Caro Porro, Amex è un inferno di burocrazia

Condividi questo articolo


Riportiamo di seguito la vicenda incredibile che ci ha voluto raccontare un nostro commensale e che ci fa capire come non esiste solo la burocrazia dello Stato ma anche quella…

Amex Platino, 700 euro di iscrizione annua ma i servizi? Sono titolare di Amex dal lontano anno 2000 nelle sue varie forme, prima verde, poi oro e ancora a seguire platino. Di fatto non ho mai veramente capito perché sono passato da un livello all’altro delle carte, non sapevo neanche io veramente che servizi mirabolanti aspettarmi, è semplicemente accaduto come un fatto naturale, magari non naturalissimo visto che ti martellano di mail e telefonate ma in fin dei conti nessuno mi ha mai obbligato. La verità è che ho sempre “sfruttato” i punti membership reward per trasferirli ai programmi fedeltà di varie compagnie aeree e volare gratis. Questi punti però non cambiano fra i vari livelli e quindi a me che non ho mai sfruttato i servizi in realtà non sarebbe cambiato niente rimanendo alla carta verde. Da quello che so e potrei sbagliare, solo nel caso della mitologica Amex black si ha diritto a maggiori punti membership ma onestamente 3500 euro all’anno per una carta di credito mi sembrano vagamente esagerati.

Si potrà dire che all’aumentare della tipologia di carta aumenta il plafond di spesa ma di fatto non è così essendo questo legato a vari fattori fra cui la media dello spending dei periodi precedenti. Comunque tornando in tema vi racconto di due disservizi che mi sono capitati nel tempo e che mi stanno spingendo a lasciare Amex o quanto meno a rivedere il mio livello o come dicono loro il tier. Il primo risale ad un paio di anni fa quando improvvisamente mi sono trovato con la carta platino bloccata per un insoluto derivante dalla mia carta aziendale che è sì intestata a me ma che viene addebitata ovviamente da un altro conto corrente, quello aziendale. L’insoluto era dovuto ad un errore di procedura da parte di Amex che non aveva prelevato i fondi dal conto aziendale del mese di riferimento. Ho immediatamente telefonato e il servizio crediti, pur riconoscendo l’errore, mi ha detto che le carte sarebbero rimaste bloccate fino all’avvenuto pagamento e che a quel punto si sarebbero sbloccate in automatico.

Ho chiesto come poter fare e via e-mail mi hanno inviato un Iban su cui fare il versamento che ho fatto il giorno stesso. Dopo 10 giorni avendo ancora le carte bloccate ho richiamato e vi tralascio le lunghissime attese, per avere notizie. Mi è stato risposto che non avevano ricevuto il bonifico. Impossibile! E infatti dopo vari controlli abbiamo scoperto che mi avevano dato l’Iban dell’ufficio sbagliato e che avrei dovuto annullare il bonifico e rifarlo ad un altro Iban. Al di là del fatto che bloccare un bonifico dopo 10 giorni risulta quanto meno complicato dopo lunghe litigate ho ottenuto che si facessero direttamente loro il bonifico. E che diavolo avete fatto voi un sacco di errori e devo risolverli io? A chiusura della telefonata la gentile signorina mi ha però premurosamente fatto presente e riporto testualmente, che a causa del blocco delle carte il rapporto di fiducia fra me e Amex era da recuperare dimezzandomi quindi il plafond mensile che solamente dopo un imprecisato numero di mesi senza insoluti sarebbe tornato quello di prima… follia.

Veniamo al secondo disservizio che è di questi giorni. Mi è arrivata via mail, via messaggio e via posta la richiesta di aggiornare i miei dati personali per le norme antiriciclaggio minacciando di interrompere l’operatività della carta mia e di quella supplementare di mia moglie. Ho seguito la procedura che è solo ed esclusivamente online ed alla terza pagina di domande, di documenti caricati, di foto alla prima e seconda pagina del passaporto e di altre amenità ho scoperto che il tasto invia non funzionava. Ho quindi dovuto telefonare e mi è stato spiegato che avrei dovuto riempire nuovamente i campi precompilati perché a causa di un bug il sistema non legge i campi precompilati. Non ha funzionato.

