Una bambina intenta a scrivere con il gesso alla lavagna in stampatello maiuscolo “Educazione idrica”: l’immagine scelta da ACEA per il proprio progetto di formazione e informazione delle nuove generazioni racchiude in un semplice gesto un messaggio immediato quanto centrale per l’ambiente.
L’intesa triennale con il Ministero
E’ infatti proprio dalla tutela di una risorsa strategica e vitale come l’acqua che deve partire, ponendo al centro le nuove generazioni, un vero percorso di sostenibilità per il nostro Paese e verso un uso consapevole delle risorse idriche. Per questo il gruppo guidato dall’ad Fabrizio Palermo è da tempo impegnato nel progetto “Acea Scuola Educazione Idrica”, realizzato nell’ambito del Protocollo d’Intesa triennale siglato con il Ministero dell’Istruzione e del Merito. Obiettivo: promuovere la cultura del riuso, del riciclo e del recupero dell’acqua tra gli studenti e le studentesse delle scuole primarie e secondarie di primo grado del nostro Paese.

Oltre 22mila iscritti, presto coinvolti anche i licei
Un impegno concreto quello di ACEA, che percorre ormai tutta l’Italia e che da quest’anno sarà ampliato anche ai licei e agli istituti professionali, abbracciando così tutto il percorso di studi fino alla soglia dell’università. Alla base della scelta di potenziare il progetto c’è la forte risposta ricevuta dal territorio: in soli due mesi sono state oltre 11mila le adesioni al progetto ACEA Scuola Educazione idrica 2025-2026, facendo così più che raddoppiare a oltre 22mila il totale degli studenti coinvolti.
Percorso digitale multidisciplinare e contest a premi
La nuova edizione 2025-2026 di ACEA Scuola Educazione Idrica si arricchisce di nuovi contenuti multimediali e quiz interattivi per la formazione sul mondo dell’acqua, per coinvolgere sempre di più gli studenti in modo dinamico e divertente.
Il percorso formativo, con contenuti strutturati per le diverse età degli studenti coinvolti, diviso in più step e costruito seguendo un approccio multidisciplinare arricchito di esperienza sul campo, culmina idealmente nella partecipazione al contest nazionale “Gocce di innovazione. L’uso dell’acqua nella tua casa del futuro”. Gli studenti, supportati dagli insegnanti, dovranno quindi realizzare un cortometraggio sul legame tra innovazione tecnologica e mondo idrico, immaginando come tali innovazioni potranno trasformare nel futuro le nostre case. Numerosi i premi in palio, tra cui voucher per l’acquisto di materiale didattico e la partecipazione gratuita alla seconda edizione dell’ACEA Acqua Edu Camp, che quest’anno si trasforma in un vero tour sostenibile che coniuga educazione idrica, sport e gioco, nelle regioni in cui il Gruppo opera.
Le visite agli impianti Acea
Gli studenti, nell’ambito del progetto, avranno anche la possibilità di visitare gli impianti del gruppo e vivere un’esperienza diretta sul campo; le visite si svolgeranno tra marzo e maggio e spazieranno dalle sorgenti agli acquedotti fino gli impianti e ai centri idrici.

Nella piattaforma dedicata è pubblicato il catalogo con tutte le informazioni utili alle scuole per pianificare le iniziative di quest’anno. Lo scorso anno oltre 1.200 ragazzi hanno partecipato con entusiasmo alle visite guidate organizzate.

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