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Dopo santi ed eroi, ci resta solo Sfera Ebbasta

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Un tempo venivano dedicate le piazze delle città a eroi, santi, padri della patria, oggi a Sfera Ebbasta, il trapper noto alle cronache per le sue canzoni piene di violenza ed elogi della droga al punto da essere indagato (poi archiviato) lo scorso anno dalla Procura di Pescara per “istigazione di sostanze stupefacenti”. Non certo un esempio per le giovani generazioni a giudicare dai contenuti dei suoi interventi pubblici, eppure il primo cittadino di Cinisello Balsamo ha pensato di dedicargli una piazza in centro città (seppur temporanea).

Il sindaco ha motivato la sua decisione per offrire “un riconoscimento per un artista che, indipendentemente dai gusti musicali di ciascuno di noi, ha indiscutibilmente raggiunto una serie di traguardi importanti ed è diventato famoso in tutto il mondo”. La politica dovrebbe ricordare ed esaltare esempi virtuosi, soprattutto per le giovani generazioni. Il fatto che Sfera Ebbasta abbia successo per le sue canzoni non significa necessariamente che il contenuto o i messaggi che veicola siano di valore, al contrario molte sue opere sono diseducative, così come i contenuti dei suoi social rappresentano un misto di ostentazione, strafottenza, diti medi, coattaggine.

Ma c’è un elemento in questa vicenda che rende il riconoscimento a Sfera Ebbasta ancora più grave ed è il fatto che nasca da un sindaco di centrodestra. Cosa abbia a che fare Sfera Ebbasta con i valori della destra è una domanda retorica la cui risposta è scontata: nulla. Ma la scelta del primo cittadino di Cinisello nasconde un altro grave problema ed è il complesso di inferiorità ingiustificato del mondo della destra quando si parla di cultura. Per quale motivo dedicare una piazza a una figura come Sfera Ebbasta quando esistono fior fiori di musicisti, intellettuali, scrittori, giornalisti che hanno dato un contributo ineguagliabile alla cultura italiana e che non sono ricordati dalla toponomastica dei nostri comuni? Perché non portare avanti una seria azione culturale nel momento in cui si amministrano i comuni facendo emergere figure che meriterebbero ben altra visibilità?

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