in

Dove tira il vento elettorale (oltre i sondaggi)

Dimensioni testo

“Lo dicono i sondaggi che non sono infallibili, ma non è questo a far ipotizzare che il centrodestra vincerà le elezioni. C’è dell’altro, qualcosa di molto, ma molto più sicuro…”

Lo scorso fine settimana avevo programmato una camminata sulle montagne e le previsioni del tempo concordavano che non sarebbe stata una giornata di sole pieno, ma neppure rivolta al peggio. La guida alpina, un amico di nome Luigi, all’ultimo mi informò: si sta a casa. E io: “Ma perché?”. E lui: “Ho dato uno sguardo in giro, non tira una bella aria”. E io: “Ma le previsioni dicono che…”. E lui: “Lascia stare le previsioni, quelle le fa un computer che non ha mai visto le montagne in vita sua”. E in effetti nel giro di poche ore il tempo volse al brutto che più brutto non si può.

Cosa c’entra questa storiella con le prossime elezioni? C’entra più di quanto si immagini. Ovunque ti giri, chiunque tu incontri – che sia l’operaio che viene a casa a fare il lavoretto, l’amico di camminata o l’industriale affermato, che tu sia in una trattoria sui monti o nel ristorante alla moda in centro città – l’aria che tira è chiara. O meglio è chiaro a un occhio esperto di queste cose dove il vento tirerà…

Continua ascoltando il podcast di Alessandro Sallusti del 31 agosto 2022