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Cenni di Matematica Informale per Teenagers (Franco Battaglia)

Cenni di Matematica Informale per Teenagers (Franco Battaglia)

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Segnalare un libro di matematica, Cenni di Matematica Informale per Teenagers (21mo Secolo), di Franco Battaglia, in questa rubrica non deve meravigliare. Il fatto è che non si può governare un Paese senza avere sensibilità alla valutazione quantitativa delle cose. Siamo talmente vittime delle procedure e del mero rispetto formale delle norme, spesso in contraddizione, che abbiamo smesso di credere che due più due faccia quattro.

Tutte le agenzie che hanno valutato la scolarità del nostro Paese hanno denunciato lo stato pietoso in cui versano i nostri giovani nella disciplina. Uno dei più recenti studi comparativi internazionali sulle competenze in matematica, il rapporto Timms 2019, ha posto le competenze dei ragazzi italiani al di sotto della media mondiale e in fondo alla classifica dei Paesi ricchi (al primo posto – ormai non meraviglia più – i Paesi orientali, con la Russia al primo posto tra i Paesi «occidentali»).

Franco Battaglia è da molti anni impegnato a cercare di far riflettere politici e opinione pubblica sulla valutazione quantitativa delle paturnie ambientaliste. I disastri che conseguono quando si ignora quella valutazione non sono di poco conto. Pensate, ad esempio a chi, recentemente, nei piani alti della Ue, in seguito alla classificazione delle bevande alcoliche tra le sostanze cancerogene da parte dell’Agenzia internazionale per la ricerca sul cancro, pretendeva stampare teschio e tibie sull’etichetta delle bottiglie di vino. Il disastro sarebbe stato non solo economico, ma anche alla salute, perché il vino, bevuto con moderazione, ha effetti benefici sulla salute. Allora, la valutazione quantitativa delle cose è cruciale e, per fornirne una, è necessario la matematica, e non sempre è sufficiente quella delle quattro operazioni.

Insomma ci vuole la testa, e un Paese che non usa la testa finisce con usare la pancia. Battaglia ha voluto allora scrivere un volume che conducesse gli adolescenti dolcemente, quasi mano per mano, per sei anni, dal primo anno delle superiori fino alle porte dell’università. Il programma è calibrato sugli studi scientifici e gli argomenti ci sono tutti. Salvo rarissime eccezioni, ogni affermazione è dimostrata, e lo è con linguaggio discorsivo. L’autore usa un ingegnoso stratagemma di presentazione: ogni concetto (sia esso una definizione, un teorema, un esempio, o un commento) è etichettato con un numero e, in tutto, distribuiti in 20 capitoli, il libro contiene circa 600 concetti: in media, bisogna assimilarne appena 2 a settimana. In particolare, i commenti sono senza prezzo, tanto sono illuminanti e non sempre si trovano nei comuni libri di testo. In conclusione, se avete figli, nipoti o amici adolescenti che sono appassionati di (o che hanno difficoltà in) matematica, questo libro potrà essere un compagno prezioso per molti anni.

Nicola Porro, Il Giornale 6 marzo 2022