se io con l’auto ci vado al lavoro, ci campo, ci sfamo la mia famiglia, ci risolvo il mio problema di mobilità (dove lo Stato latita), nessuno può cambiarmi le regole del gioco sotto il naso mentre il campionato è il corso. Nessuno può violare il mio diritto di proprietà ex post. Se devo vendere o buttare l’auto con cui vado al lavoro entro gennaio, nessuno può impormi una spesa (da quattromila euro o in su) per sostituire la mia auto, quando vuole lui.

Parliamo da mesi del reddito di cittadinanza, e poi chiediamo alle famiglie di ricomprare 13 milioni di nuove auto messe fuori legge con un comunicato stampa?

Qui si mettano le ganasce bollate alle ruote delle macchine di chi guadagna meno. Io non voglio uno Stato che si finge virtuoso ed ecosostenibile con i soldi degli altri. Sulle teste degli italiani, stiamo passando dal dibattito sul reddito di cittadinanza a quello sul salario di mobilità: e il bello è che – sia per il primo, che per il secondo – la soluzione è euro zero.

Luca Telese, 4 ottobre 2018

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156 Commenti

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  1. Chi ha la macchina, anche se euro 3, per definizione non è povero. Il costo di manutenzione di una macchina, anche se vecchia, è di 5000 euro l’anno. Basta inquinare bisogna muoversi in maniera sostenibile

    • Parli tu Enrico,evidentemente non hai problemi di soldo, o sei mantenuto o vivi di rendita, io invece sono disoccupato e ho mia madre che e’ disabile, ho un mezzo, Euro 3, persino prestato ed ora se ne ho bisogno per mia madre, non lo posso toccare fino a marzo del 2019, a volte la gente come te non conosce i veri problemi sociali che esistono sotto casa propria, credimi, siamo in molti. Complimenti.

  2. Oggi c’è la possibilità di trasformare a dual fuel a metano gasolio le vecchie auto Diesel con 1500€
    Dando futuro e abbattendo l’inquibamento Più degli euro 6……da due anni ci sgoliamo con la rete di Ecofuturo ma…..non fa figo, vuoi mettere far ricomprare tutto nuovo ed elettrico.
    Comprare rottamando anzitempo è un delitto ambientale .

  3. Davide Patella di Roma ha brevettato una macchina funzionante che va ad acqua ma non gliela fanno produrre. Mettiamoci insieme e pretendiamo che ciò avvenga

  4. Un ragazzo italiano che ora abita a roma ha già brevettato una autovettura funzionante che va e ad acqua ma non gliela lasciano produrre. È anche in grado di modificare le auto già esistenti per farle andare ad acqua. Le soluzioni ci sono per il benessere di tutti e della terra chi manca sono i cittadini che si lamentano solo evidenziando i problemi e dimenticandosi che se ci si coalizza i cambiamenti avvengono. Le risorse già ci sono. Credete che chi ha il potere e lucra sul popolo farà qualche cambiamento a nostro favore? Siamo noi che dobbiamo e possiamo pretenderlo per il solo fatto di essere vivi. Per me è ovvio è un diritto alla vita per il beneficio di tutti. Il ragazzo si chiama Davide Patella.

  5. Questo purtroppo perché siamo in Italia e ovviamente trovano sempre un modo per derubbare il popolo… Volete abbassare abolire tutte le auto diesel col tempo abolirete anche le auto a benzina finché non resteranno solo auto elettriche… E non vi fermerete qui sicuramente poi metterete anche l’obbligo di cambiare auto ogni anno…
    Ma prima di fare tutte queste cose perché non pensate a tutti i miliardi e miliardi di euro e lire( in passato ) che gli italiani hanno pagato per i passaggi di proprietà per il bollo e per la salatissime assicurazioni… Poi vi lamentate perché l’italiano emigra e non resta in Italia… Perché solo in Italia ci sono tutte queste tasse elevate e tasse inutili per pagarvi lo stipendio… Andate a mettere leggi senza pensare a cosa accadrà ? Non parlo per quelle persone che prendono reddito mensile di 1500 in poi al mese io al mese nemmeno la metà ne ho mai vista e ho una famiglia… Perché credo che come io vivo con appena 500 o poco più al mese spaccando mi la schiena e ci tiro avanti chi ne prende di più non credi si possano lamentare perché alla fine una macchina se la possono permettere… Ma per tutte quelle persone disoccupate , povere che non posso permettersi un auto nuova , non vi lamentate se poi aumentano i crimini… Perché questo succederà…
    Ho detto tutto penso che come me quasi mezza Italia la pensa allo stesso modo
    Io non sono né di centro ,sinistra ,destra sopra e sotto avanti e dietro… Io sono per le cose giuste e mi sembra che in Italia non c’è niente di giusto ne sistemano una e rompono 10…

  6. Condivido l’articolo e mi pongo qualche domanda.
    Le limitazioni poste ai diesel hanno veramente senso ?
    Siamo sicuri che le auto a benzina inquinino meno del diesel ?
    Con la limitazione ai diesel si scarica la responsabilità dell’inquinamento ai possessori di auto diesel.
    Che provvedimenti ci saranno per la case automobilistiche che hanno prodotto veicoli inquinanti ?
    Che provvedimenti ci saranno per coloro (politici ed enti) che hanno consentito che circolassero auto inquinqnti ?
    Alcune città europee stanno limitando la circolazione delle auto nelle città. Perchè in Italia non fanno la stessa cosa adeguando i mezzi pubblici ?
    Auto elettriche !!
    Dicono tutti che inquineranno molto meno o nulla !
    Perchè ci prendete in giro ?
    La maggiore energia prodotta, per alimentare i mezzi elettrici, non inquinerà ?
    Siamo veramente sicuri che la diffusione delle auto elettriche produrrà un minore inquinamento ? SPERIAMO CHE SIA COSÌ MA IO NON CI CREDO ! NON CI CREDO !
    Alcune località turistiche alpine hanno confinato i parcheggi alla periferia rendendo i centri urbani pedonali.
    Alcune grandi città del nord Europa stanno progettando la medesima cosa ?
    Noi dobbiamo prima distruggerci per affrontare seriamente i problemi ?

  7. E allora continuiamo col parco auto più consistente e più vecchio d’Europa, tanto a noi del rapporto sul clima che è stato appena reso noto e che ci pone di fronte ad uno scenario non certo mite che ce ne frega? Noi non viviamo su questo pianeta e di quelli che verranno non ce ne può fregare di meno

  8. Ma di cosa ti meravigli? queste sono provvedimenti incostituzionali, come se a me dicessero che di casa mia posso utilizzare tutte le stanze fuorche’ una per risparmiare sul riscaldamento. Con qst scusa preparano il terreno alla nuova truffa sull’elettrico: nessuno dice come e con cosa costruiremo la batterie e come le smaltiremo, come verrà prodotta l’energia elettrica necessaria per le ricariche, con il petrolio in via di esaurimento.Come faremmo qnd India , Cina e l’Africa si vorrà motorizzare come noi?
    Nessuno ci dice che l’epoca del possesso individuale di una p più auto è finita. Il futuro è un mix di trasporto pubblico, di car sharing con auto a guida autonoma quando il trasporto pubblico non può fornire un servizio adeguato e del treno per le distanze continentali.

  9. Gentili tutti, come sempre è impossibile prendere una decisione che accontenti una popolazione intera, senza dubbio, ma forse mancano alcune informazioni importanti. L’accordo sul Bacino Padano è stato siglato il 9 GIUGNO 2017. Tempo per informare ce n’era, tempo per preparare misure compensative ce n’era. Invito comunque tutti a farsi un giro a Torino, basta arrivare in cima alla collina, per vedere il color marrone scuro dell’aria che respiriamo in inverno. Qualcosa va fatto, da qualcosa bisogna pur cominciare. Io ho una Euro 4 e tra poco inizieranno i blocchi della circolazione. Mi organizzerò.

    • E allora continuiamo col parco auto più consistente e più vecchio d’Europa, tanto a noi del rapporto sul clima che è stato appena reso noto e che ci pone di fronte ad uno scenario non certo mite che ce ne frega? Noi non viviamo su questo pianeta e di quelli che verranno non ce ne può fregare di meno

    • Contento Lei…. Peccato che dal 9 giugno 2017, e anche da molto prima (1999), i VERI competenti della materia sapessero che le auto – di qualunque tipo – sono una fonte di inquinamento minoritaria e per la sua maggior parte dovuta non agli scarichi dei motori, ma al pulviscolo, di ogni origine, sollevato da terra dal rotolamento delle ruote (quindi anche da quelle dei veicoli elettrici su gomma).

      Peccato mortale è stato il fatto che mentre quella loro “discolpa” e diverse altre fossero note ai lettori di alcune testate specialistiche, esse siano state del tutto ignorate dalla Grande Informazione generalista, cartacea ed on line, che se le avesse pubblicate avrebbe perso la succulenta pubblicità della ventina scarsa di Case Auto (i cui investimenti pubblicitari, in IItalia sono superati, di poco, solo da quelli dell’immenso settore alimentare).

  10. Ringraziare il Ministro Galletti del governo Renzi prima, poi Gentilini. È lui che nel 2017 ha firmato il decreto insieme a due governatori di Regione PD!

  11. Ma scusate, fino ad una decina di anni fa quando uno comprava un’auto nuova si faceva la prima revisione dopo 10 anni, poi sono passati a 4 dopo l’immatricolazione e poi ogni 2 anni,si parla di REVISIONE DEL VEICOLO, dove ogni 2 anni devo pagare per effettuarla, compresa la prova dei fumi( per inquinamento) e che se il mezzo non e’ dentro nei limiti mi trovo pure a sostituire parti (vedi catalizzatore e filtro anti particolato) che costano centinaia di euro per rimetterla a norma Previa fermo del veicolo…. PERCHE’ INVECE NON PARLIAMO DI QUELLO CHE CI VIENE SPRUZZATO DAGLI AEREI SOPRA LA TESTA A NOSTRA INSAPUTA ? A confronto mi sembra molto peggio quello che scende dal cielo….In qualsiasi modo voglio proprio vedere senza preavviso e con il livello di poverta’ del giorno d’oggi chi si potra’ permettere di sostituire un veicolo piccolo o grande nel caso dei trasporti (compreso macchine operatrici),perche’ invece non obbigano le compagnie petrolifere a produrre benzine o gasolio meno inquinanti? Grazie Dott. Telese….

