In passato, la verifica al gate comportava il confronto tra il nome presente sulla carta d’imbarco e quello riportato su un documento d’identità, oltre a un controllo visivo del passeggero. Ora, grazie ai rigorosi controlli effettuati ai varchi di sicurezza, l’Enac ha stabilito che questa ulteriore verifica non è più necessaria per garantire la sicurezza dei voli. Come sottolineato dal presidente dell’Enac, Pierluigi Di Palma, la rimozione dell’obbligo aiuta a snellire le procedure, ma senza compromettere il sistema di protezione già presente negli aeroporti.


