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Coronavirus, è guerra a chi prova a tornare alla normalità

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Dopo i runner e i frequentatori di aperitivi, l’opinione pubblica, sapientemente sobillata dalle dichiarazioni del governo e da una certa stampa, ha individuato il nuovo capro espiatorio su cui scaricare l’incapacità e l’inettitudine di chi ci governa: i giovani. Il mantra delle ultime settimane è attribuire la colpa per l’aumento dei contagi alle nuove generazioni additate come irresponsabili perché scelgono di andare in vacanza all’estero (legalmente) o perché trascorrono le proprie serate in discoteca (legalmente). Se la legge lo permette, i giovani hanno il diritto e la libertà di scegliere come passare il proprio tempo libero senza subire il linciaggio mediatico e i giudizi dei moralisti della domenica. Anche perché, se proprio volessimo prendercela con qualcuno, dovremmo farlo con chi ha riaperto le discoteche, non con chi le frequenta.

Ammesso e non concesso che sia giusto chiuderle, viene da chiedersi dove viva chi accusa i giovani di non rispettare il distanziamento dentro i locali da ballo, solo burocrati fuori dal mondo potevano pensare che all’interno di una discoteca si potessero rispettare pedissequamente le disposizioni individuate. Lo scarica barile sui giovani è particolarmente odioso perché sono gli stessi ragazzi e ragazze che hanno dato prova di maturità e rispettato le regole durante il lockdown ma questo governo è campione in uno sport nazionale purtroppo molto diffuso: non assumersi responsabilità e scaricare sempre su qualcun altro le proprie colpe. Il tutto condito da un velo di ipocrisia per cui la decisione di chiudere le discoteche avviene all’indomani di Ferragosto.

Ma il timore è che questa scelta rappresenti solo l’inizio di una serie di misure che verranno adottate nelle prossime settimane individuando di volta in volta nuovi presunti colpevoli quando in realtà è il governo a prendere decisioni salvo poi sconfessarsi. C’è anche un altro risvolto da tenere in considerazione, è in corso una colpevolizzazione di chiunque provi, pur con notevoli difficoltà e cercando di rispettare le regole, di tornare alla normalità. Accade con chi va in vacanza, così come con chi va al mare o a prendere un aperitivo con gli amici, diverso è il caso delle discoteche ma analogo è il ragionamento.

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61 Commenti
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Pasquale Moggio
Pasquale Moggio
20 Agosto 2020 8:38

Il gioco della destra ormai è chiaro: se chiudi le discoteche sei un dittatore che uccide l’economia e massacra gli imprenditori, se le fai riaprire sei responsabile del ritorno del virus e dell’aumento dei contagi. Ma in questa trappola per fortuna ci casca sempre meno gente!

Steekhutsee
Steekhutsee
19 Agosto 2020 14:19

Ho provato a leggere qualche commento…mai visti così tanti decerebrati tutti insieme e tante minchiate in una sola volta. Ma perché non ve ne andate tutti in culandia così vi liberate di noi persone normali (e sane di mente) e soprattutto liberate noi dalla vostra vomitevole presenza e dalle vostre deliranti affermazioni?

Ruggero
Ruggero
19 Agosto 2020 12:02

Solo quando la gente, prenderà piena coscienza dei danni alla salute psicofisica e all’economia che provocano mascherine e distanziamento sociale, si comincerà a respirare aria pulita e libertà nel nostro Paese. E’ necessaria prima la disintossicazione di massa dal cancro mediatico di terrore, diffuso dai governanti con lo scopo criminale di distruggere le anime e creare degli automi.

Alex
Alex
19 Agosto 2020 4:44

Hanno cercato un modo per annientare il libero pensiero, prima la paura del terrorismo, poi con la paura per la crisi finanziari (vedi lo spread) ed ora è arrivata quest dittatura sanitaria. Il governo ha capito come comandare impaurendo il popolo, che subisce a testa china. Siamo in piena dittatura. Penso proprio che non ne usciremo a breve. A loro conviene che ci sia paura e stato di emergenza, anche se non c’è più l’emergenza. Gli italiani sono meschini e paurosi, per i nostri politici corrotti è un giubilo questa umiliazione nei nostri confronti. Non dico nemmeno di ribellarci, anche perché non lo faremo, poiché in realtà non c’è nessun leader che si espone davvero. Anche chi predica diversamente, poi in realtà, a livello politico non muove un dito. Questa è diventata l’Italia, un lazzaretto presunto, nel quale i cittadini sono pecore lobotomizzate con la mascherina.

Mariano Passerini
Mariano Passerini
19 Agosto 2020 4:24

sono Mariano M Passerini dal Wisconsin USA comunque, Io vorrei dirvi una cosa solamente,invece di fare tante chiacchiere e scrivere tanti commenti che e`tutto tempo perdoto, andate tutti a roma davanti al parlamento a fare casino fate una rivoluzione come la fecero in Romania negl’änni novanta, ricordate che senza spargimento di sangue, non si vingono le battaglie, Il governo Italiano e`il piu`corrotto del mondo, e tutto quello che dite contro il governo, da un’orecchio gli entra e dall’altro gli esce.
se vlete scivermi questa e` la mia e-mai: marissen2001@yahoo.it

Paolo Biasio
Paolo Biasio
19 Agosto 2020 0:26

Ho ottantaquattro anni e di situazioni difficili ne ho vissute diverse, ma un momento come questo decisamente difficile non l’avrei mai pensato. Purtroppo a questo disastro se ne sovrappone un altro, avere un governo inetto e incapace . Pensa che dare bonus a pioggia sia il modo per rimanere al potere, mentre la vera capacità sarebbe quella di dare le dimissioni! Devono vergognarsi di essere diventati i tonni!!!

Odilelissi
Odilelissi
19 Agosto 2020 0:20

Sta succedendo una cosa tremenda è sotto gli occhi di tutti noi possibile che non si possa fare niente per la nostra salvezza???Poliziotti esercito marina alti generali carabinieri perché non ci stanno aiutando????

Marina
Marina
18 Agosto 2020 19:13

Bombardiamo tutte le discoteche almeno non ci pensiamo più. Siccome con qualcuno ce la dobbiamo prendere ce la prendiamo con chi non ha più voglia di limitarsi a respirare. E nel frattempo abbiamo dimenticato come lo abbiamo importato, questo virus, come l’emergenza sia stata affrontata in ritardo, (il fatto che tutti i paesi siano stati impreparati sta diventando una scusa) come non si siano forniti di mezzi di protezione le persone che dovevano curarci, come ogni decisione presa ci sta facendo scivolare sempre più in basso a livello economico. Ci riempiamo la bocca con il concetto che la vita umana ha la priorità su tutto…vogliamo parlare di come si siano abbandonate le persone che durante il periodo di chiusura del paese non hanno potuto sottoporsi a terapie salvavita? Qualcuno ci vuol far credere che campiamo di aria, che i problemi economici sono secondari alla vita. Allora dobbiamo chiudere tutto, ma proprio tutto, perché il personale medico, i trasportatori, i dipendenti della catena agroalimentare sono esseri umani anche loro, la loro vita vale esattamente come quella di coloro che hanno potuto permettersi di stare chiusa a casa. Stanno preparando la strada per non aprire le scuole, perché come sempre le cose si affrontano all’ultimo momento; vorrei ricordare che la mancata manutenzione degli stabili che dovrebbe ospitare i nostri ragazzi non è… Leggi il resto »