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Corruzione a Cinque Stelle - Seconda parte

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Il grosso guaio del M5S non è nei presunti corrotti che vanno in galera ma negli Incorruttibili che, contro gli stessi fiaschi e fallimenti del loro governo nazionale e locale, agitano il giustizialismo giustiziando su due piedi indagati e arrestati ma, al contempo, per tenere su il governo salvano il comodo e insieme scomodo alleato Matteo Salvini sottraendolo al giudizio della magistratura. In questo modo il giustizialismo di governo, che per pratica e per definizione non è arrestabile come ogni Casta che si rispetti, finirà per abbattersi sullo stesso M5S in modo doppio: da un lato con la “buonafede” della legge “spazzacorrotti” e dall’altro con la “malafede” della legge della maga Alcina o dell’Onestà che appare bella e sensuale mentre è vecchia, brutta e sdentata. Un po’, un bel po’, in fondo, come appare oggi l’Italia.

Giancristiano Desiderio, 24 marzo 2019