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Desirée e il vergognoso silenzio del movimento #metoo

Sono passati diversi giorni, ormai, dalla tragica scoperta dello stupro e della morte della sedicenne Desirée Mariottini: tantissimi si sono espressi, e molti hanno un pezzo di ragione.

Ha ragione chi denuncia (argomento facile, si dirà: ma impossibile da confutare) un’immigrazione clandestina e illegale fuori controllo. Ha ragione chi lamenta l’esistenza anche in Italia di vere e proprie “no-go zones”, cioè di aree sottratte alla legalità, dove può accadere di tutto. Ha ragione chi (penso alla meritoria battaglia di Confedilizia) si batte contro la piaga delle occupazioni abusive di immobili. Ha ragione chi mette in discussione l’attuale legislazione sulle droghe, che consegna un immenso mercato alle mafie italiane e straniere. Hanno ragione in tantissimi, come si vede.

C’è una sola parte il cui silenzio mi pare incredibile, e direi perfino disgustoso. Dove stanno tante madrine del movimento #metoo, pronte da mesi a prendersela col produttore Tizio, col regista Caio, con l’attore Sempronio, ma stavolta mute, afone, giù di voce? Dove stanno le paladine in servizio permanente effettivo contro il femminicidio, a patto – si capisce – che l’orco sia maschio e autoctono? Dove stanno le militanti femministe, incredibilmente comparse sulla scena del crimine solo per fischiare Salvini?

Evidentemente, l’idea di una minorenne appositamente sedata e drogata, poi addirittura rianimata per tenere in qualche modo il suo corpo a portata di stupro, quindi violentata per ore a turno, e infine lasciata esanime su un letto lurido, non è un argomento sufficiente – per alcune – per suscitare una parola, una sillaba, un sospiro.

Daniele Capezzone, 29 ottobre 2018

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42 Commenti

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  1. PRIMO LEGGETEVI QUESTA STORIA https://www.ciociariaoggi.it/news/cronaca/67221/morte-desiree-il-padre-aveva-cercato-di-salvarla-ma-era-finito-ai-domiciliari IL PADRE AVEVA CERCATO DI SALVARLA MA SICCOME NON SI FA ALTRO CHE DENIGRARE LA FIGURA MASCHILE E SOPRATTUTTO QUELLA DEI PADRI INVENTANDO UN’ITALIA DI FANTOMATICI UOMINI VIOLENTI, ECCO IL RISULTATO….. SECONDO, SULLA STUPRO ANCORA NON C’E’ CONFERMA, COME AL SOLITO CE LO METTONO DI MEZZO GLI INQUIRENTI, CHE E’ MOLTO FACILE PER LORO METTERCI IN MEZZO LE SOLITE STORIELLE, MOLTO PIU’ FATICOSO INVECE INDAGARE A FONDO PER SAPERE COSA E’ VERAMENTE SUCCESSO…RICORDO INFINE CHE MOLTISSIMI STUPRI ALLA FINE SI SCOPRONO FALSI A VOLTE DOPO ANNI, QUINDI CHI ME LO DICE CHE ANCHE QUI NON E’ SUCCESSO?

  2. PRIMO LEGGETEVI QUESTA STORIA https://www.ciociariaoggi.it/news/cronaca/67221/morte-desiree-il-padre-aveva-cercato-di-salvarla-ma-era-finito-ai-domiciliari IL PADRE AVEVA CERCATO DI SALVARLA MA SICCOME NON SI FA ALTRO CHE DENIGRARE LA FIGURA MASCHILE E SOPRATTUTTO QUELLA DEI PADRI INVENTANDO UN’ITALIA DI FANTOMATICI UOMINI VIOLENTI, ECCO IL RISULTATO….. SECONDO, SULLA STUPRO ANCORA NON C’E’ CONFERMA, COME AL SOLITO CE LO METTONO DI MEZZO GLI INQUIRENTI, CHE E’ MOLTO FACILE PER LORO METTERCI IN MEZZO LE SOLITE STORIELLE, MOLTO PIU’ FATICOSO INVECE INDAGARE A FONDO PER SAPERE COSA E’ VERAMENTE SUCCESSO…RICORDO INFINE CHE MOLTISSIMI STUPRI ALLA FINE SI SCOPRONO FALSI A VOLTE DOPO ANNI, QUINDI CHI ME LO DICE CHE ANCHE QUI NON E’ SUCCESSO???

