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Caro Porro, dopo Saviano ci tocca sorbirci Zerocalcare

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Ricevo e pubblico volentieri questa lettera che mi fa notare quanto stamattina sono stato distratto nella mia zuppa quotidiana. Meno male ci siete voi commensali.

Caro Porro,

nella sua Zuppa di oggi (Dio la abbia in gloria) non ho sentito parlare della copertina de l’Espresso, nella quale si annuncia la nascita di un nuovo direttore delle coscienze di sinistra: Zerocalcare. L’ultimo intellettuale, lo definisce l’Espresso di oggi. Spiegando che “è una delle poche voci a raccontare la complessità dell’Italia del Covid”. Non perderò certo troppo tempo a confutare un titolo del genere. Basta ricordare che Zerocalcare – che pure è un fumettista formidabile – prima delle ultime elezioni disegnò 14 pagine (sempre de l’Espresso) per dire che in Italia stava avanzando la marea fascista. Poi si vide, invece, che CasaPound non era arrivata nemmeno all’uno per cento dei voti, mentre i 5 Stelle avevano superato addirittura il trenta per cento. Insomma, quando le cose succedono qui, questo nuovo Saviano guarda lì, ripetendo a cantilena gli slogan che ha imparato nel posto in cui è cresciuto: i centri sociali.

A un certo punto dell’intervista uscita oggi, e che conduce direttamente il direttore dell’Espresso, Marco Damilano, Zerocalcare dice che i giovani italiani sono “i più conformisti d’Europa”. E vuole sapere la ragione di tanto conformismo? Be’, la colpa è della “classe intellettuale”. Ovvero: “Un circolo di persone che si conoscono, si recensiscono i libri a vicenda, ma che non danno un contributo all’avanzamento del dibattito pubblico”. Non so se mi sono spiegato, Porro.

La colpa – ripeto – sarebbe di un “circolo di persone che si conoscono” (come Zerocalcare e Damilano, che sono spesso insieme il venerdì alla trasmissione Propaganda), che si recensiscono i libri a vicenda (è quello che stanno facendo nell’intervista Zerocalcare e Damilano: stanno parlando dell’ultimo libro di Zerocalcare, così come nell’ultima puntata di Propaganda hanno parlato della copertina de l’Espresso, che guarda caso lancia il libro di Zerocalcare, che a sua volta promuove il giornale di Damilano, e con Zerocalcare e Damilano ad applaudire in studio).

Che cialtrocomunisti.

Iolanda, 22 novembre 2020