  12. 13 milioni di italiani e una Trans con una Jeep. 2004 a Diesel, Io che non faccio la prostituta non posso permettere a cambiare la machina, e lavoricchio quando capita e non potrei mai comprare una Jeep nuova, perche le trans per trovare lavoro è come cercare un diamante in mezzo al oceano . Ma vai qua la mia vendeta ,perche anche il pensiero è una vibrazione che si propaga nel etere, vuoi che avete fatto queste legge senza pensare morirete con le malattie più atroci , e nel vostro letto di morte penserete che siete stati delle persone buone, invece siete stati delle brutta gente , vuoi e i vostri conciavi e le vostre legge!

  13. Totalmente in disaccordo.
    Lei non cita, minimamente ,l’inquinamento da polveri sottili prodotto dai gas di scarico delle auto. Non trovo informativo questo articolo. Ma solo populismo di basso livello. Se avesse voluto fare informazione(dovrebbe essere il suo mestiere..)avrebbe dovuto riportare dati scientifici di studi che segnalano i danni,spesso purtroppo irreversibili,causati dai gas di scarico delle auto.

  14. ricordo da piccolo , mio nonno che diceva la politica é una cosa sporca molto sporca e i fatti gli danno ragione , tutti i politici promettono di fare qualcosa per i poveri o per i meno ambienti che sono la magioranza.tasse esempio cifre per capire £ 1, lo stato incassa piu euro dal 15% di ricchi o dal restante popolazione che é 85% la risposta è inutile pronunciarla, domanda i cani a chi mordono i piu deboli e i politici a chi tartassano sempre quel 85% che e gia abituata

  15. Caro Telese, su qualcosa puoi anche aver ragione come la mancanza di piani alternativi di trasporto o l’assenza di piani di incentivo ma hai scritto più di un’inesattezza: l’emergenza sull’inquinamento non è presunta ma reale, grave e la gente ci muore ogni giorno. Poi inesatti i dati sulle auto elettriche (bastano anche 15k€ per trovarne una usata e di colonnine ce n’è a sufficienza e poi si può benissimo caricare a casa con grandi risparmi sul carburante e sulla manutenzione). Chi nel periodo recente (praticamente tutti tra Lombardia, Piemonte, Veneto ed Emilia perché l’auto più vecchia in circolazione avrà 6/7 anni) e ha preferito spendere la stessa cifra magari per prendersi una Audi A4 diesel vecchia perché fa figo quando poteva spendere la stessa cifra per un’auto più nuova, meno inquinante però meno da spaccone. Inoltre non ci interessano i dati taroccati di qualche studio sui diesel; ci bastano i risultati che sono evidenti e che i paesi civili li hanno già aboliti….credo che lo stesso non avvenga nei paesi in via di sviluppo, fatti due conti e capirai chi ha ragione. Anziché scrivere per ricevere facili consensi da chi è solo in grado di lamentarsi, abbi il coraggio di informati e scrivere cose scomode che possono attirarti inimicizie, altrimenti astieniti dallo scrivere. Vedo invece che è più facile dare contro ad un governo che ha avuto il coraggio di fare questo piccolo passo in avanti. Il futuro senza motore a scoppio è dietro l’angolo, trema!

    • Signor Stefano,
      Lei ha scritto una serie di cose completamente inesatte e pressoché ridicole.
      Dice che si possono comprare veicoli elettrici usati a 15k euro: non è corretto, sul nuovo le auto elettriche (parlando di full electric e NON hybrid) partono dai 35k euro per una Nissan Leaf, 40k euro per una Bmw i3 fino a superare i 100k euro per Tesla e non si svalutano così tanto come da lei asserito.
      Sostiene poi che ci siano molte colonnine di carica e che ci sono/saranno grandi risparmi anche sulla manutenzione: in Italia la situazione colonnine è drammatica in confronto ai paesi nordici ed inoltre ad oggi non sappiamo se ci sia un reale risparmio sulla manutenzione (ne riparleremo quando il battery pack sarà da sostituire).
      Cita mezzi Audi considerandoli come “da spaccone” e qui capisco che lei si intende del mondo automotive come un calvo di shampoo: se vuole girare con la sua Punto Classic libero di farlo, ma impari a non giudicare le scelte degli altri che per girare con mezzi più potenti sostengono un maggior costo di carburante, bollo, assicurazione, quindi introiti che fanno anche comodo alle regioni.
      I paesi civili hanno abolito il diesel: vero, ma i paesi civili hanno anche un sistema di trasporto pubblico efficiente, danno dei contributi per cambiare mezzo ed alcuni di essi (Germania, Paesi Bassi, Belgio) offrono anche piste ciclabili percorribili da coloro che optano per ecologiche e-bike / monopattini elettrici / hoverboard.
      Ragioni la prossima volta prima di scrivere castronerie senza ragion di causa.

  16. Della revisione obbligatoria ogni due anni ne vogliamo parlare? Viene fatta la prova dei fumi, tutto è regolare, ma dal primo ottobre inquini cambia l’auto

  17. Disinformazione pura, il blocco non è assurdo, in Città come Milano l’aria fa schifo è marcia. Si potenzino i mezzi pubblici sia di superficie che di sottosuolo,non solo in ambito urbano ma anche attraverso collegamenti metropolitani più estesi, si impari a fare qualche metro in più a piedi e a smetterla di vivere un passato nostalgico. Abbiamo ancora autobus alimentati a diesel quando ne esistono di elettrici da anni…..

  18. A chi giova questa decisione ? Forse alle case automobilistiche?
    A Roma non ci saranno più trasporti visto che il servizio pubblico usa quasi per la totalità mezzi diesel.
    Come ci muoveremo ?
    A proposito a Torino, Milano, Bologna etc come hanno risolto ? Tutto il loro trasporto pubblico ha sostituito auto di servizio, autobus, pulmini per servizio scolastico e trasporto handicap con nuovi mezzi non Diesel da un giorno all’altro ? Se è così sono dei maghi ‍♂️

  19. Dici Grandi verità. Il blocco è Un furto legalizzato a favore dei produttori di auto. E la prova ne è che nessuno ne parla. Grazie a chi come te dice la verità e agli altri giornalisti o simili dico, iniziate a scrivere la verità invece di scrivere quello che vi dicono di scrivere.

  20. Condivido, e che dire della tassa di circolazione che cmq devo corrispondere appieno nonostante le evidenti e pesanti limitazioni

  21. La mia domanda è la seguente: quanto inquinamento si produce costruendo un’auto nuova e quanto sono riciclabili gli scarti derivanti dalla rottamazione di una vecchia auto?

  22. Scusate ma se faccio montare alla mia auto un impianto a gas? Devo comunque cambiare la mia auto? Grazie. Carlo da Milano

  23. Buongiorno. Come sempre uno dei pochi giornalisti che da voce al pensiero di molti possessori di auto. Voglio farlo pensare a questa situazione: se il maggior inquinamento è dovuto alla produzione di energia elettrica siamo sicuri ché facendo girare in città solo le macchine elettriche per eliminare l’inquinamento,possiamo vietare anche al vento di portarci l’inquinamento derivante dalla produzione dell’elettricità? Un altra cosa sarebbe: chi ha così tanti soldi e nervi da comprare una macchina elettrica? Mi spiego: tutti abbiamo il telefono cellulare ché funziona con lo stesso principio, ché nuovo ha una certa autonomia la batteria dopo un mesetto di meno per non parlare di quante volte si impalla. Vogliamo parlare dello smaltimento delle batterie??? La ringrazio dell’eventuale attenzione.

  24. In effetti il tutto è abbastanza spiazzante : da una parte il riciclaggio di un welfare che ha fatto la fortuna dei vecchi partiti politici e dall’altra la grande mano di una tassazione non prevista, la Patrimoniale come è stata giustamente chiamata. Se fossimo in un’altra epoca avrei detto che tutto ciò sarebbe stato opera di un qualche governo vetero-sinistroso ed invece no….
    Allora qui sorge spontanea la domanda : lo sanno oggi Salvini e Di Maio che alcune loro regioni per via di un patto siglato l’anno scorso ma già sancito da molto prima, stanno per operare , pur per un valido motivo, una catastrofe “sociale” ? Secondo me no, non lo sanno…. diversamente l’afflato populistico che ne contraddistingue il loro percorso politico avrebbe già dato i suoi frutti.
    Qui come al solito abbiamo il vecchi giochino che ci sono alcune organizzazioni che viaggiano per proprio conto seccondo piani già prestabiliti. L’ecocompatibilità e la sostenibilità sono oramai capisaldi, non tanto europei, ma dell’intera umanità ed è bene che si prenda coscienza e ci si abitui. Però sono anche troppo spesso delle scuse buone per mascherare una totale inefficienza programmatica sul come operare senza creare “altri danni”. Tipico della Politica italiana.
    E noi come al solito a raccogliere i cocci…..
    Mi auguro che qualcuno si svegli e cominci ad analizzare sul serio i dati dell’inquinamento del bacino padano, potremmo scoprire cose diverse, ben diverse di quanto questi subdoli provvedimenti vogliano farci intendere.
    Governare non vuol dire solo apparire in tv e sui social media. Governare vuol dire avere l’idea di come si muova TUTTO l’apparato pubblico e tutte le singole organizzazioni che ne fanno parte. Governare significa mettere limiti e dare precisi dettami a queste istituzioni, spesso, fin troppo indipendenti.
    E questo sia da monito per qualsiasi colore (od incolore) politico.

