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Cartabellotta: “Astrazeneca non ci piace? Diamolo ai poveri”

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Si fa un gran parlare di vaccini, caos Astrazeneca e trombi. Dopo il caso di Camilla, la ragazza di 18 anni morta dopo la somministrazione del siero, gli “esperti” si interrogano sull’opportunità di continuare ad utilizzare il preparato di Oxford sui ragazzini.

Ospite a Porta a Porta lo scorso 9 giugno, Nino Cartabellotta se ne è uscito con una frase che ha lasciato di stucco gli altri ospiti in studio: “O decidiamo di rinunciare al vaccino Astrazeneca e lo doniamo ai Paesi poveri – ha detto – oppure possiamo decidere di limitarlo ad alcune fasce di età”. Bruno Vespa ha subito corretto il Nostradamus della Fondazione Gimbe: “Dire così di darlo ai paesi poveri è sgradevole, perché è come dire: ‘Va beh, se tanto a loro gli viene la trombosi non fa niente'”.

Dalla puntata del 9 giugno 2021 di Porta a Porta