  3. Ovvio che quelle del movimento #metoo non protestino. Questa è una vera violenza.
    Il movimento #metoo è la cosa più triste, falsa e ipocrita nata negli ultimi anni.

  4. Fosse per me farei un ragu’ con tutta sta gente politici che li hanno fatti entrare compresi..non puoi prendere una bestia cresciuta allo stato brado,e inserirla subito in un paese civile senza pensare che non faccia danni.
    Questa Italia fa schifo

  5. Ai tempi di “se non ora, quando?” mi ricordo bene che c’era pure la suora in servizio permanente effettivo pro dignità della donna. Di fronte a un tal indicibile scempio della persona di Desirée , sfigurata e violentata , hanno perso la favella e la dignità , quelle ridicole suffragette.

  6. Cosa c’entra #metoo con un episodio di violemza e crimine la sa solo lei. Pazzesco. Penso solo che lei cerca la polemica gratuita , tutto qui.

  7. Che dire, sono pienamente d’accordo!
    Questo fa anche riflettere su questi finti movimenti messi su da chi vorrebbe plagiare la gente e spostare il pensiero nella direzione sbagliata. E ci fa anche comprendere che tutti questi falsi “ismi” confondono soltanto e non portano nulla di buono.
    Un pensiero per la povera Desirè che non sa neppure perchè ha dovuto morire in quel modo cosi’ disumano e demoniaco.

  8. Dott. Porro, qui purtroppo si è messa ancora fra le scatole quella…..della Boldrini. A ‘sto punto, inutile commentare…quando queste cose serie, diventano cose da circo equestre!! O peggio ancora, da stalla!!!!

  9. Non ci sono ”paladini della GIUSTIZIA ” , Nicola , forse ne troverai qualcuno in un Supermercato che parlando con la moglie commenta con disgusto il DISGUSTOSO QUOTIDIANO che viviamo . Vedo in giro facce spente o grifagne pronte alla rissa , semmai trovo più apprezzabile il commento di qualche onesto lavoratore straniero che fa pazientemente la fila come me , che l ‘IGNAVIA dei tanti connazionali con le budella piene di carne e le facce da ebeti , in bici ,al buio le cuffiette nelle orecchie , a fari spenti con la sinistra reggono il manubrio mentre con la destra GIOCANO con lo smartphone , un aggeggio di cui non hanno la minima conoscenza tecnica . Mi viene sempre in mente un Einstein – pensiero , ”quando la tecnologia avrà raggiunta elevati livelli , i fruitori di questa tecnologia saranno dei perfetti imbecilli ” !

  10. eh,ma è diverso:
    quelle di metoo denunciano e infamano SOLO dove c’è ciccia da spolpare….
    e dove,per via della esposizione mediatica dei bersagli han facile gioco
    a pietire e accusare infamando qualunque uomo mettano nel mirino senza uno straccio di prova:
    qualsiasi cosa,pur di avere un ritorno economico e di immagine.

    a tutti gli effetti,
    sono PARASSITE CONCLAMATE,dello stesso sistema che (a parole) vogliono demolire..
    ma solo DOPO,averne goduto i vantaggi.

    quindi NON si mettono con stupratori e assassini vari,gente che in genere non è dotata nè di
    portafogli ben fornito e
    nemmeno di un’immagine pubblica da difendere:
    perdono tempo per niente.

  11. “Noi Donne” era un settimanale del PC per le donne femministe. E’ andato a farsi friggere insieme all’Unita’. Ma nel frattempo alcune credulone ci sono cascata e finite nel letto dei “compagni”. Metoo e’ un’alra compagine usabile, ma invece del PC sono usati da Soros. Domando: quante femministe, arrivate ai 40 anni, capiscono che la loro “liberta” di darla a tanti le ha escluse di avere una famiglia? figli, possibilita’ di avere qualcuno vicino in vecchiaia? Riflettete, non siate sceme.