  25. Sono pienamente d’accordo. Sono solamente capaci di disincentivare l’uso di auto secondo loro obsolete, ma non di incentivare l’uso di mezzi alternativi.Se davvero alle amministrazioni stava a cuore ridurre l’inquinamento dato da trasporto su gomma, come mai hanno autorizzato un autostrada BREBEMI e non al suo posto una METROPOLITANA? Prima o poi l’utilizzo di auto obsolete andrà a sparire da solo perché la durata di una vettura è dai 12 ai 18 anni. Inquina di più un automobilista con un auto obsoleta che percorre 10000 km l’anno e tiene la sua vettura 12 anni od un automobilista con auto euro 6 e percorre 40000km l anno e cambia la sua vettura ogni 4 anni? Per non parlare di quanto inquinamento produce quest’ultimo tra manutenzioni vettura, processo di produzione di 4 vetture in 12 anni, carburante consumato, inquinamento dato da polveri quali consumo di freni, consumo di gomme ecc.. ecc.. Spiegatemi anche che valore ha il parametro di classificazione di euro quando un auto euro 3 a gasolio consuma 1 litro ogni 15 km ed un auto di lusso da 600 è più cavalli consuma 1litro di benzina ogni 5/6 km? Purtroppo abbiamo scarse amministrazioni che non vedono al di là del proprio naso per quanto riguarda l’inquinamento…

  26. Buon giorno da Gaetano, io ho una euro 3 ancora nuova 80.000 km , impeccabile a me serve per portare a scuola i miei nipotini e per spostarmi per altre cose, non ho piu soldi per comperarmene un altra , cosa devo rottamarla per i loro piaceri di quei bastardi che ci governano, non vi sembra che ci stanno prendendo per il culo, io devo farmi portare in giro da persone che lo fanno per intascare soldi e ti fanno pagare 20 euro ogni volta che li chiami, e in nero, il governo vuole questo? la mia vita e stata dura per me tutte le mattine per 35 anni alzarmi alle 4 del mattino, e adesso devo privarmi di una cosa mia sempre in ordine e collaudata, nooo!!!!! vergognatevi Bastardi Sanguisughe che Dio vi maledisca , bisogna che ci sveliamo, e scendiamo in piazza per dire basta, siamo noi che li diamo lo stipendio a loro, vergogna vergogna.

  27. Parole sante. Si dovrebbe dedicare una delle vostre puntate televisive di approfondimento. Sono un fisioterapista domiciliare in convenzione con l’ASL, sanità pubblica, e lavoro in zona Niguarda. Non posso, nei miei spostamenti, non utilizzare l’auto di proprieta’. Diesel euro 3 con fap, illegale tra qualche mese. Non posso permettermi di acquistare un’altra auto. Cosa faccio? Un prestito. No tappezzero’ Niguarda di volantini: ” Da oggi, cari milanesi, avete perso un fisioterapista. Ringraziate il vostro caro sindaco che per farsi bello in Europa ci ha impoverito tutti.”
    E inutilmente, aggiungerei, dato che lo sanno anche le pietre, le emissioni derivano in larga misura dai riscaldamenti domestici e non. Cmq, anche se non servirà, grazieTelese per il tuo articolo.

  28. È veramente un provvedimento iniquo e ingiusto. Invece di pianificare un ritiro graduale dei diesel vanno a colpire le persone con un basso reddito che usano l auto per andare a lavorare. Senza incentivi, senza un piano per migliorare il trasporto pubblico, ok c è una direttiva europea ma queste cose vanno fatte gradualmente. Vergognoso. Bravo Telese!

  29. La mia auto diesel euro 2 ha 18 anni di vita la uso pochissimo e come nuova o percorso in questi anni una media di 3mila km a l’anno, e sempre ferma la uso poco pero secondo il mio sindaco non la posso usare, pero devo pur tenendola in box pagare il bollo e l’assicurazione perche non levano il bollo e mi fanno pagare l’assicurazione solo per sabato e domenica quelle poche volte che la uso.
    Certo io a sessantasei anni devo comprare una nuova auto che non inquina l’ideale sarebbe bifuel
    pero dove si fa rifornimento, il metano nelle autostrade non esiste o quasi il gpl il sabato e domenica non funziona ,perche non si fanno più stazioni di metano e gpl e come in Germania sel service,in città per il gpl si fanno code interminabili non parliamo poi de metano siamo indietro rispetto ai paesi del nord Europa di cent’anni.

  30. Completamente d’accordo. Il problema dell’inquinamento – che realmente esiste – va affrontato con politiche nazionali ed europee, lasciando agli enti locali provvedimenti legati a specifiche necessità o urgenze. Non si possono rottamare milioni di veicoli senza considerare la catastrofica ricaduta sui bilanci delle famiglie più povere. Gigi Ledda

  31. Faccio due conti… Una macchina nuova che mi permetta di trasportare la sedia a rotelle di mio suocero invalido, mi costerebbe 25.000 euro. Supponiamo di circolare con il mio euro 3 e di beccare 1 multa ogni 15 giorni (e che cavolo… Va bene la sfiga ma anche i vigili sono sotto organico) significa 24×80=1920 euro all’anno. Per arrivare a 25.000 euro devono passare 13 anni, tempo entro il quale la macchina nuova sarà già da rottamare. Quindi continuo a circolare…

  32. Grazie! Nessuno ne parla.. Ora pensano alle eccezioni: artigiani, commercianti.. Tutte le categorie che il furgone lo usano tutto il giorno.. Invece chi porta i figli a scuola o in palestra, di corsa perché i mezzi non ci sono o sono troppo sconvenienti nei tempi, va punito alimentando un mercato dell’auto che l’ottima giovava almeno a operai in Italia oggi evidentemente deve arricchire altri paesi. Che è sottile anche il luogo dove si effettua il blocco (quando il 40%dell’inquinamento è dovuto al riscaldamento e il 9 alla auto trazione): non vale per l’Italia ma per le regioni con reddito più elevato, dove probabilmente è più facile spingere all’acquisto del nuovo

  33. Una vergogna costringere chi non ha i soldi per farlo a non poter piu’ usare, dall’oggi al odomani, la propria auto.
    E nessuno dei politici ne ha parlato e ne parla, e senza nessun incentivo per la rottamazione.
    Una cosa del genere andava preannunciata almeno 1anno prima e almeno stanziando fondi pubblici per la rottamazione.
    E adesso come facciamo?
    Abbiamo pagato la tassa di proprieta’ e l’assicurazione, speso tanti soldi per tenere in ordine la nostra vecchia auto, per doverla lasciare adesso in garage per 6 mesi durante la stagione piu’ brutta dell’anno???

  34. La soluzione del retrofit ci sarebbe, basterebbe incentivarla e farla conoscere…
    https://solutions.baumot.de/en/products/bnox-scr-system/

  35. gentile signor Telese, che le auto a gasolio siano pericolosamente tossiche lo si sa da anni. bastava solo guardare ai dati di inquinamento cittadino e poi farsi le domande giuste. anche il fatto che i tedeschi abbiano taroccato le loro auto a gasolio la dice lunga. X non parlare dei fortissimi sconti degli ultimi anni sul nuovo a gasolio. bastava solo aprire gli occhi e era lampante che così doveva andare. la vera domanda ora è perché nessuno si chieda sulle auto elettriche “a emissioni zero” quante emissioni tossiche costerà la loro ricarica….perché la corrente della ricarica viene sempre fatta da combustibili fossili x la maggior parte.
    non è che ancora ci stanno prendendo in giro e demonizzano le auto a gasolio x farci comperare le auto elettriche che ancora col gasolio alla fine sono ricaricate? guardare avanti.
    cordialmente, augusto cavalli, milano.

  36. Buongiorno a tutti, io abito ha Torino e il blocco degli euro 3 dovrebbe essere dalle 8 del mattino fino alle 19 di sera, percorro 15 km.per arrivare sul posto di lavoro , inizio ore 07:00, fine lavoro ore 17:00. Non ci sono mezzo che mi consentono di rispettare questi orari ..Da premettere che non tocco più l’auto fino a quando non ritorno a casa, quindi non vedo perché devo essere penalizzato se l’uso dell’auto è dovuto solo per quel frangente di tempo.Tuttalpiù potrei essere passivo di infrazione se dovessi andare in giro al di fuori del mio tragitto per il ritorno a casa. Domanda ma dopo le 19:00 la mia auto non inquina più? E i soldi per il bollo auto e l’assicurazione me li rimborsa il comune? Ha dimenticavo visto che la Signora Sindaco di Torino si vanta tanto di avere risparmiato un milione e mezzo di euro rispetto alla giunta comunale di precedente , un consiglio? Li metta come incentivo per l’acquisto di nuove auto.

  37. È assolutamente tutto falso.
    Chi ha un’auto non è povero.
    Io anni fa ero molto povera e vi posso assicurare che nella mia famiglia non c’erano automobili, andavamo a piedi o al massimo col l’autobus.
    Chi ha la macchina non è affatto povero perché comprarla(anche usata), mantenerla, pagarci l’assicurazione, il garage e farci il pieno costa.
    Chi è povero davvero non ha l’auto quindi questo articolo non ha senso.
    Io sento tanta gente dire che è povera ma non lo è affatto.
    È sacrosanto togliere le auto vecchie che inquinano e mi stupisce che la gente non pensi al futuro proprio e dei suoi figli. A Torino per colpa delle auto l’aria sfora sempre i limiti consentiti per polveri sottili e le persone si ammalano di tumore.
    La salute è bene più prezioso quindi ben venga mettere auto più ecologiche.

  38. Assolutamente d accordo! Ho un Pajero euro 2 che va benissimo! Mi porta ovunque e non vedo perché dovrei cambiarlo ! Anche perche e soprattutto perché non posso! Gli autobus nella.mia zona sono euro 1 diesel! Vergogna!

  39. Visto subito senza se e senza ma da quest’ Europa che ha solo interesse nel difendere i propi interessi…chi ci crede più in questa Europa di burocrati e banchieri? Ma ancora molti la difendono a spada tratta….stolti.
    Bisogna fare una classifica action contro questi pseudo governanti locali… altrimenti che il sig. Draghi , Junker e compagnia bella siano loro i soldi x cambiare auto. In fondo non avevano detto che la B.C.E. ha strumenti illimitati? Quale modo migliore x dimostrarlo?

  40. Ma chi crede più in questa Europa di burocrati e banchieri…? Eppure c e gente che difende la Europa e l euro a spada tratta….basta con queste….volete che gli italiani cambino auto e prendano auto più ecologiche? Benissimo allora che l’ Europa metta mano al portafoglio…. BCE in primis… altrimenti class action contro questi burocrati locali. Vergogna hanno distrutto l Italia e il sogno europeo…via dall’ euro e da questa Europa SUBITO che di solidale ha solo gli interessi propi e basta…

  41. Grazie di cuore di questo commento con la speranza che si possa cambiare questo iniquo decreto non tanto nel merito ma per la tempistica. Grande Telese.

  42. si sapeva da anni, il resto sono questioni di lana caprina. I nostri figli hanno diritto di respirare aria pulita, la pianura padana si trasformata negli anni in una cappa di smog! Esistono incentivi molto molto consistenti per cambiare una macchina con una ibrida. Basta informarsi.

  43. Io consigliere a tutti i possessori di auto euro 3 di circolare usualmente.
    Pensa quanto lavoro di notifiche e recupero delle multe.
    Pensa come faranno a recuperare 37 milioni di multe al giorno.

  44. Io consigliere a tutti i possessori di auto euro 3 di circolare usualmente.
    Pensa quanto lavoro di notifiche e recupero delle multe.
    Pensa come faranno a recuperare 37 milioni di multe al giorno.

