Cari italiani, basta subire i soprusi dello Stato

lockdown persona
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Occorre rovesciare la frase iconica di John F. Kennedy: “Non chiederti cosa il tuo paese può fare per te: chiediti cosa puoi fare tu per il tuo paese”. Per l’Italia del 2021, funziona meglio così: “Non chiederti cosa lo Stato può fare per te: chiediti cosa ti ha già fatto”.

Provocazione da liberale classico con tendenze libertarian? Può darsi. Ma è venuto il momento, per evitare di accettare anche psicologicamente la posizione di sudditi, di ricompitare alcuni principi di fondo, che sembrano purtroppo dimenticati da moltissimi.

Primo: se siamo chiamati ad alcune prestazioni (in primo luogo, le tasse), non dovrebbe trattarsi di un castigo divino, ma – appunto – solo della prestazione compiuta dal cittadino-contribuente a fronte della quale avrebbe diritto a ricevere ben precise controprestazioni. E però, se questa controprestazione non c’è o avviene con modalità del tutto insoddisfacenti (si pensi all’andamento a rilento della campagna vaccinale), come si giustifica tutto il resto?

Perché stiamo accettando con tanta “normalità” l’idea di essere segregati in casa, impediti in ogni genere di contatto, bloccati nelle attività lavorative, per un tempo indefinito e sulla base di valutazioni politiche del tutto discrezionali? Non solo: non ci è nemmeno consentito di perseguire la via “privata” alla vaccinazione. È la mano pubblica che (a velocità istantanea) ci rinchiude, e (con lentezza esasperante) ci somministrerà il vaccino. Nel frattempo, se ce l’hai, non puoi nemmeno recarti nella tua seconda casa: per la quale tuttavia devi pagare i tributi di sempre…

E qui si apre la seconda questione: è perdente limitarsi a verificare che la procedura normativa attraverso cui un certo obbligo (fiscale o di altro tipo) viene introdotto sia stata formalmente corretta.

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Claudio
Claudio
9 Aprile 2021 19:22

Governo che riapre solo per far tacere la miriade di commercianti e P. IVA …. Ma farli tacere solo perché di Ristori e contributi non c’è ne sono…. E perché dal 1 Maggio dono tutti indirizzi utili per le Cartelle di Agenzia delle Entrate…gli unici soldi veri con i quali lo Stato fà Cassa.

Riaprendo la maggior parte degli imprenditori abituati ad aiutarsi da soli cominceranno a lavorare nel limite del possibile e tutto tornerà al silenzio…..alcuni nel silenzio ci moriranno e mi piacerebbe tanto che queste anime pensassero sulla coscienza di Draghi e Compagni ( inteso come Compagni

Libero
Libero
7 Aprile 2021 17:53

Italiani popolo di CIALTRONI e IPOCRITI assistiti. Bloccare gli stipendi di tutti i politici, delle forze dell’ordine e della pubblica amministrazione, le pensioni, i redditi di cittadinanza ed evolversi a chi non lavora da quando è iniziata la barzelletta del Covid.

claudio
claudio
7 Aprile 2021 10:31

Il Problema è che la maggior parte delle persone in difficoltà a causa del Covid , sono piccoli e medi imprenditori, quindi nella stragrande maggioranza si parla di persone oneste e per bene , non è facile portare queste persone in piazza a battere i pugni, si tratta di persone che hanno sempre lottato da soli e molto spesso proprio Lo Stato che li vessa di Tasse , di Cartelle e di ogni altra sorta di inquisizione ……si tratta di persone che a parte il Covid , venivano ferite dal Governo ogni santo giorno …..( non è un segreto che la Sinistra nutra odio verso le P.Iva e che questi in Italia sono tutti identificati evasori..) e oggi si trovano , stanchi, delusi, impoveriti di tutto , della loro attività , dei loro sogni e di quella dignità che ogni essere umano dovrebbe avere quando si parla di Paese Democratico……già la Democrazia ..un altro argomento completamente nelle mani della Sinistra pronta ad ammutolire tutto e tutti. Personalmente e per voce dei piccoli imprenditori al Governo Draghi & Compagni farei questa proposta . A) IL CONGELAMENTO DELLE TASSE FINO ALLA FINE DEL 2021 E POI UNA RATEAZIONE AGEVOLATA IN UN TEMPO MASSIMO DI 5 ANNI B) UN VERO CONDONO DELLE CARTELLE CON CHIUSURA TOMBALE IN PERCENTUALE A SECONDA DEGLI IMPORTI CON… Leggi il resto »

Carlo
Carlo
7 Aprile 2021 1:03

Hai perfettamente ragione siamo diventati un branco di pecore impaurite, ci dobbiamo solo vergognare perché accettiamo passivamente qualsiasi sopruso, sappiamo solo lagnarci e neanche tanto forte per non farci sentire.Forza italiani tiriamo fuori un po’ di sano orgoglio e tutti insieme, legalmente, facciamo vedere che siamo ancora vivi e in grado di lottare per la democrazia.

giùalnord
giùalnord
6 Aprile 2021 23:24

Bravo Daniele,dici cose sensate logiche con senso pragmatico.
Purtroppo le vie più facili i politicanti da strapazzo mica vogliono prenderle….non sia mai;potrebbero perdere consensi fiducia e tutto l’artefatto pandemico avrebbe fine.

Noel
Noel
6 Aprile 2021 16:19

Si deve tornare a concepire che gli eletti sono amministratori della volontà del popolo cge le ha nesdi libper questo nonbi tiyolari dek potere ma amministratori questo di deve ripristinare nelle teste degli italiani e soprattutto nelke loro

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La società aperta ha chiuso le porte. Perché il governo vuole campi d’emergenza? Basta subire i soprusi dello Stato. Cosa ci aspetta ancora? #RestiamoLiberi | Korazym.org
6 Aprile 2021 12:11

[…] italiani, basta subire i soprusi dello Statodi Daniele CapezzoneNicolaporro.it, 4 aprile 2021Occorre rovesciare la frase iconica di John F. Kennedy: “Non chiederti cosa il tuo paese può fare […]

Mobius
Mobius
6 Aprile 2021 11:47

Ovviamente, usiamo il termine “Stato” solo per comodità. In realtà siamo in mano ad una vasta consorteria caratterizzata da una forte tendenza all’associazione a delinquere di stampo mafioso.