    • Ogni donna e libera di scegliersi la vita che gli pare e non deve rendere conto a te semmai a se stessa e alla sua coscienza per le scelte fatte e non ti permettere d insultare quelle donne che vogliomo rimarene indipendenti e non avere figli.

  12. Il movimento metoo non c’entra nulla con un episodio di cronaca come questo, non è difficilissimo da capire.
    Ma perché Capezzone non si occupa di fare quello che deve fare, anziché preoccuparsi di chi prende posizione e chi no?

    • Mi sembra proprio una provocazione gratuita…..allora tutto fa brodo per creare opinioni provocative….MA COSA c’entra #metoo con una cronaca di crimini ? Proprio non c’entra niente . #metoo e ispirato dai molto casi dove le donne per ottenere qualcosa sono sottomesse a richieste di sesso, minacciate etc.
      Questo, non ha bisogno che glielo spiego io no? E solo un episodio di cronaca nera, come tanti nel modo. Bruttissimo episodio ma non c’entra niente con #metoo, lei vuole solo provocare , tutto qui,

    • COME DIRE CHE I MOVIMENTI – DI QUALUNQUE TIPO – DEVONO OCCUPARSI, E DIFENDERE CONTRO OGNI LOGICA, SOLO LE….ASIE ARGENTO ????
      FALSI E IPOCRITI….CORREI DEI VERMI ARRIVATI DALL’ AFRICA

  13. Se non c’è da ricavarci soldi e pubblicità le frustrate, anche un pò mignotte, del me too, non aprono bocca… l’hanno già aperta e non solo quella.

  14. Da un punto di vista critico uno si domanda il perché di questo esibizionismo di fastti intimi. Fenomeni come metoo e gayparade sono esibizioni di pessimo gusto di una vanitá che si nutre di un prurito malsano. La loro popolaritá é semplicemente il frutto della prevalenza dei gisti della massa esattamente come previsto da Ortega y Gasset.

  15. mah veramente sono sempre pronte a buttarsi su ogni occasione per fare casino anche per Desiree. Hanno fatto una manifestazione a San Lorenzo venerdi per ricordare la ragazza uccisa…

  16. A parte che il movimento Metoo non centra nulla con il movimento femminista, anche in questo caso i commenti sono più impostati sulla denigrazione che su una risposta alla analisi di Capezzone. Il silenzio del movimento metoo è assordante per il fatto chela violentata non è riconosciuta e assimilata con lo stereotipo delle vittime che il movimento denuncia… Il silenzio del movimento femminista è altrettanto assordante e scandaloso in quanto la vittima è comunque una donna anche se di serie B secondo i due movimenti citati. Entrambi i movimenti, terminato il loro scopo primario, rimane solo a testimonianza di eventi oramai vecchi e stantii. Il metoo ha detto l’ultima parola con la Asia Argento, il movimento femminista ha spirato l’ultimo respiro da quando da movimento di rivendicazione sociale si è trasformato in un partito politico di cui l’essere donna è puramente marginale se non addirittura superfluo.

  17. Metoo, movimento di femmine in avanzato stato di demenza senile precoce: ti ricordi lo stupro di trent’anni fa, ma dimentichi quello dell’altro ieri. Patologia degerativa progressiva incurabile.
    Shalom

  18. Mi sembra che non si consideri il movimento e nato per qualcosa che non niente a che vedere con il femminicidio, ma per la prevaricazione e l’abuso del potere che hanno certi uomini e l’uso (abuso) che ne fanno. Episodi di cronaca nera per quanto esecrabili, non sono nel motivo di nascita del #mitoo. Per quanto ne so io, ma poi in Italia e splendido, ognuno sa quello che devono fare gli altri, ma nessuno, quello che deve fare se stesso.

    • Scusi ma non ho capito bene.
      Il ricatto che fanno gli spacciatori negri per dare la dose a una tossicomane non rientra forse nella “prevaricazione e l’abuso del potere che hanno certi uomini e l’uso (abuso) che ne fanno” ?
      Secondo me si, e alla grande !

    • Sei dunque in grado, Vincenzo, di spiegarci perche’ persino l’ANPI ha manifestato il suo pensiero? Fino a prova contraria loro si occupano di tutt’altro.