  45. È assolutamente vergognoso che i nostri politici ignirino completamente questo fatto che, inevitabilmente, mette in difficoltà moltissime famiglie. E se io non potessi permettermi un’altra auto che mi serve per andare in ufficio? Forse lo stato mi paga lo stipendio? Siamo veramente oltre il fondo. Sono indignata!
    Virginia Marzani

  46. Pienamente d’ accordo. Sono solamente capaci di disincentivare l ‘utilizzo di autovetture che loro intendono obsolete e di non incentivare per niente l utilizzo di trasporti pubblici. Se parliamo di voler ridurre l inquinamento derivato da autovetture perché pochi anni fa si è costruita l’ autostrada BREBEMI E NON UNA METROPOLITANA? Prima o poi senza doverle fermare con una legge ingiusta, le auto “obsolete” dopo10/18 anni di vita hanno terminato il loro ciclo e sarà inevitabile che le si cambieranno. Oltretutto inquina di più un automobilista con euro 3 che percorre 10.000 km l’anno e tiene la vettura 12 anni, od un automibilista euro 6 che percorre 40.000 km l’anno e sostituisce la vettura ogni 3 anni, immettendo nel atmosfera CO2 provocato dalla produzione, rottamazione, manutenzione della sua auto? Per non parlare delle auto lussuose (che adoro) euro 6 con cavalli spropositati che percorrono 4/6 km con un litro. Che credibilità ha l’euro come classe di inquinamento? Più infrastrutture per trasporto pubblico e meno divieto.

  47. “Non si può violare il diritto di proprietà ex post”. Giusto.
    Invece si può cambiare ex post il calcolo della pensione fatta anni fa in vase a leggi dello stato?

    Etica elastica?

  48. NON E’ UNA NOVITÀ. Sono anni che le auto Diesel subiscono restrizioni alla circolazione. In Italia abbiamo uno dei TASSI DI MOTORIZZAZIONE PIÙ ALTI AL MONDO, abbiamo ancora un’innata propensione al possesso dell’automobile anche quando non ne abbiamo bisogno, quando uno percorre 4000km all’anno in auto, può noleggiarla, prendere il taxi od i mezzi pubblici, la bicicletta anche a pedalata assistita e spenderà sicuramente meno che mantenere in buono stato un Diesel Euro3 con oltre 12 anni di funzionamento. ll progresso può avere un costo alto, apparente, per molti, nel breve periodo, ma possiamo pensare che nel medio o lungo periodo potrebbe avere grandi benefici per tutti. Nel medio periodo i piccoli artigiani potrebbero accorgersi che utilizzare un veicolo elettrico fa spendere meno di gasolio e di meccanico, spesso un mezzo Diesel vecchio di oltre 12 anni richiede manutenzione frequente e costosa. Il comfort garantito da un mezzo elettrico è impagabile se utilizzato soprattutto in città, rispetto alla rumorosità, vibrazioni e stress provocati dai Diesel, un veicolo elettrico è il miglior mezzo possibile per l’uso cittadino. Per avere un bilancio definitivo va vista la fotografia completa

  49. Caro Tesele, non dimentichiamoci anche che il diesel rimane il motore a combustione più efficiente che esista, come ho dimostrato nell’articolo pubblicato su LaVerità il primo maggio scorso. Efficienza non significa fare più km con un litro, ma bruciare meno carburante per sviluppare una quantità di potenza per ora. L’ibrido è spostare il problema altrove, ed anche pagare il carburante in anticipo, mentre l’elettrico rimane limitato dall’impossibilità tecnologica di garantire la conservazione dell’energia per lungo tempo senza consumarne di nuova (dieci litri di gasolio inutilizzato durano almeno un anno, dieci cariche di corrente non durano tre mesi senza tampone).
    Abbiamo abbandonato il nucleare proprio quando cominciava a diventare più sicuro, e stiamo lasciando il diesel proprio quando ha raggiunto livelli di emissioni minime. Alla fine si accorgeranno che le polveri ce le regalano le pastiglie dei freni e i riscaldamenti pubblici.

  50. Da persona disinformata, questa notizia del blocco dei diesel mi è arrivata all’improvviso.
    Nonostante ho un lavoro che mi dà uno stipendio dignitoso, non posso permettermi di buttare l’auto in mio possesso e acquistarne un’altra (i prezzi delle auto usate sicuramente si alzeranno).
    Se ci fosse una reale emergenza inquinamento, bisognerebbe bloccare subito tutti i veicoli nel territorio nazionale, potremmo usare cavalli e carretto.
    Visto l’alto inquinamento blocchiamo tutti i veicoli che non siano un’utilitaria da 900cc o elettrica, basta con auto da 300 Km/h e 5000cc di cilindrata, inquinano troppo, poi i limiti di velocità mediamente sono 50Km/h e 130Km/h.
    Ritengo che l’elettrico sia l’attuale migliore soluzione a lungo termine che non dia un immediato impatto ecologico negativo; trascuriamo il territorio dove si produce l’energia, in fin dei conti qualcosa va sacrificato.
    Già da diverso tempo lo stato mi chiede circa 250 euro di Tassa di Possesso per un’auto a benzina euro 0 da 96KW (auto da ricchi), 27 anni di età e con valore commerciale pari a 0 Lire (non Euro). Il motore non viene acceso da almeno 5 anni ma pare che in questo tempo io con questa auto abbia inquinato più di 100 auto di ultima generazione.
    Per non sacrificare una parte della popolazione bastava semplicemente che si consentisse di portare le proprie auto fino alla fine della loro vita utile e quindi alla demolizione vietandone la vendita. Oppure che si consentisse di fare un upgrade ai veicoli con dispositivi che abbattono le emissioni nocive, magari senza ostacolarne la diffusione (vedi dispositivo “Dukic Day Dream”) . Esiste anche la possibilità di convertire alcuni veicoli a motore a scoppio in veicoli elettrici tramite appositi kit (kit retrofit elettrico) ma il costo è assurdo, costa meno investire in un’auto usata elettrica, almeno è interamente di concezione più recente e con sistemi di sicurezza più efficaci .
    Mi sembra chiaro che i politici cercano una via di mezzo per non scatenare una rivolta dei “poveri” e per garantire gli introiti ai ricchi. Una fetta della popolazione si potrà pure sacrificare, in fin dei conti non sono quelli che contano, sopravvivono con pensioni minime da fame o contratti di lavoro osceni, almeno da ora possono fare anche attività fisica, lunghe e lunghe camminate… e chi non ce la fa perirà (selezione naturale).
    Riassumendo: ci prendono in giro, ci portano alla fame, ci rendono dipendenti e contribuenti dello stato in nome della civiltà e della salvaguardia della natura.
    … e non venitemi a dire che “La legge è uguale per tutti”, se hai i soldi puoi permetterti diversi buoni avvocati che ti faranno vincere le cause mentre se sei “povero” ti arrabbi e cerchi di tirare avanti.

  51. Solo in Italia,credono e vogliono farci credere che se uno si compera l’automobile sia solo per possederla e non per utilizzarla.Furberie di lana caprina italica a zero km.Dici bene Fabio,povera Italia,aggiungo un’Italia ormai insopportabile.

  52. Perlopiù , che ad esempio io che faccio il camionista , uso la macchina il lunedì mattina per recarmi in piazzale , dopodiché viaggio con il camion tutta la settimana fino al Venerdì lasciandola ferma , li in un parcheggio !! Come posso ammortizzare una spesa del genere !! Considerando che devo pagare un mutuo , e mantenere moglie e figli a scuola , credo ci sia qlc che non funziona in questa “itaglia” non è un errore

  53. Tutto vero, Luca. Ma è così da anni (ti dicono nulla “Anello ferroviario” e “Fascia Verde”, visto che vivi a Roma? ) e tuttavia in pochi, a parte qualche associazione, hanno provato ad alzare la voce. Anzi, in generale il modo dell’informazione si è sempre mostrato tiepido o addirittura connivente con gli autori di tali scelte scellerate. Non sarà che ora hai scoperto l’acqua calda perché hai anche tu un diesel euro 3?

  54. Concordo pienamente però contesto una inesattezza … io vivo in Veneto e qui il provvedimento è già operativo dal 1 ottobre !!!!
    Una schifezza anche perché sono certa non serva a nulla quando autobus cittadini e provinciali sono altamente inquinanti molto più delle auto che hanno bloccato

  55. È talmente corretto che poco si può aggiungere o dire. È uno scandalo silenzioso che in parte ho causato anche io votando questo partito attualmente in coalizione al governo. Mi rammarico, direi meglio mi vergogno di come le cose importanti stiano passando ‘furbamente’ in secondo piano a discapito di altre assai meno utili per l’italiano che lavora duramente ogni giorno! Grazie a Luca che ne ha parlato cosa che i Nostri politici non hanno osato fare.

  56. Condivido pienamente. Sto per buttare al macero un’auto praticamente nuova ( usata prima di me da un anziano in pensione solo x fare la spesa) e, soprattutto, non ho le risorse x l’acquisto del nuovo e nemmeno dell’usato.
    I finanziamenti a tasso zero sulle auto NON ESISTONO e se devo pagarla a rate mi costa molto di più xche’ gravata da interessi.
    Condivido anche le considerazioni su questo nuovo governo ( pur avendo votato x i 5 stelle speranzosa nel vero cambiamento, ma ho forti timori che si ripeta ‘ la solita tarantella’ politica di favole e postille che vanificano i finti miglioramenti della nostra già pessima qualità di vita. Antonella

  57. Sono titolare di un’impresa artigiana. Possediamo un autocarro che funziona perfettamente e fa egregiamente il suo indispensabile lavoro. I soldi per la sua sostituzione non li ho, al di là del fatto che mi sembra un assurdo e gravissimo spreco la sua rottamazione.
    Purtroppo non ho la possibilità di fare altrimenti, ci facciano le multe (che nessuno dovrebbe pagare)!!!
    I nostri zelanti ed amanti dell’ecologia amministratori europei o nostrani che siano, comincino a verificare i loro parco mezzi, le caldaie di tutti gli enti pubblici e controllare le temperature dei termostati.
    Leggi o non leggi, europa o non europa, qui si sta veramente esagerando!!!

