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Conte-bis, un governo all’insegna del trasformismo

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Abbiamo il Conte Bis. Lo confesso, dopo i miei problemi sanitari del 2018, non avevo messo in conto di poter assistere di persona alla nascita di un altro governo, e men che meno a un Conte Bis. Ringrazio i miei due amici professori del regalo: un evento imperdibile per chi studia da una vita il Ceo capitalism. Ora ci ho preso gusto, punto al Conte Tris. Al di là della battuta, la sintesi sincera del perché di questo governo la dobbiamo al Sindaco Beppe Sala: “Il governo PD-5S duri fino a eleggere il nuovo Presidente”. Su Twitter da manager mi sono chiesto “Perché il Presidente non si dimette e viene immediatamente rieletto? Facciamo prima e costa meno”.

Di trasformismi nella mia lunga vita ne ho visti tanti: in Fiat, in Confindustria, nei grandi partiti (il cattocomunismo era trasformismo in purezza). Però mai avrei immaginato che un leader potesse, senza soluzione di continuità, cambiare sia pensiero, sia attività, sia denominazione. È come se, politicamente parlando, un maitre di Grand Hotel diventasse direttore dei Berliner, solo perché i rispettivi vestiti di scena si rassomigliano. E poi, come si può pretendere che un cittadino di normale intelligenza, quindi non fesso, possa accettare il concetto di “nuovo umanesimo”, termine che nell’immaginario collettivo “spuzza”? Invece tutti zitti. Spero sia un silenzio di vergogna.

Da giovane divenni apòta come atto di difesa personale quando capii che “politica & menzogna” si piacevano tanto, troppo. So perfettamente che proprio per questo nella storia dell’umanità politica & menzogna sono stati un potente motore di cambiamento. Un cambiamento basato, in gran parte, su falsi storici. Il potere temporale dei papi si è giustificato con il falso della cosiddetta “Donazione di Costantino”. I falsi “Protocolli di Sion” sono stati alla base delle persecuzioni verso gli ebrei. L’Occidente accetta, tuttora, il ricatto della Turchia di Recep Erdogan che impone il suo negazionismo di Stato sul genocidio degli Armeni. E tutti noi accettiamo in silenzio i crimini della Cina nazicomunista di Xi Jinping, sposando l’oscena Via della Seta per un pugno di renminbi. Franklin Delano Roosevelt mentì al Congresso e all’opinione pubblica inventandosi un attacco dei sommergibili nazisti a un cacciatorpediniere americano mai avvenuto, solo per entrare in guerra senza l’autorizzazione prescritta. Ai giorni nostri da ricordare i falsi di George Bush e di Tony Blair sul possesso delle armi di distruzioni di massa di Saddam Hussein, con conseguenti guerre sciagurate. Si potrebbe continuare all’infinito, voglio ricordare solo l’innesco dell’ultima Grande Crisi dato dai “Mortgage-Backed Secutities” spacciati come “liquidi e a rischio zero”, mentre tutti quelli delle cupole finanziarie sapevano essere schifosi prodotti finanziari del più bieco Ceo capitalism.

Con il Conte Bis è caduto quell’ultimo schermo rappresentato dal principio di affidamento, cioè sulla ragionevole presunzione che l’apparenza corrisponda alla realtà. Principio base della democrazia che se viene alterato fa dei cittadini strumenti zombie in balia del potere. Il Conte Bis rischia di diventare un governo basato sulle apparenze. Mi chiedo perché in questo accrocchio si ritrovano il peggio del riformismo laico e del cattocomunismo d’antan, i soliti intellò, e fin qua ci sta, ma pure ciò che rimaneva del meglio della sinistra ex comunista? Fuori ci sono solo il “riformista” Carlo Calenda, il “solitario” Massimo Cacciari, il “comunista” Marco Rizzo.

