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Caro Porro, certi ministri non li conoscono nemmeno in Parlamento

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Un commensale mi ha inviato questa lettera dove racconta un episodio grottesco a cui ha assistito fuori da Palazzo Chigi e che riguarda un ministro.

Caro Porro,

Le racconto un siparietto non solo molto simpatico ma anche molto significativo al quale abbiamo assistito io e mia moglie perché ci dà anche il polso del Paese che siamo diventati per quanto riguarda i politici che ci governano. Sono in vacanza a Roma con la mia famiglia e mercoledì pomeriggio siamo stati in giro nei pressi della Camera e di Palazzo Chigi. Ci siamo detti… magari incontriamo qualche politico. Sa, tipica curiosità di chi li vede sempre in tv. Magari speravamo di vedere Renzi, Bersani, Di Maio… insomma, i politici che vanno tutti i giorni in televisione e anche nella Sua trasmissione.

All’angolo tra Montecitorio e l’Albergo Nazionale abbiamo assistito a una scena spassosissima: un onorevole di Forza Italia che faceva notare ai Carabinieri che non stavano consentendo l’accesso oltre le transenne che delimitano la piazza a… un ministro. È andata davvero così. Il ministro Vincenzo Amendola (sinceramente neanche noi sapevamo chi fosse, poi siamo andati a vedere su google che è Ministero per gli Affari europei) si è avvicinato al passaggio controllato dalle Forze dell’ordine. Gli è stato chiesto un documento e lui, senza scomporsi ha provato a cercare nella borsa solo che non lo trovava e dopo circa un minuto era ancora lì bloccato al varco.

Gli si è avvicinato un giovane onorevole di Forza Italia e gli ha detto: “Scusate ma si tratta di un ministro”. Caro Porro, vuole sapere che cosa hanno risposto i Carabinieri? “Onorevole Cattaneo, noi a lei la conosciamo ma lui non sappiamo chi sia”. Il tutto, nell’imbarazzo generale. Dopo un po’ il ministro ha trovato un documento… pensando che bastasse dire “Eccolo, l’ho trovato”. Per carità. I Carabinieri, invece, imperterriti gli hanno chiesto di aprirlo e mostrarglielo per incrociare dati e foto. Tragga lei le conclusioni…

 

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13 Commenti
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Mauro
Mauro
12 Settembre 2020 20:44

Andrea, Gianni ma rilassatevi.
fatevi una risata (sempre che sia consentita dai DPCM) e pensate ad altro.

victor
victor
12 Settembre 2020 19:33

Menomale che siamo su facebook e anche Bunnie ha diritto di dire la sua. Poverino/a, se rilegge quello che ha scritto non lo capirà neppure lui/lei!

luis mejia
luis mejia
12 Settembre 2020 13:57

Ma il messaggio è ovvio, si chiede tanto di eliminare la casta del parlamento ma si doveva fare anche una buona sforbiciata tra i ministri, non solo quelli sconosciuti per la poca disponibilità lavorativa ma anche tutti quelli che per mancanza di competenze, di esperienza e di cultura occupano dei posti non idonei a loro, gridano “onesta” e sono i primi a rubare e ingannare pensando che basta con indossare cravatta e giacca per diventare ministro.

Andrea
Andrea
12 Settembre 2020 11:25

Il commensale voleva dire che il ministro Amendola non lo conosce nessuno, nemmeno i Carabinieri e quindi che al Ministero non ci va mai. Evidentemente non lo conosce perché in TV non lo ha mai visto a differenza di Salvini e Meloni che una sera si e l’altra pure sono sempre presenti da Porro Giordano e Del Debbio. Infatti il commensale ha detto che voleva vedere Di Maio, Renzi e Bersani perché sapeva che Salvini e Meloni non lì avrebbe mai incontrati da quelle parti.

Gianni
Gianni
12 Settembre 2020 7:17

Non si capisce davvero quali conclusioni si debbano trarre da questa improbabile storiella del commensale che voleva andare a guardare (come allo zoo) qualcuno dei suoi beniamini politici per farsi fare un autografo, salvo poi dileggiarlo nela suo raccontino cretino.
Forse soltanto una: che i cittadini dovrebbero conoscere i propri governanti invece di lamentarsi della propria ignoranza.
Scommetto che la fantomatica coppia conosce benissimo invece l’ultimo scemo dei social.

Nadir
Nadir
12 Settembre 2020 5:55

Beh Amendola è un signore che a prima vista (non conosco il curriculum) esprime simpatia però che la sicurezza (in questo caso i CC) non riconoscano un ministro è grave e fa comprendere come stiamo toccando il fondo con questo governo di sinistri e con l’appoggio di Mattarella e Renzi che pensano poco al buon funzionamento del nostro paese e dei suoi cittadini

Valter Valter
Valter Valter
11 Settembre 2020 22:07

Diciamo che a questi del governo conviene proprio che nessuno li riconosca, non perché pratichino la virtù della modestia ma solo a tutela della loro incolumità personale.

sergio costa
sergio costa
11 Settembre 2020 16:58

cosa vuoi commentare,mi pare la favola cappuccetto rosso,con il lupo .Che un deputato non sappia dove mette i piedi è ridicolo.Che non veda la polizia che corre intorno a palazzo Chigi,gli dà l’aureola di un buon cristiano in ambascia. Ecco la sfilata degli amici di MASANIELLO,se sei amico suo e non sei andato a scuola,ma giuri di ubbidire,puoi fare il deputato