  58. Bellissimo articolo, bravo #lucatelese e bravo #nicolaporro.
    Un provvedimento che non solo non servirà a nulla perché non sono le auto le maggiori responsabili dell’inquinamento, ma metteranno in ginocchio tutti i cittadini che utilizzano la propria auto per lavorare per i bisogni della propria famiglia, come unico sostentamento.
    Ci sono alternative? No.
    Mi chiedo perché le associazioni di categoria, penso all’ACI che in “teoria” era colui che rappresentava gli automobilisti, oppure Quattroruote, di battaglie ai tempi di Gianni Mazzocchi in difesa degli automobilisti ne facevano, ma anche i vari Codacons, Adusbef le associazioni a tutela dei consumatori, non fanno nulla?

  59. Telese, lei scrive un sacco di inesattezze, e facendo lei il giornalista o è male informato o in malafede, e non so cosa sia peggio. Del provvedimento si sa da mesi o da anni, ci sono esenzioni per gli anziani e per i bassi redditi, c’è un ottimo mercato di auto benzina di seconda mano a cui ci si può rivolgere. Non vedo perché il diritto di qualcuno di risparmiare e circolare con dei catorci dovrebbe valere più del diritto di tutti a respirare

    • C’è gente che ci lavora con quei “catorci” e sborsare cifre non indifferenti (nel mio caso sarebbero circa 50000€) diventa impossibile!!!!
      Non tutti svolgiamo lavori per cui è possibile spostarsi in bici o coi mezzi

    • Concordo, aggiungiamo che spesso i veicoli Euro3 soffrono di scarsa manutenzione. Chi ha acquistato un Diesel spesso non si è informato che da anni, ripeto da anni, c’erano già restrizioni alla circolazione? I Diesel Euro3 sono stati prodotti e venduti fino al 1/1/2006, chi ci garantisce che auto di ben 12 anni siano ancora sicure e non già pericolose per la circolazione su strada, indipendentemente dalle emissioni nocive del Diesel?

    • Esatto il diritto di respirare e di non ammalarsi ancora di più!!!! Della ‘cosa pubblica’ tutti se ne fregano pensando non li riguardi, forse loro non si ammalano? Forse sono immuni all’ inquinamento?

    • Posto che le emissioni dei veicoli diesel incidono sull’inquinamento in misura notevolmente inferiore a quanto causato dagli impianti di riscaldamento obsoleti. E posto che i limiti per la concentrazione di Pm10 in vigore da noi sono di gran lunga inferiori a quelli ad esempio degli USA, dove si presume che nessuno sia votato al suicidio, se in regioni poco ventilate come la pianura padana lei pretende di respirare in inverno l’aria pura delle vette alpine, bisogna che si attrezzi per scaldarsi solo andando in bicicletta. Per sua informazione c’è un ottimo mercato di biciclette di seconda mano. Giusto per usare lo stesso tono delle sue esortazioni ad anziani e bassi redditi, beffarde come quelle di Maria Antonietta (vera radical chic ante-litteram) al popolo che chiedeva pane.

    • Posto che le emissioni dei veicoli diesel incidono sull’inquinamento in misura notevolmente inferiore a quanto causato dagli impianti di riscaldamento obsoleti. E posto che i limiti per la concentrazione di Pm10 in vigore da noi sono di gran lunga inferiori a quelli ad esempio degli USA, dove si presume che nessuno sia votato al suicidio, se in regioni poco ventilate come la pianura padana lei pretende di respirare in inverno l’aria pura delle vette alpine, bisogna che si attrezzi per scaldarsi solo andando in bicicletta. Per sua informazione c’è un ottimo mercato di biciclette di seconda mano. Giusto per usare lo stesso tono delle sue esortazioni ad anziani e bassi redditi, beffarde come quelle di Maria Antonietta (vera radical chic ante-litteram) al popolo che chiedeva pane.

  60. Condivido pienamente. Siamo governati da gente che ha il salame sugli occhi..Bloccano le auto dalle 7.30 alle 19.30…bastava bloccarle finilo alle 17.30…così potevo almeno andare al lavoro…
    No dobbiamo rottamarle…. Per comprare quelle nuove….

  61. per onestà, cosa sconosciuta in Italia, dovrebbero restituire la Tassa di circolazione per i giorni non goduti ed obbligare anche le Assicurazioni alla restituzione per quanto non goduto.
    a mio avviso vi è un indebito arricchimento oltre alla violazione della proprietà privata !

  62. I motori diesel sono più efficienti di quelli a benzina, per questo chi viaggia per lavoro li preferisce. Questo vuole anche dire che inquinano meno, in quanto a parità di petrolio consumato fanno molta più strada e durano molti più km. Le accise sulla benzina in Italia sono molto più alte che sul gasolio. Inoltre i gasolio da mais o girasole inquina meno perchè rientra nelle rinnovabili a impatto zero. Il bidone che si nasconde dietro a queste scelte “oculate” ecologiche è che alla fine fanno consumare di più un combustibile più costoso. Credo si possa definire inkiappata doppia.

  63. Tutto e’ fatto per fare cassa a scapito di chi non po’ permettersi il cambio vettura. Euro euro 4 euro 5 e così via possiamo arrivare pure a euro 10, inquineremo sempre. Col filtro antiparticolato speravano di aver risolto in buona parte il problema, ma si tratta sempre di presa in giro.benzina ecologica, biodiesel per inquinare di meno, tutte palle. Finché esisteranno gli idrocarburi il problema persistera’ sempre.

  64. Ha perfettamente ragione, chi paga è sempre PANTALONE,ma è possibile che nessuno faccia qualcosa?Sono tutti uguali. Ti fregano e buona notte

  65. Veramente una soluzione forte per risolvere il problema dell’inquinamento delle macchine vecchie nelle città, ci sarebbe, facile, non costoso e veloce.
    Mi piacerebbe approfondirlo.
    Cordialmente,
    Alessandro.

  66. Egregio Dott.Telese, la ringrazio perché l’unica voce che ho sentito a difesa dei consumatori è solo la sua, sono felice possessore di una auto diesel euro 3 acquistata usata, con sacrifici (stavo pagando il mutuo della casa) sempre tagliandata da officine specializzate e revisionata ogni due anni come previsto dalla legge. Ora secondo le nuove norme del c…o, diverse da regione a regione, io dovrei essere costretto ad acquistare una c…o di auto euro 6 o ibrida o elettrica e con tre bambini piccoli di sicuro non una piccola utilitaria….certo poi pago con questo ceppo di c…o!!!
    l’Europa è semplicemente una VERGOGNA!!!! Speriamo che alle prossime elezioni gli stupidi populisti come li chiama il Sig.Junker (burocrate “sobrio”….non da alcolici dell’Europa finanziaria ladra e vergognosa) riescano ad aumentare ancora di piu’

  67. questi pseudo amministratorucoli che si sentono dei ” piccolissimi” imperatori pretendono di vessare un popolo intero?
    Arrestarli subito, ingabbiarli e buttare la chiave. Così capiranno che i sovrani non sono loro, ma il popolo.

  68. Come sempre ci si affida al populismo, mentre le motivazioni scientifiche vengono ignorate. Sarebbe come dire che i cosiddetti “poveri” avrebbero acquistato prevalentemente le inquinanti auto diesel poiché non si potevano permettere (?!) quelle a benzina, che sono necessariamente meno inquinanti per ragioni tecnologiche a prescindere dalla tossicità del carburante originario: la benzina è più tossica del gasolio, tuttavia dopo combustione la prima genera meno sostanze inquinanti rispetto al secondo. Inoltre, in altri paesi del Mondo si intende fare qualcosa di più drastico:
    “Britain to ban sale of all diesel and petrol cars and vans from 2040”
    https://www.theguardian.com/politics/2017/jul/25/britain-to-ban-sale-of-all-diesel-and-petrol-cars-and-vans-from-2040
    “Hamburg becomes first German city to ban older diesel cars”
    https://www.theguardian.com/world/2018/may/23/hamburg-first-german-city-ban-older-diesel-cars-air-quality-pollution

  69. Caro Telese, la cosa non è curiosa perché le regioni interessate non potevano afre altrimenti se volevano evitare le procedure di infrazioni della UE.
    Ennesimo esempio di come l’interesse nazionale italiano è stato trascurato da chi ci ha rappresentato in Europa fino a ieri.
    Infatti qualcuno dei nostri rappresentanti avrebbe potuto obbiettare che i limiti imposti non possono essere omogenei perché la pianura italiana è la zona orograficamente meno ventosa di tutto il continente.
    Aggiungo una buona notizia, il presidente Fontana ha fatto sua la mia proposta di considerare non solo la classe EURO delle automobili ma anche i chilometri effettivi percorsi annualmente.
    Un Euro 3 che fa 1000 km annui inquina meno di un Euro 4 o 5 che ne fa 40.000 .
    Tramite il rilevamento dei km percorsi in sede di revisione periodica presso le M.T.C. sarà possibile attuare dalla metà del prossimo anno questo tipo di limitazione al traffico certamente più ecqua di quella attaule

    • Siamo tutti daccordo che bisognerebbe ragionare in termini di cilometri percorsi e non solo di classe di inquinamento;anche pechè chi l’auto la usa in continuazione ha anche i soldi per comprarne una recente;mentre ad esempio il pensionato che la usa per andare a curarsi e fa solo quello resterebbe fregato.Senza contare che andrebbe sfatata questa teoria delle polveri sottili.Le auto diesel vecchie emettono polveri grosse che ad esempio non penetrano nelle case.Ma le cosiddette auto nuove emettono polveri molto più sottili che penetrano dappertutto.Ed è ridicola la teoria del filtro;perchè il filtro prima o poi lo devi pulire e quando lo pulisci le polveri mica te le mangi.

  70. Una cosa è imporre limiti “ecologici” sulle auto nuove, dando tempo ai costruttori di adeguarsi. Un’altra è rottamare forzosamente macchine funzionanti ed obbligare all’acquisto di altre, prassi che inquina molto di più che lasciarle circolare. Basti pensare allo smaltimento del rottame e al costo energetico e di materiali per fabbricare un’auto nuova.

  71. Buongiorno, vorrei capire contro chi si sta lamentando questo Comunista di Telese? Il suo amicone del sindaco (scritto in senza maiuscola iniziale non a caso) di Milano, probabilmente amico suo è forse uno dei primi promotori di questa fantastica (senza ironia) trovata. E vi dirò di più, da povero non me ne frega nulla, meglio così, visto e considerato che ci sono veicoli in giro che per l’inesistente manutenzione penso che inquinino più di 10 camion di nuova generazione. Fumi neri densi come la pece, aria irrespirabile per noi ed i nostri successori, bene il prezzo è togliere la macchina a gente che non se la può permettere? #ecchissenefrega sfoltiamo un po’ anche questo traffico veicolare che ci ha reso la vita invivibile.