Ti è piaciuto questo articolo? Leggi anche


Condividi questo articolo


18 Commenti

Scrivi un commento
  1. Buon pomeriggio. Quanto indicato nella lettera è successo anche a me. Ho parlato con la sede che mi ha risposto di provare dopo 10 giorni. Oggi ho riprovato ed è andato tutto bene. Ergo, per quel che mi riguarda, è stato un disservizio momentaneo.

  2. Leggo con stupore di questa brutta avventura con amex, anche io ho la platino e devo dire che ad oggi ho sempre avuto solo belle esperienze. Nei viaggi all’estero ho potuto utilizzare le lounge migliori, sono stata assistita in maniera esaustiva ogni qualvolta ne abbia avuto bisogno (necessità di contante, cambio di albergo perchè non all’altezza di quello prenotato etc). Purtroppo ogni tanto può succedere di avere brutte esperienze, spero che possa dare un’altra possibilità ad amex e credo che non se ne pentirà.

  3. Mai avuto un problema con Amex che non sia stato risolto con una telefonata ad iniziare dal rimborso del mio viaggio a NY che ho dovuto annullare sabato scorso. Con l’assicurazione della carta Platino é da mercoledì che ho già avuto l’accredito sul conto corrente. Fosse successo a me quello che é successo a sto tipo non avrei perso tempo a scrivere a Porro ma li avrei mandati a cagare già dopo il primo problema. Purtroppo a me queste cose (ed a molti altri) non capitano. Mai un addebito mancwto, mai un iban sbagliato, mai un problema che non sia stato risolto in 5 minuti di telefonata. Un motivo ci sarà?
    E se ti fai una Platino da 720 euro anno quando ti serve una verde da 75 euro anno dicendo che manco hai capito perché lo hai fatto, il motivo cevlo hai già spiegato tu. Mi meraviglio che Porro dia credito a sta gente e non a quelli soddisfatti mah

    • Io sto avendo problemi con l’Amex verde ed il loro plafond, mi hanno sempre spiegato che era illimitato ma realmente non è proprio così. Nonostante continue telefonate al servizio clienti dicendo che è tutto a posto, le mie transazioni anche di piccole somme vengono continuamente declinate epppure sono un cliente solvente. Mistero!!!!

  4. Stessa cosa mi è accaduta pochi giorni fa,cliente Amex dal 1997 con carta Oro,per un insoluto nel mese di Agosto 2019 pagato dopo poco mi comunicano che per sei mesi il limite di spesa era ridotto a 3000 € mensili.
    Intanto la quota annuale la stessa senza i servizi.
    Il 19 luglio 2020 mi viene negato il pagamento di un bollettino postale per esposizione del conto carta non in linea con lo storico livello di spesa abituale, chiamò e mi dicono che avendo raggiunto 1800€ di spese mi dovevano autorizzare il pagamento e prima di utilizzare nuovamente la carta dovevo chiamare per essere autorizzato anche per 10€.
    Ciao ciao AMEX dopo 27 Anni cliente

    • Molto presto non useremo piú i contanti: non ne avremo più. Milioni e milioni di nuovi poveri.

      Grazie, Sinistra! Grazie, Cinque Stelle!

    • @davideV8
      La carta moneta, alias “contante” è stampata e messa in circolazione dallo Stato, principalmente attraverso il sistema bancario.
      È stato posto un limite ai pagamenti in carta moneta dello Stato, attualmente fissato in 2000 euro.
      Non comprendo l’utilità di impedire a un cittadino di pagare il giornale, il cappuccino con brioche, al ragazzo di comprarsi il giornalino o il gelato, all’anziano di andare al circolo delle bocce e bersi uno spritz, alla signora di andare a farsi la messaimpiega dalla parrucchiera, alla persona normale di prendersi al mercato due chili di mele e due etti di prosciutto mettendo le mani al portafoglio e pagare con carta moneta stampata dallo Stato. Proprio non lo capisco.
      Cosa si vuole impedire con queste scelte: i duemila euro non sono già sufficienti per tracciare tutto quello che ha senso tracciare?
      Al ragazzo di 10-12-15 anni dovremmo dare una carta di credito? Alla signora settantenne, uguale? Non posso farmi portare a casa due pizze e pagare con euro regolarmente stampati? E per quale motivo? Per quale obiettivo? Per renderli dipendenti di qualcuno che possiede la carta di credito? Delle banche che ci guadagnano su emissione e operazioni?