    • “Prevaricazione e abuso di potere” dice Lei. Ma sfruttare la ragazzina, offrirle la droga per stuprarla come lo definirebbe. Ce lo spieghi anche con parole sue, o con un disegnino. Che poi sia anche deceduta è ininfluente, in quanto certamente non voluto a priori ma come tragica e logica conseguenza di quella prevaricazione e abuso di potere che il movimento #metoo dice di voler condannare, a posteriori però, solo dopo averne sfruttato il tornaconto.
      Aggiungo che sono sempre le presunte eroine del #metoo che pretendono di insegnare al mondo intero, di condannare chiunque non la pensi come loro, ma si guardano bene dal prendere le stesse posizioni quando il carnefice è amico loro.

    • É quindi proprio nello “statuto” metooino che le donne abusate che hanno il difetto di finire ammazzate non possono essere prese in considerazione! Se poi si permettono di alimentare la cronaca nera invece del gossip men che meno son degne di importunare le somme vestali metooine! Beh! Se occorreva farci capire quanto tutto il #metoo sia farlocco e figlio di problematiche narcisistiche femminili irrisolte, il suo commento ha colto nel segno.

    • Quindi, ad esempio, Saviano, è perfettamente autorizzato a parlare di immigrazione, visto che il suo “motivo di nascita” è la stigmatizzazione della Camorra?

  19. La descrizione del solito buon Nicola, è impietosa ma giusta.
    Non piace, ma è giusta.
    Mi fa schifo, una cosa, quello che ogni qualvolta che alle cronache italiane parlano, non solo contro le ragazze (drogate o no), ma pure contro vecchie (incredibile dove possono arrivare), ogni volta scendono in campo contro il fascismo, Incredibile)
    Le donne, le femministe, o altre organizzazione sempre femministe, dovrebbero invece ringraziare Salvini che nonostante tutto (non è facile lavorare con quello che è stato lasciato dal passato governo), sta veramente provando ha sistemare giustizia e sicurezza dovrebbero fargli un monumento e non andargli contro. Ma veramente?
    Le femministe dovrebbero smettere di fare politica. Devono lottare per la propria virtù di donne. Fare battaglie per se stesse, e non fare da spalla a quella politica che le usa per distruggere la nostra sovranità a scapito di un’altra (leggi Macron e la nuova EU sovranità – Questo mi ricorda Mazzini). Finisco con il ricordare una frase che ho letto in internet anni fà, scritta da uno sconosciuto. “Se le femministe, il loro maggior risultato è quello di essere uguale agli uomini, sono proprio limitate”.
    Sono d’accordo. Le donne hanno il loro mondo, noi maschi il nostro.
    L’uguaglianza è un’altra cosa.

    Saluti

  20. Suffragette leste intervenire…in odore dollari euro sterline…
    https://ilgattomattoquotidiano.wordpress.com/

  21. Disgustoso e penoso il comportamento e l’atteggiamento di queste madrine paladine e militanti femministe.Bravo Capezzone ,condivido tutto
    .

  22. Purtroppo il femminismo inteso come tifo per le femmine CONTRO l’altra metà dell’umanità, organico alla sinistra radicale e cialtrona, quel femminismo si è squalificato da solo. Il movimento metoo sembra più legato a una genia di donne in menopausa e frustrate in vena di rivalsa. Il silenzio di questo e di altri movimenti simili su queste vicende, denota chiaramente la loro appartenenza!

  23. Meravigliarsi dell’assenza di un movimento tutto centrato sulla stupidità femminile ? Che rimangano nel loro limbo queste sciocche che nemmeno sanno leggere e si espongono dopo 20 o 30 anni perchè fa moda oppure per risorgere dall’oblio in cui sono scese. Per un titolo, una comparsata farebbero di più che dare di carte false. Movimenti femminili mai mai hanno difeso le donne, sono angoli ottusi dove se la raccontano fra loro sperando in una chiamata in Tv. Vuote a perdere.

    • Lo stesdo potrebbero dire altre di te .. questionr di punti di vista e chi non rispetta i punti di vista altrui e semplicenente miserevole

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