  72. parole sante caro Luca, questo articolo andrebbe letto in parlamento almeno chissà forse qualcuno si mette una mano sulla coscienza, ammettendo che ce l’abbia

  73. Devo fare solo un km da casa mia per uscire dalla zona vietata della città e poi poter circolare liberamente con euro tre diesel usato sempre solo al minimo indispensabile perché c è sempre la bicicletta . In inverno…un km…. e se ci sono i vigili mi fanno la multa. Altrimenti devo uscire in auto prima delle 8.30 e poi ruentrare dopo delle 18.30. Premetto che in casa ho una persona di 90 anni che può aver bisogno di essere condotta da qualche parte senza molto preavviso. Come me saranno in tanti. Vorrei inoltre sapere chi verifica ke auto degli extracomunitari che per lo più sono anche senza bollo e assicurazione e non pagheranno certo le multe. Per loro varrà la sentenza che ” e’ il loro unico mezzo per spostarsi” per noi italiani no. Povero paese!!!!

  74. Almeno gli agricoltori possono usare il trattore, come si è visto in diversi tiggì. Un agricoltore, non potendo usare la sua diesel è andato al lavoro, distante dieci chilometri da casa sua, con il trattore, che non ha limitazioni e basta la patente B. Speriamo che questa idea faccia scuola, ci sarà da ridere!

  75. Queste restrizioni non hanno nulla a che fare con l’inquinamento, semplicemente violano il diritto di circolare a veicoli omologati dallo stato, senza dare o proporre una alternativa.
    Sarebbe utile distinguere da veicolo a veicolo, come era con i controlli con il famoso bollino blu.
    Oppure consigliare l’installazione di kit di retrofit per abbattere le emissioni.
    Il cittadino vessato che non solo non può più utilizzare il bene,omologato dallo stato, ma che ne vede perso anche il valore commerciale, non potrebbe e dovrebbe promuovere un’azione legale di massa contro gli enti locali?

  76. Sig. Telese faccia qualcosa per risolvere questo dramma insieme ad altri suoi colleghi tramite stampa e TV.
    Grazie infinite.

  77. Quale commento si può fare.
    C’è un dilettantismo diffuso ad ogni livello, la classe politica, ad ogni livello, ne è lo specchio. Prendono decisioni dettate dalla convenienza del momento, senza avere idea dell’impatto che queste potranno avere sulla vita dei cittadini. Il problema dell’inquinamento non lo si è scoperto oggi, ci sono molti fattori che concorrono, le auto ne sono solo una parte.
    Ci è mancata è manca tuttora, una programmazione sul lungo termine, mancano parametri certi (Euro 6, 6a,6b,6c, e 6d temp), in attesa della 6D che dovrebbe essere la definitiva, ma della quale nessuno conosce ancora limiti materiali e temporali.
    C’è soltanto una cosa di positivo al momento, il fatto che si cominci a percepire il problema dell’inquinamento come un problema grave, altamente pericoloso per la salute nostra e del nostro pianeta.
    Ci servono regole certe e, per quanto possibile condivise a livello internazionale.
    Soltanto così si possono accettare i sacrifici che l’adeguamento alle nuove regole ci richiedono.
    Grazie.

  78. Senza parole…
    E comunque il blocco è già cominciato l’1 ottobre da un giorno all’altro…. non a gennaio.
    Nessuna televisione in nessun programma ne parla…
    Siamo proprio figli di nessuno…
    Io insegnante dipendente statale ho un diesel euro 3 di 14 anni perfettamente funzionante…
    Ora sono bloccata e non posso certo permettermi di comprare un auto nuova..
    Mio fratello anche possiede un euro 3 diesel, disabile che non percepisce nessuna agevolazione ed è disoccupato vive con nostra madre di 86 anni… usa l’auto anche per accompagnare lei a fare visite…
    Non potrà mai cambiare auto…. resteranno a piedi…
    Dobbiamo fare qualcosa…
    Questo è un abuso di potere…
    Vigliacchi… bravi solo a metterci in ginocchio.

  79. Finalmente qualcuno che dice e scrive quello che tanti italiani come me pensano .Nb il mio euro 3 inquina ,solo da lunedì al venerdì? sabato e domenica che viaggio di più no?poi ho pagato il bollo fino a giugno 2019 ho fatto la revisione fino a giugno 2020,ho cambiato 4 gomme più il tagliando e adesso non posso recarmi sul posto di lavoro?devo comprare una auto nuova ..w l Italia grazie politici tutti …. Giuseppe da rho

  80. Come sempre ci si affida al populismo, mentre le motivazioni scientifiche vengono ignorate. Sarebbe come dire che i cosiddetti “poveri” avrebbero acquistato prevalentemente le inquinanti auto diesel poiché non si potevano permettere (?!) quelle a benzina, che sono necessariamente meno inquinanti per ragioni tecnologiche a prescindere dalla tossicità del carburante originario: la benzina è più tossica del gasolio, tuttavia dopo combustione la prima genera meno sostanze inquinanti rispetto al secondo. Inoltre, in altri paesi del Mondo si intende fare qualcosa di più drastico:
    “Britain to ban sale of all diesel and petrol cars and vans from 2040”
    https://www.theguardian.com/politics/2017/jul/25/britain-to-ban-sale-of-all-diesel-and-petrol-cars-and-vans-from-2040
    “Hamburg becomes first German city to ban older diesel cars”
    https://www.theguardian.com/world/2018/may/23/hamburg-first-german-city-ban-older-diesel-cars-air-quality-pollution

  81. Finalmente qualcuno che ne parla! Questo blocco dei vecchi diesel è assurdo, come si fa a bloccare in questo modo le famiglie che non possono permettersi investimenti in auto nuove? Uno dovrebbe portare i figli a scuola a piedi? Nell hinterland non è sempre possibile, lassù qualcuno se ne rende conto che alla macchina non c’è purtroppo alternativa? Metteteci in condizione di poter avere auto non inquinanti(in assenza di combustione) tutti ne saremmo felici. Così invece direi che proprio non vale!!!

  82. Come sempre ci si affida al populismo, mentre le motivazioni scientifiche vengono ignorate. Sarebbe come dire che i cosiddetti “poveri” avrebbero acquistato prevalentemente le inquinanti auto diesel poiché non si potevano permettere (?!) quelle a benzina, che sono necessariamente meno inquinanti per ragioni tecnologiche a prescindere dalla tossicità del carburante originario: la benzina è più tossica del gasolio, tuttavia dopo combustione la prima genera meno sostanze inquinanti rispetto al secondo.
    Inoltre, in altri paesi del Mondo si intende fare qualcosa di più drastico:
    https://www.theguardian.com/politics/2017/jul/25/britain-to-ban-sale-of-all-diesel-and-petrol-cars-and-vans-from-2040

  83. Paesino dei colli lecchesi,sequestrata a casa,nessun mezzo di trasporto pubblico,niente taxi,solo pullman di linea,niente di niente,macchina euro 3,cosa faccio?,non devo andare a lavorare,ho 67 anni,ma devo uscire ,fare la spesa,andare dal dottore e vorrei anche poter andare al cinema,non sono ancora morta.anzi mi sento molto viva,ho comprato questa casa perché coni il diesel risparmiato ed i motori durano di più,Adesso mi piove questa sciagura in testa.Per carità aiuto,sapete cosa farò tenterò la sorte,non mi resta altro.Come diceva mio padre “xe facile bater i spini con quel de un altro,capite il mio triestino?

  84. Come sempre ci si affida al populismo, mentre le motivazioni scientifiche vengono ignorate. Sarebbe come dire che i cosiddetti “poveri” avrebbero acquistato prevalentemente le inquinanti auto diesel poiché non si potevano permettere (?!) quelle a benzina, che sono necessariamente meno inquinanti per ragioni tecnologiche a prescindere dalla tossicità del carburante originario: la benzina è più tossica del gasolio, tuttavia dopo combustione la prima genera meno sostanze inquinanti rispetto al secondo.

  85. da sempre….
    il limite alla arroganza del legislatore,
    è SOLO la pazienza del cittadino.
    anni fa,lo stato ha inserito in breve tempo prima la tassa sulla salute,
    e poi la tassa sul medico di famiglia.
    per la tassa sulla salute gli italiani hanno rognato…
    ma poi l’hanno pagata.
    ….mentre per quella sul medico di famiglia,han rognato MOLTO meno,
    ma non han cacciato fuori una lira.
    e dopo un pò di tira e molla,
    lo stato ha preso la sua tassa e se la è infilata nel kulo.

    quindi,sapete che cosa farò io?
    me ne sbatterò allegramente,
    e continuerò a girare con il mio furgone euro tre
    regolarmente tagliandato, assicurato,bollato e revisionato.

    e se prenderò qualche multa,la contesterò OGNI volta,con queste parole:
    “devo lavorare,e non posso permettermene uno nuovo.
    se non vi va bene questo furgone,datemene uno voi….
    o differentemente,
    io me ne sto a casa,e i soldi per mangiare e pagar l’affitto li tirate fuori voi.”

    ….churchill diceva,
    “quando c’è un cartello che vieta il fumo….
    uno lo si multa,
    cento li si allontana,
    mille si toglie il cartello.”

    e dal mio punto di vista,
    ha pienamente ragione.

  86. Ci vorrebbe un blocco totale cosi l’ intelligente cioè colui,che ha decretato questo non sapeva altro come intascare ancora una volta i soldi degli stessi suoi concittadini, quanto e frodevolw questa legge che a milano se versi 5 euro non inquini, a Torino se ti porti dietro un anziano di 70 anni non inquini anche perche poi se ci si ammala nome colpa di quel deficwnte che la decretato. Comunque in Italia e come la storia del fruttivendolo gira w gira il citriplp gira che rigira lo prendi nel prendi nel c…o

  87. Io non capisco una cosa: sulla base di quali dati in Europa si dà la caccia al diesel, quando con l’aggiunta di frazione vegetale (colza e simili) , il gasolio si rivela tra i meno inquinanti e pericolosi dei combustibili (in caso di incendio o incidente). Il Fap ha solo peggiorato la situazione creando polveri più sottili e penetranti e se vogliamo essere sinceri nella classifica dell’inquinamento, l’auto risulta essere responsabile nella percentuale più piccola dell’inquinamento. https://www.repubblica.it/economia/rapporti/osserva-italia/stili-di-vita/2017/02/09/news/co2_il_riscaldamento_domestico_inquina_6_volte_piu_dei_trasporti-157903916/

  88. Come sempre, le motivazioni scientifiche vengono ignorate mentre ci si affida al populismo. Sarebbe come dire che i poveri hanno acquistato prevalentemente le inquinanti auto diesel poiché non potevano permettersi (?!) quelle a benzina, che sono necessariamente meno inquinanti per ragioni tecnologiche a prescindere dalla tossicità del carburante originario: la benzina è più tossica del gasolio, tuttavia dopo combustione la prima genera meno sostanze inquinanti rispetto al secondo.

