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Ci sono due cattive notizie per Draghi - Seconda parte

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La seconda cattiva notizia per il presente del Governo dei migliori e per il suo immediato futuro è stata segnalata dal Sole24Ore di sabato scorso. E riguarda l’impietosa relazione della Corte dei Conti che traccia il consuntivo del programma di riqualificazione energetica degli edifici della Pubblica Amministrazione centrale. Erano disponibili 355 milioni per favorire una piccola transizione ecologica degli immobili della Pa. Erano stati presentati qualche centinaio di programmi e 230 sono stati considerati ammissibili, per un valore complessivo di poco più di 315 milioni. Bene? Solo 40 milioni sarebbero andati sprecati, cioè non spesi? Magari.

A leggere bene le carte della relazione si arriva a una conclusione disarmante. I contratti di esecuzione dei lavori hanno riguardato solo 25 progetti di quei 230 approvati. Ma solo 3, sì solo tre, sono stati eseguiti. Esattamente lo 0,12% del programma iniziale: poco più di 300mila euro spesi a fronte di 355 milioni disponibili. Insomma, la nostra burocrazia cattiva – almeno è questa quella che si impone all’attenzione, purtroppo – non sa spendere i soldi a disposizione. E la politica e le Istituzioni assistono incapaci di porre soluzioni a un problema che getta ombre terribili su quei 235 miliardi promessi e disponibili per l’esecuzione del Pnrr.

Urge l’attesa riforma della Pa, sperando che non sia come quella della giustizia. Ne andrebbe a discapito del Paese e del suo futuro. La festa per gli europei di calcio è finita. Occorre poter gioire di un percorso di successi più stabili e duraturi nel tempo. Due indizi non fanno una prova, ma speriamo che non ne arrivi un terzo. Il Governo Draghi ha bisogno di incidere, non di essere assimilato alle cattive abitudini della cattiva e inefficiente burocrazia.

Antonio Mastrapasqua, 21 luglio 2021

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Rosario Nicoletti
Rosario Nicoletti
22 Luglio 2021 13:08

Draghi non può essere Mandrake. Per sconfiggere la burocrazia ci vuole un personale politico che conosce la macchina amministrativa; la burocrazia era tenuta a bada dai Vanoni, dai Pella, dai La Malfa. Pensare che Patuanelli, o Di Maio sconfiggano la burocrazia è pura illusione: ne dipendono in tutto e per tutto. Tanti auguri a Draghi e al nostro sfortunato paese.

Mario
Mario
22 Luglio 2021 10:31

Uno schifo , e se ne prendi uno x uno cosa ti dicono? Che loro nn sono stati e allora chi? Bho che politici inetti, vagabondi.

marcor
marcor
21 Luglio 2021 21:43

Non esiste il debito buono. Il debito è brutto per definizione.

Carlo Ceni
Carlo Ceni
21 Luglio 2021 19:24

” MAH E PROPRIO DI DRAGHI…..” No! Non è colpa sua. Ma Draghi è inefficiente come quelli che lo hanno preceduto, niente di più, niente di meno.

Ignazio
Ignazio
21 Luglio 2021 17:04

MAH E PROPRIO DI DRAGHI LA colpa di non riuscire a debellare la burocrazia? Oppure fà comodo a tutti i partiti, che compongono il parlamento ,da quando ragazzo sentivo questa parola, sono passati 50 anni, ed è sempre attiva quindi……………

Pico
Pico
21 Luglio 2021 17:00

Questo paese non ha futuro, lo vogliamo capire o ci basta sbraitare per le strade per la coppa d’Europa?

CLAUDIO
CLAUDIO
21 Luglio 2021 16:24

La differenza tra il Governo Conte e il Governo Draghi ?
Ma è facile rispondere…..
Conte era vestito da Ermenegildo Zegna e cravatte di Marinella……
Draghi in quanto Banchiere taccagno compra i vestiti e le cravatte all’ Ipercoop , così risparmia.. Dà una mano alla manifattura cinese, e rimpiazzò le casse dei Comunisti