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Cosentino assolto: la giustizia funziona a ritroso

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Una giustizia fatta al contrario. Prima si viene condannati, poi si sconta la pena in galera, quindi si viene processati e infine riconosciuti innocenti. È quanto accaduto a Nicola Cosentino, ex sottosegretario all’Economia ed ex coordinatore di Forza Italia, che ha trascorso 3 anni in carcere per poi essere assolto dalla Corte di Appello di Napoli per non aver commesso il fatto (sotto processo con l’accusa di reimpiego di capitali illeciti con l’aggravante mafiosa).

Ma ciò che è più grave, come vi spiego in questo video, è il circuito mediatico giudiziario in cui giornalisti, intellettuali, politici utilizzano la giustizia per demonizzare, criminalizzare ed eliminare l’avversario.

Giancristiano Desiderio, 30 settembre 2020

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23 Commenti
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Corsaro Nero
Corsaro Nero
1 Ottobre 2020 16:10

Fin che il bastone del comando sarà indebitamente in mano alla combriccola rossa sponsorizzata da magistratura invereconda e da un capo di stato inesistente i risultati saranno queste vergogne e questa povera italietta rossa sarà sempre un paesello di serie C…….

Werner
Werner
1 Ottobre 2020 14:16

Questo è uno dei tanti, troppi, problemi della giustizia italiana, ovvero la carcerazione preventiva alla condanna, anche per i reati più banali. Troppo manettara e poco seriamente punitiva.

La magistratura è in mano alla sinistra, e non da ora, ma dalla fine dell’ultima guerra, con il PCI. Però la magistratura politicizzata è un lascito del Fascismo. E qui è interessante notare come la sinistra che a tutt’oggi si lava la bocca di antifascismo, pur essendo ormai il Fascismo morto e sepolto da 75 anni, alcune cose fasciste come questa non le disdegna affatto, anzi se ne appropria volentieri.

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Aiuti di Stato? Vanno bene solo se li prende Travaglio - Nicola Porro
1 Ottobre 2020 14:00

[…] 13:08 Cosentino arrestato per quattro anni e assolto. […]

laval
laval
1 Ottobre 2020 12:54

Il Consiglio superiore della magistratura deve essere completamente rinnovato e apolitico, ne abbiamo viste e subite troppe.
La sinistra ha la forza alleata più potente in Italia, la magistratura rossa, sempre pronta ad entrare in campo a gamba tesa per distruggere le parti che non la pensano come loro.
Un medico cerca sempre di salvare le vite umane in buona fede e in caso di errore ripaga il danno di tasca propria.
La magistratura rossa distrugge le vite umane in mala fede e quando viene riconosciuto il danno pagano gli italiani.
Basta con questa storia.
La prima cosa da fare quando un magistrato sbaglia, paga di tasca propria e poi viene il resto, come velocizzare i tempi ecc.
Vedrete che le cose cambieranno

Franco
Franco
1 Ottobre 2020 12:42

Si viene…. si viene….. si viene……. ma chi?
io generalizzo, tu generalizzi, egli generalizza, noi generalizziamo, voi generalizzate, Desiderio generalizza.

stefano
stefano
1 Ottobre 2020 12:00

Cosentino denunci tutti presso tutte le corti di questo mondo e chieda milioni di risarcimenti.
Paese dal quale stare lontanissimi!!! Darsela a gambe levate rimane sempre e comunque la migliore opzione percorribile.

Andrea
Andrea
1 Ottobre 2020 11:54

Se i processi non durassero anni, se l’azione penale non fosse obbligatoria, se ci fosse una distinzione tra magistratura inquirente e giudicante….

Sono decenni che se ne parla, ma mai niente di veramente sostanziale.
Il mondo corre e noi siano sempre ai se, ma, vedremo, faremo, etc etc

Giorgio Colomba
Giorgio Colomba
1 Ottobre 2020 11:46

Ennesima propaggine spazio-temporale del “Metodo Berlusconi”, allestito ed ipercollaudato nei decenni dall'”Ultracasta” dei nipotini di Togliatti in toga sin dai “formidabili” anni di Mani Pool-ite, col fattivo, costante, sinergico apporto del parco di buoi della stampa sdraiata.