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Greta Thunberg, la Chiara Ferragni dell’ambiente - Gian Paolo Serino
12 Settembre 2019 10:41

[…] Greta Thunberg, la sedicenne che sembra salvare il mondo, è inquinamento delle coscienze. Candidata al Nobel per la pace, dopo Obama potrebbero darlo anche a Beppe Grillo, con il suo Conte-bis simbolo di pax poltronae. […]

ORIANASANTASUBITO
ORIANASANTASUBITO
5 Settembre 2019 16:18

UN GOVERNO DI VERI USURPATORI. MALEFICI.
MA QUEL CHE MI MANDA AI PAZZI….E’ IL BIBITARO DI POMIGLIANO AGLI ESTERI !!
CHI GLI INSEGNERA’ A “TENERE LA FORCHETTA” ?? CHI SARA’ IL PROFESSORE DI GEOGRAFIA ???
MA NON SI DICE, DA SECOLI, CHE I PANNI SPORCHI SI LAVANO IN CASA ???
MOLTO MEGLIO SAREBBE STATO NOMINARLO “MINISTRO DEGLI ARCHIVI”, CHIUSO IN UNA STANZA DA SOLO CON I FALDONI !!!!!

G.Erman
G.Erman
5 Settembre 2019 14:56

Salvini ha portato la Lega dal 5 al 35%, ma leggendo il commento di Francesco mi par di capire che andrebbe sostituito con altra persona che dovrebbe lavorare come lui.
E perché? Perché nell’Italia dei traditori chi accoltella alle spalle è un furbacchione, chi mantiene la parola data è un ********.
Ai miei tempi la parola data valeva più di cento carte bollate. Virtù che gli italiani onesti riconoscono e riconosceranno in Salvini.

Francesco
Francesco
5 Settembre 2019 14:11

Per me i veri traditori che hanno portato a Salvini a rompere sé stato il l Movimento con a capo Conte e il pd e l’hanno fatto in incognita anche ottimamente, ovviamente insieme a quelli dell’europa (Macron e Merkel).: Conte é l’artefice di tutto questo, il vero traditore. Il Salvini accecato dai consensi e diciamolo apertamente é andato da solo e per lo più mal consigliato ha rotto nel momento sbagliato, quello giusto era il dopo la nomina in Europa di Sassoli pd e Ursula von der Leyen ad opera del Conte-Pd e M5S. La lettura del nuovo governo sta tutto in quelle circostanze, quindi già navigavano di nascosto ed hanno teso la trappola al Salvini che ha funzionato perfettamente, dopo anche con l’aiuto de Presidente. Per me il Salvini e chi per esso ha sbagliato grossolanamente e per questo dovrebbe fare un passo indietro e dare il timone della Lega ad altra persona, la quale dovrebbe lavorare alla stessa maniera di quelli che oggi gli hanno sottratto consensi e potere e stanno a presiedere il nuovo governo contro i quale, non bisogna mai attaccarli frontalmente perché era quello che volevano, anzi se l’aspettavano e hanno giocato d’astuzia, per ora sono stati bravi, ci vediamo alle prossime elezioni

Giorgio Colomba
Giorgio Colomba
5 Settembre 2019 12:31

Si ritrovan lieti nel sinistro coacervo richiamato da Ruggeri semplicemente perchè, come sosteneva Paul Valery, la politica è l’arte di impedire ai cittadini di occuparsi delle cose che li riguardano.

G.Erman
G.Erman
5 Settembre 2019 12:25

La repubblica parlamentare itaGliana (non l’Italia di Garibaldi, Mazzini, Cavour, Matteotti) è nata all’insegna del trasformismo, dei cambi di casacca, delle poltrone. Tutto è permesso ancora meravigliarci?
I nostri politici l’onore ce l’hanno attaccato con lo sputo, anzi col catarro, perché finiscono di far danni solo dopo morti.

lorenzo van perg
lorenzo van perg
5 Settembre 2019 12:14

beh …miglioriamo..dal precedente…governo… circense..con una pletora di buffoni e incapaci..a governo trasformista..stiamo migliorando..tra un centinaio di anni avremo un governo decente–speriamo che la classe giornalistca segua l’esempio

adl
adl
5 Settembre 2019 11:53

Come non concordare al cento per cento, con Ruggeri ed Orsina. Sul tutti zitti, lascerei un po da parte i crimini ed i genocidi di cui allo striminzito elenco, non potendosi in un post inserire un’ enciclopedia, e la butterei sul vile denaro, sull’evangelico sterco del demonio, vero motore del mondo contemporaneo, dominio incontrastato del suo principe e vero leader immortale, sua maestà Mefistofele.
Tassi d’interesse del BTP decennale 0,80% commissioni di gestione e di sottoscrizione IPERBOLICHE:
TUTTI ZITTI ZITTI ZITTI ZITTI alla facciaccia della tutela del Risparmio della costituzione più bella del mondo.