      • Il sarcasmo, questo sconosciuto. 🙂
        E purtroppo no, non saremo salvi: le pecore del gregge sono troppo numerose e lobotomizzate al momento.

    • Cinque termini in una frase così breve:
      bisogna
      certamente
      abolire
      obbligare tutti
      Uno psicologo appena iniziato la classificherebbe già tra i potenziali “dittatori”.
      Sa quale è la nostra fortuna. Che siete in tanti potenziali “dittatorelli”. Vi scornerete a vicenda.
      E così saremo salvi.

    • io la amex la ho ma uso solo e sempre contanti fino al limite consentito,che quì non esiste come in tutti paesi civili, pertanto il 99 per cento delle volte e non ho nessuna intenzione di smettere.
      Non vivo più fortunatamente in Italia da tempo e ne sono sempre più felice.

      • Peccato che dimostri una imbarazzante ignoranza, parlando di “paesi civili” che non usano il contante.
        Un giretto almeno in Germania potrebbe limitare tale ignoranza, sempre che non rimanga bendato.

        Lei è libero di fare come crede, l’unica cosa è che gli esercenti dovrebbero farle pagare i costi relativi, scontando chi paga in contanti senza commissioni grottesche.

  5. A ciascuno la sua ‘Amex’. E come se ciò non bastasse Covid-19 si fa più minaccioso che mai: e molto, ma molto, prima di quanto ci si aspettasse.
    Sono tante, infatti, le mine a scoppio ritardato seminate per lo Stivale e la Sicilia è presa d’assalto senza se e senza ma. E da Lampedusa gli extracomunitari raggiungono Porto Empedocle con il traghetto in mezzo all’equipaggio, ai turisti e agli italiani che il caso porta su quel mezzo di trasporto: e da lì poi raggiungono, autonomamente o sotto la responsabilità del ministro dell’Interno, il resto dello Stivale. C’è soltanto d’aggiungere che quel sindaco sembra si sia arresto alle esigenze del M5s: il suo assordante silenzio, dopo il suo coraggioso intervento di giorni scorsi, arrivato fino alle orecchie di Zingaretti, non lascia altre interpretazioni.
    Adesso basta: un ministro, e in modo particolare un ministro di peso come lo è chi sta a capo del ministero degli Interni, non può cadere apertamente nel ridicolo. No, no, no, no, no e poi ancora no, non può. Eppure, mai ministro si è reso ridicolo come testardamente sta facendo la Lamorgese. Con l’aggravante che chi ne paga le spese sono gli italiani (rossi, neri, gialli, bianchi e di colore cirricaca).
    Se la situazione non fosse drammaticamente carica di una sciagura annunciata (e non è una opinione di parte ma un dato certo: quella caccia ai contagiati è la radiografia di ciò che giornalmente accade) ci sarebbe da sbellicarsi dalle risate alle spalle di un ministro totalmente incapace o colluso.
    E tutto avviene per ideologia, e per alimentare la sotto catena degli affari sinistri, a costo, ed è quello che accadrà (Codogno insegna e ammonisce), di causare l’irreparabile. Rimettersi al miracolo continuo ha il sapore di una bestemmia in Chiesa: e si è arrivati al punto che avere fede non basta più!
    Come non basta più sperare nel rinsavimento dell’inquilino del Quirinale.
    Ci sarà una procura che, con o senza la denuncia di parte, raccoglierà la sfida?

  6. Peccato che della burocrazia dello Stato non sia possibile fare a meno, contrariamente a quella delle “grandi Corporation” che è invece possibile mandare a… ramengo rivolgendosi alla concorrenza.

  7. Ma un bel … “Chissenefrega ” dei tormenti del cliente della carta di credito platinum ? Sembra la storiella del pasticcere che doveva preparare le brioches per il popolo che non aveva pane e usava farina infestata dagli insetti …

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *