Commenti all'articolo Di Battista, infranto il sogno della sanità cubana
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33 Commenti
Alberto
5 Settembre 2026, 9:45 9:45
la sinistra ama i posti dove svacanzare, Avana, fondali oceanici, crociere, l’importante è stare al caldo tra un Mojito e un Margarita. Io non ho mai visto un sinistro sul marBaltico o in Islanda. Dibattista lasciamolo a Cuba cosi continua a scrivere e non ci ammorba qua.
Emanuele
4 Settembre 2026, 8:38 8:38
Nonostante il duro embargo, migliaia di Italiani tra gli anni ’90 e primi 2000 sono andati a curarsi a Cuba con cure all’avanguardia per retina, alcuni tumori e malattie della pelle. 40.000 ogni anno da tutto il mondo, compresi europea, Canada, Russia e, di nascosto, dagli USA.
Merope
4 Settembre 2026, 8:03 8:03
A Cuba hanno buoni servizi ospedalieri perché ci sono stata.
Tornate pure qua con infermieri albanesi (la cui qualifica mi crea dei dubbi), nella patria dei virologi che si intendono di astrofisica, e purtroppo viceversa (non cito il premio Nobel italiano per la fisica che straparla di vaccini)
Sam
3 Settembre 2026, 21:42 21:42
Il sogno lo tiene in piedi la Puglia…
Marco da Milano
3 Settembre 2026, 20:12 20:12
Tutt altro! Due anni fa durante un soggiorno a Cuba ho avuto bisogno di cure e nonostante siano sotto embargo da più di 20 anni ho riscontrato un ottimo servizio, sia dal punto di vista generale che professionale!
paolo
3 Settembre 2026, 9:49 9:49
Mi pare un titolo proprio da deficienti. Basta vedere cosa hanno fatto i medici durante il COVID per capire il livello della sanità italiana.
la sinistra ama i posti dove svacanzare, Avana, fondali oceanici, crociere, l’importante è stare al caldo tra un Mojito e un Margarita. Io non ho mai visto un sinistro sul marBaltico o in Islanda. Dibattista lasciamolo a Cuba cosi continua a scrivere e non ci ammorba qua.
Nonostante il duro embargo, migliaia di Italiani tra gli anni ’90 e primi 2000 sono andati a curarsi a Cuba con cure all’avanguardia per retina, alcuni tumori e malattie della pelle. 40.000 ogni anno da tutto il mondo, compresi europea, Canada, Russia e, di nascosto, dagli USA.
A Cuba hanno buoni servizi ospedalieri perché ci sono stata.
Tornate pure qua con infermieri albanesi (la cui qualifica mi crea dei dubbi), nella patria dei virologi che si intendono di astrofisica, e purtroppo viceversa (non cito il premio Nobel italiano per la fisica che straparla di vaccini)
Il sogno lo tiene in piedi la Puglia…
Tutt altro! Due anni fa durante un soggiorno a Cuba ho avuto bisogno di cure e nonostante siano sotto embargo da più di 20 anni ho riscontrato un ottimo servizio, sia dal punto di vista generale che professionale!
Mi pare un titolo proprio da deficienti. Basta vedere cosa hanno fatto i medici durante il COVID per capire il livello della sanità italiana.