Di Maio, il carrierista del mandato zero

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Enzo Biagi una volta disse che non bisogna temere il politico privo di senso dello Stato perché è cosa molto rara, piuttosto bisogna temere il politico privo di senso del ridicolo.

Il ritratto perfetto, come ci spiega Giancristiano Desiderio in questo video, dell’ineffabile attuale ministro degli Esteri italiano, Luigi Di Maio, che durante la trasmissione Stasera Italia ha spiegato come non gli dispiacerebbe essere visto come un democristiano, a patto però che non venga paragonato a Paolo Cirino Pomicino, bensì ad Alcide De Gasperi. Ma quali sono i risultati raggiunti finora da questo “statista”?

Giancristiano Desiderio, 18 luglio 2020

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19 Commenti

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  1. Povero di Maio, ignorante come una zappa, nel senso che Non sa, e non capisce nulla.
    Casseruola perfetta per Conte, il bravo a parlare di tutto e il contrario di tutto
    Mandatelo a casa basta ci vuole un Governo per la povera Italia

  2. @Giovanna

    Io invece vedo la solita cricca di troll-bulletti che si spalleggiano facendo a gara a chi spara l’insulto più becero.
    Chi vincerà?

  3. Il sig. Sal, sempre molto sereno nei Suoi giudizi ai commenti dei frequentatori del forum, parte col coltello tra i denti già di prima mattina. Buongiorno!

  4. Tipi da M5S. Tipi da governo.
    Laura Castelli.
    “Torino, 14 settembre 1986.
    Diploma di Ragioneria, laurea in economia aziendale. Lavora per un breve periodo da assistente fiscale.
    A 23 anni approda in Consiglio Regionale del Piemonte come assistente del consigliere regionale Mariano Turigliatto, della lista che fiancheggia Mercedes Bresso.
    Turigliatto non viene rieletto e Laura Castelli viene assunta come portaborse del neogruppo consigliare M5S.
    Nel 2013 a 27 anni viene eletta deputato per M5S, circoscrizione Piemonte 1.
    Nel 2018 viene rieletta alla Camera, proporzionale Piemonte 1.
    Il 12 giugno 2018 è sottosegretario all’economia del Conte 1, confermata nel Conte 2.
    Dal 6 aprile 2017 è indagata per diffamazione dalla Procura di Torino in seguito alla denuncia di una signora che lavora come cassiera nel bar interno al Palazzo di Giustizia di Torino.
    Motivo: “La Castelli aveva pubblicato su Facebook una fotografia che ritraeva Piero Fassino in compagnia della donna, ritagliando la foto rispetto all’originale, in modo che sembrasse una foto in cui Fassino fosse in esclusiva compagnia della donna, mentre si trattava di una foto di gruppo.
    Secondo Laura Castelli l’appalto per la gestione del bar sarebbe stato assegnato dal Comune di Torino con un “ribasso sospetto ad una azienda fallita tre volte”.
    Nel testo di accompagnamento scritto dalla Castelli su Facebook “avanzava dei dubbi sul tipo di legame tra la donna e Fassino”, “scatenando in questo modo numerosi commenti a sfondo sessuale e volgarita”.
    Ogni mio commento di accompagnamento
    risulterebbe superfluo.

    • Vedo che il Moriotto ha fatto indagini molto molto accurate e approfondite. Ha impiegato mesi per produrre un documento attendibile e veritiero!
      RIDICOLO.
      (Le biografie tratta da Wikipedia sono sempre gustosissime!)

      • Infatti non servono molte ricerche.
        Le informazioni sono a disposizione di tutti.
        Gli atti presso la Procura di Torino.
        Manca solo che siano fatti conoscere.
        Sono dati oggettivi.
        Il quadretto di un tipo M5S che dovrebbe “governarci”.
        Ma fatemi il piacere….

    • Vedo che il Moriotto ha fatto indagini molto molto accurate e approfondite su Laura Castelli. Ha impiegato mesi per produrre un documento attendibile e veritiero! Questo sì che è giornalismo d’inchiesta!!
      RIDICOLO.
      (Le biografie tratta da Wikipedia sono sempre gustosissime!)

  5. @Raffaello Ferrentino

    Il nostro “Raffaellin fuggiasco” , fittacamere in quel di Romania (per non pagare le tasse) blatera ancora di congiuntivi! Secondo me non dovrebbe avere diritto di parola non pagando le tasse in Italia.
    Vediamo se conosce il congiuntivo trapassato del verbo PAGARE (le tasse)
    Sarà capace il citrullo?

      • Sig. Fabio,
        Sal e’ il tipico fascista-rosso che ritiene che la liberta’ di parola sia riservata a lui e a quelli dela sua risma. Della parola, d’ altra parte, riesce a fare solo un uso tanto semplice quanto volgare, perche’ il suo lessico si limita a parolacce, offese e invettive.
        Con me ce l’ ha particolarmente perche’ con trentennale lungimiranza, mi sono sottratto alla banda Bassotti del fisco italiota e non contribuisco piu’ al pagamento del furto legalizzato del parassita Sal.

        • @Raffaello Ferrentino
          “mi sono sottratto alla banda Bassotti del fisco italiota e non contribuisco piu’ ”

          Quindi non pagi le tasse in Italia e ti scandalizzi per 4 parolaccette? E credi di avere diritto di rompere i c o g l i o n i a me che le tasse le pago?

          RISATE!!!!!!!!!

      • Tu ti intendi di libertà di parola come io di astrofisica, Sal.

        N.B. Ho messo di proposito il tuo nome alla fine. E adesso prova a dire che non hai letto il commento! Eh, Sal, sei proprio un mattachione!

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