  89. ome sempre, le motivazioni scientifiche vengono ignorate mentre ci si affida al populismo. Sarebbe come dire che i poveri hanno acquistato prevalentemente le inquinanti auto diesel poiché non potevano permettersi (?!) quelle a benzina, che sono necessariamente meno inquinanti per ragioni tecnologiche a prescindere dalla tossicità del carburante originario: la benzina è più tossica del gasolio, tuttavia dopo combustione la prima genera meno sostanze inquinanti rispetto al secondo.

  90. A Rimini invece, il fenomeno del sindaco Piddino, ha fermato anche le Euro 4.
    Le Euro 0 – 1 e 2 hanno continuato a circolare e ad inquinare allegramente per anni , mentre sarebbero già dovute essere rottamate.
    A me, con una euro 4, nessuna deroga, dalla sera alla mattina una macchina del 2007 secondo loro non può più circolare!!!

  91. Pensate anche e soprattutto a gli ARTIGIANI E I VEICOLI COMMERCIALI, gli artigiani DEVONO LAVORARE e più della metà di tutte le piccole aziende di tutta Italia hanno furgoni o autocarri euro 0 1 2 massimo 3, ci vedete ogni giorno passare sulle strade di tutta italia come i fabbri come il sottoscritto, i muratori, gli idraulici, gli elettricisti, i falegnami che tiriamo a campare a malapena ma diamo il più grande servizo che le città hanno bisogno E DA OGGI IMPROVVISAMENTE ABBIAMO 2 SCELTE DAVANTI, HO ABBIAMO I SOLDI PER COMPRARCI L’ULTIMO MODELLO DI FURGONE, OPPURE POSSIAMO CHIEDERE BOTTEGA. CREDETEMI QUESTA RIFORMA CI FARÀ CHIUDERE TUTTI.

    • hai ragionissima. Inoltre per i furgoni ad oggi non ci sono alternative al diesel. Per esempio l’unico furgone elettrico (nissan env200) con autonomia di 200km costa circa 37000 euro compreso lo “sconto”

  92. L’inquinamento aereo non disturba i politici vero ?? Credono seriamente che tutti i voli in partenza e arrivo nei principali aereoporti del nord non inquinino ??? Volo roma milano inquina come 500 vetture che percorrono la stessa distanza. Dunque stop a voli nazionali si prende il treno veloce, e volate di meno che non si muore se per qualche giorno non volate a londra per un the e tornate la sera per sfizio…

  93. La soluzione esiste. Il kit di conversione diesel metano o diesel gpl permettono di utilizzare i vecchi motori euro 1 2 3 4 ecc a gasolio…oppure il BIODIESEL questo sconosciuto che non produce nulla di inquinante…ma che parlo a fare…. loro i politici hanno trovato una nuova gabella mafiosa perchè se avessero veramente a cuore l’ambiente avrebbero obbligato la vendita di carburanti ecologici da tempo

  94. e vogliamo parlare della “magnifica idea comunitaria” di rendere obbligatorio il cambio automatico su tutte le vetture dal 2020? costa di più del cambio manuale è si rompe molto più spesso ed è costruito da tutte le case in modo da rendere quasi impossibile aggiustarlo. ennesima fregatura

  95. Condivido il pensiero, tutto ciò va a discapito e punisce chi magari ha fatto sacrifici per avere un auto che tra l altro è l unico mezzo che rende possibile il solo lavoro.
    Condoglianze all Italia se esiste ancora

  96. Infatti, ci vuole una class-action, secondo me non è neanche una cosa costituzionale farti pagare bollo, tasse, revisione etc e poi dall’oggi al domani ti vietano di circolare in mezza Lombardia e ti obbligano ad indebitarti per comprare una macchina nuova (ovviamente con quelle usate a poco prezzo l’anno prossimo saresti al punto di partenza…)..è assurdo.
    Solita euroca**ata che favorirà le aziende automobilistiche tedesche visto che le auto che si vendono di più in Italia sono le loro…che cervelli di gallina che abbiamo in Europa, non capiscono nemmeno che riescono sempre a penalizzarci a favore della Germania….

  97. Sante parole ho un euro 3 diesel ho 80 anni prendo una pensione minima vivo in una casa in affitto. Devo recarmi spesso in ospedale per fare controlli per un tumore della prostata sono cardiopatico e mi si chiede di non usare la macchina per sopravvivere.. Soldi per comprarne una nuova non ne ho.. Cosa mi consigliate dovrei forse indebitarmi conuna finanziaria e quindi trovare qualcuno che avalli la mia situazione oppure aspettare la morte in casa????

  98. Sono d’accordo con Nicola. Il mio esempio, pensionato da 1000€. Faccio 4000 km annui. Ho un auto ancora efficiente, che potrei tenere altri sette anni. Da oggi per il sindaco Sala divento fuorilegge. Nonostante paghi le tasse. È scandaloso. Sempre più poveri. Grazie

  99. Infatti, ci vuole una class-action, secondo me non è neanche una cosa costituzionale farti pagare bollo, tasse, revisione etc e poi dall’oggi al domani ti vietano di circolare in mezza Lombardia e ti obbligano ad indebitarti per comprare una macchina nuova (ovviamente con quelle usate a poco prezzo l’anno prossimo saresti al punto di partenza…)..è assurdo.
    Solita euroca**ata che favorirà le aziende automobilistiche tedesche visto che le auto che si vendono di più in Italia sono le loro…che cervelli di gallina che abbiamo in Europa, non capiscono nemmeno che riescono sempre a penalizzarci a favore della Germania….

  100. Infatti, ci vuole una class-action, secondo me non è neanche una cosa costituzionale farti pagare bollo, tasse, revisione etc e poi dall’oggi al domani ti vietano di circolare in mezza Lombardia e ti obbligano ad indebitarti per comprare una macchina nuova (ovviamente con quelle usate a poco prezzo l’anno prossimo saresti al punto di partenza…)..è assurdo.
    Solita euroca**ata che favorirà le aziende automobilistiche tedesche visto che le auto che si vendono di più in Italia sono le loro…che cervelli di gallina che abbiamo in Europa, non capiscono nemmeno che riescono sempre a penalizzarci a favore della Germania….

  101. Io no ho diritto ad una pensione ragionevole, ho serie difficoltà di deambulazione pur non essendo invalido, ho una macchina, una vecchia utilitaria, con la quale mi sposto dentro il paese per le strette necessità: la spesa, il medico, … Se devo rottamarla non ho nessuna possibilità di acquistarne un’ altra, rimango praticamente segregato in casa. Potessi tornare indietro, quel Giuramento di fedeltà alla Repubblica Italiana davvero non lo firmerei più.

  102. in Emilia Romagna, per essere più realisti del re, il divieto è già esteso, per le città con più di 30.000 abitanti, all’Euro 4 anzichè all’Euro 3 come in Lombardia Veneto e Piemonte.

  103. Qui il vero inquinamento è quello dei cervelli di governatori e sindaci che si inchinano alle minchiate dell’ecologismo ideologico, tipico birignao dei radical chic, e che notoriamente all’inquinamento atmosferico gli fa il solletico.

  104. lo scandalo è che questi poteri locali in vena di dimotrarsi ecologisti dimenticano che esiste una Motorizzazione Civile che a suo tempo ha rilasciato il permesso di circolazione. E’ l’unico organo che ha questo potere e quindi non è legittimo che un sindaco qualsiasi mi impedisca di circolare liberamente. Siamo una unica repubblica e non tanti piccoli potentati!

  105. Presente! Emilia Romagna e la mia Piacenza blocco già dal 1 ottobre x gli euro 4. Faccio la revisione ogni 2 anni e per 6 mesi + 6 mesi sarò appiedata perché non potrò usare l’ auto!
    Mi sento carcerata

  106. Sono titolare di una piccola attività artigianale, abbiamo in autocarro immatricolato nel 2001 Euro 3 diesel, che va benissimo. Non è allo stesso modo uno spreco rottamare uno strumento di lavoro che fa egregiamente il suo dovere? In questo momento non mi posso assolutamente permettere un autocarro nuovo. Nel mio caso si tratta di uno strumento di lavoro assolutamente indispensabile. Non sono un giurista, ma imposizioni di questo genere ritengo che siano lesive dei nostri diritti costituzionali.
    Io, come tanti altri nelle mie condizioni con cui ho parlato, non avendo alternative circolerò comunque. Vedremo….
    PS: senza toccare le tasche di nessuno, perchè non si controllano i termostati, soprattutto quelli degli edifici pubblici, posizionati oltre i 18/20 gradi? grazie

  107. Ma che patrimoniale occulta!
    E’ sacrosanto togliere dalla circolazione automobili vecchie ed altamente inquinanti…e’ un gesto di civilta’ e di rispetto per la salute di tutti.
    Polemiche da terzo mondo! E se continuiamo a ragionare cosi, lo diventeremo…

    • Polemiche da terzo mondo? Magari fossimo tutti nel mondo degli eccelsi. Come risolveresti il mio caso visto che sei così civilizzata? Ho 68 anni, vivo in una frazione senza servizi di una cittadina con meno di 30.000 abitanti, mi sposto solo pochi Km per fare la spesa e visitare mia madre 93enne, ho una pensione di € 1000. La mia vecchia auto è funzionante, supercontrollata, assicurata e con bollo pagato. NON posso acquistare un’auto nuova (quale poi? è tutta una rincorsa). Ma fammi il piacere, vieni giù dallo scranno.

    • Lei mi sembra quel politico milanese che caldeggiava la sistemazione dei rom in un paese in periferia ma quando gli è stato proposto di tenerli nel giardino di casa sua non era raccordo….. ma per favire!!!!

  108. Salve, domenica sera ho scoperto che da lunedì sia l’auto che usa mia moglie per lavorare sia il furgone che uso io non sono in regola, ma io non posso permettermi di cambiarli entrambi anche con degli usati, ed ora mi chiedo : con un mutuo da pagare due figli che vanno a scuola cosa faccio? Queste regole sull’inquinamento ad orari e mesi definiti [ come se al di fuori di quegli orari o mesi non si inquinasse] mi sembrano un papocchio fatto apposta per fregare sempre i soliti.

  109. …ah!…volevo anche aggiungere che il TOYOTA è più silenzioso…consuma un 20% di meno…con lo stesso carico…io porto collezioni/campionari… e la “spinta”… scalando… mi sembra quasi superiore… premetto che il mio è un 4.800 6cilindri 24valvole…ed io ho il classico piede un po pesante…come tutti gli Agenti… chè guidiamo in 40/50a di lavoro x milioni di Km… e siamo sempre in ritardo…

  110. …è capitato anche a me con un TOYOTA Fuoristrada col quale Lavoro come Agente di Commercio in tutto il CentroSudIsole d’ITALIA di pensare di dover “rottamare” il miglior Fuoristrada mai concepito dalla TOYOTA… invece… informato da 2Soci del mio Club Romano Fuoristrada… e con una spesa abbastanza irrisoria…2.600€ rispetto al valore del mezzo 80.000€… in una Officina specializzata per questa modifica/aggiunta anche per i Diesel…hanno inserito l’impianto a Gas che miscelandosi al 30% con il Gasolio…lo rende ECOLOGICO!!!…meglio dell’euro6…ho gia klometrato 2.000 Km… e poggiandomi dopo ogni viaggio dietro al tubo di scappamento… dove prima nn potevo resistere nemmeno 1″ per il nero e per la puzza intossicante del gas…ora vedo che l’uscita è assolutamente incolore e pur rimanendo 2/3′ col motore acceso…nn si odora nessuna odore!!! … invece di “buttarla” è come se avessi comprato…con degli spiccioli…una Splendida auto NUOVA!!!…

  111. Eeeeesaaaattttoooo Telese!!! Dovunque ci sia il sostantivo Euro…. Ecco la madre di tutte le disgrazie!!! C’è sempre da mettere le mani al portafogli o nel nostro conto corrente!!! Poi, dico, con quel che costano le auto oggigiorno!!!! Allora…Euro 2, Euro 3, Euro 4/5/6….e chi più ne ha più ne metta di cretinate!!!! Quindi…euro un bel cazzo di niente!!! Branco di eurocretini ubriachi, rincoglioniti, Caproni allo sbando….mandria di PIRLA!!!! Cominciamo con le cataloghi fine anni 80, per arrivare dove??? Eccoci Euro, norma euro quel che l’è!!!! Che cosa hanno catalizzato cosa, che poi verde/ catalitica ….sono cancerogene!!! Poi arriva la carica Delle auto diesel, anni 90. Per poi avere dei diesel con un’enormità di CV. Ovvio inquinano, particelle…con tutti quei CV.+ Catalizzatore. Addirittura i 4000/5000 V8 V10…..diesel!!!. Cazzo ma uno che spende-va 70/80.000€. per una cazzo di krukki diesel, non poteva andare a benzina???? Tendenze di merda!!! Avevamo auto a benzina super , andavamo bene, potenza giusta… Ahhh!!! I consumi…. AZZZ!!! Ma andate affanculo, se prendevate l’Alfa Romeo, ovviamente ciucciava più Delle alte, anche le Lancia”Lancia”, non i surrogati Fiat!!! Poi chi poteva le vere granturismo, ovviamente 4/5 km/lt. Però anche negli anni 80/90 per correre ci volendo 250/400 CV…ma non 600/800/o quasi 1000!!! Ora chiaro, le auto costano un fottio di soldi, ghe veur la pila, ma tanta!!!! Auto smodatamente grosse, ingombranti, alte, medie basse, sempre grosse, obese e troppi costose!!! Piene di elettronica, computer, navigatore, c’è tutto, tranne l’auto!!! 4 pezzi di lamierino, Plastica abbondiamo pure, poi la pelle dentro, tranne qualche Marca seria…. è pelle???? Siiiii, tirata come quella dei lifting!!! Allora vediamo di finirla…. l’auto è un mezzo meccanico ora anche elettrico o ibrido. Ma piantiamola lì coi fronzoli che non servono ad un beneamato cazzo!!! Comunque ntrollate bene elettrico ed ibrido, prima di romperci ancora i coglioni fra qualche annetto!!!! Direttiva euro…affanculo!!! Diesel solo mezzi commerciali e.ibridi. Traffico pesante ovvio diesel ibrido. Auto benzina e via la palla Delle catalitica, solo perché qualche stato imbesuito ha lì roba da smaltire di….. chissà quando(lo sappiamo). Per cui le auto così obese, servono solo a rompere i coglioni, quelle alte….peggio ancora!!!! Tra la Euro landia ed i costruttori, la piantino di fare gli IMBECILLI e facciano auto mobili non astronavi mobili da strada!!!! Torniamo volentieri a guidare le auto di Nni fa, ad iniezione, ABS, controllo stabilità, kit vivavoce by-pass, impianto stereo Becker o simili, trazione posteriore o integrale, serve….senza cagate in più, poca elettronica!!! Così il problema dell’euro 3)4/5….non sapremo più neppure cos’è. Quindi le case costruttrici dovranno investire meno e le auto costeranno meno, poi quando uscirà la vettura nuova, si potrà finalmente comprarla!!! L’unica cosa che non servirà saranno quei palazzoni alti sia per euro….cazzi che per altri!!! Fino a che farete auto così belle, fosse,care….tenetevele!!! Sia chiaro che queste direttive euro del cavolo, rovinano tutto il mondo dei mercati!!!! l’Europa così com’è, non solo per questo, ma per tante altre cagate, è già da buttare nel camino…acceso!!! Il 2020 è vicino, grazie a Dio!!!!

  112. Devono recuperare i soldi del reddito di cittadinanza, con una mano ti danno e con due prendono.Destra, sinistra, Lega, 5Stelle tutti uguali sono vogliono sempre fottere al popolo bue, sino a che non si decide a prendere la bastiglia ……..

  113. Dovremmo cercare di avviare una class action dato che in realtà il blocco dei diesel e l’area C non hanno dato nessun risultato nel migliorare a qualità dell’aria. L’idiozia di certi sindaci che credono di risolvere i problemi delle città colpendo le auto è criminale, infatti la distruzione di auto perfettamente funzionanti è un notevole spreco di risorse naturali, altro che spacciarla per ecologia. Se il traffico fosse organizzato e scorrevole, e i mezzi pubblici funzionassero davvero, il problema non ci sarebbe. Con tutti i soldi mangiati con l’Expo avrebbero potuto allargare le tangenziali milanesi e torinesi che rappresentano un blocco per decine di migliaia di motori tutti i giorni.

  114. L’ipotesi che fate è sul singolo, immaginatevi una famiglia con più patenti e più auto. Io ho un euro zero che funziona benissimo e che, a suo tempo, mi è costato una fortuna. E adesso, per la foia dei biciclettari col lavoro sotto casa, mi dovrei indebitare per altri vent’anni. Urgono percorsi viabili per sottoproletari o comincio a percorrere le campagne in linea retta, avendo un fuoristrada di quelli cattivi.

    Mandate pure gli sgherri esattori pure per i fossi e gli argini con due spanne di fango.

  115. A mio avviso il governo DOMANI MATTINA sabato deve sedersi attorno ad un tavolozzo e decidere come emettere un decreto in urgenza che stoppi questa cretineria. A mio avviso potrebbe essere giustificato il blocco di autovetture non catalizzate ed euro 1-2 in citta superiori ai 100.000 abitanti. Le restanti debbono poter circolare. Vediamo se i nostri sanno mangiare pane e volpe. In caso che confermino questa scelleratezza in primavera se ne vanno a casa con il loro reddito di cittadinanza fra le gambe, se sono savi… aumentano di altri 5 punti percentuali nelle intenzione di voto.

  116. Provvedimento idiota lo sanno anche i sassi che il maggiore inquinamento è data dalle caldaie per il riscaldamento. Faccio un esempio mio figlio fa i turni sul lavoro e tante volte deve usare l’auto euro 3 guadagna €.1’000 nette al mese come fa a comperarne una nuova o di seconda mano? Piuttosto devono dire che per colpa dei tedeschi e delle loro auto taroccate per gli scarichi si sono gettati sull’auto elettrica e così tutte le case automobilistiche devono adattarsi all’elettrico contro voglia. Che poi non inquinino mah!!!!

  117. Che dire, pazzesco e vergognoso.Per la fregola dell’inquinamento dei “nostri” politici il libero arbitrio viene deliberatamente annullato. E se per tutta risposta non pagassimo piu’ il bollo dell’automobile, tassa che in Francia per esempio non esiste piu’ da anni?

    • L’ho chiesto a l’ente che gestisce il bollo nella mia regione (Alto Adige) di abolire almeno il bollo….ma hanno risposto che è una tassa sul possesso e non la circolazione….ho chiesto perché allora vogliono esentare chi usufruisce della 104….non hanno capito il principio ed hanno creduto ce l’avessi coi meno fortunati….povera Italia

      • Comunque c’è un aspetto che meriterebbe di essere approfondito nella ratio della tassa sul possesso: se vengo tassato per il possesso (notare la sottigliezza: non la proprietà ma il possesso, altrimenti sarebbe tassa patrimoniale, dunque legata al valore del bene tassato, con tutte le complicazioni che ne deriverebbero) il presupposto è che io di quel bene possa fare l’uso per il quale esso è stato concepito, in questo caso per soddisfare le mie esigenze di mobilità personale e professionale. Tanto è vero che la tassa sul possesso del televisore non è dovuta se l’apparecchio non è in grado di ricevere le trasmissioni. Dunque sarebbe equo e del tutto logico rimborsare almeno la quota di tassa di possesso percentualmente corrispondente al periodo di inutilizzazione forzata del veicolo.

  118. Finalmente qualcuno che spende due parole per questo assurdo blocco. Bloccano la circolazione però ti obbligano al pagamento della tassa di proprietà! Io non possono permettermi un’altra autovettura né usata né nuova. Ora devo comunque pagare la tassa di proprietà! Ho un’Alfa 156 del 2003 comprata di seconda mano a rate, non posso permettermene un’altra. Sono pensionato. Non pagherò la tassa che dovrei pagare. Perché devo pagare una cosa che ho comprato io e non mi permettono nemmeno di circolare?!
    Grazie per il Suo servizio dott. Telese.

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