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Al Salone del libro tra pugni chiusi e Bella Ciao

Guardate questo video, girato oggi, da Alessandro Gnocchi al “Tinello del libro” di Torino. I librai della Feltrinelli che cantano Bella ciao. Non si capisce bene di quale resistenza questi signori si vogliano appropriare. Forse della resistenza, cioè censura, che hanno esercitato nei confronti di una casa editrice, a loro non gradita, e che non potrà avere il suo stand da dieci metri quadri al Salone?  Questo libraio, lo vedrete nel video sopra, si mette a cantare perchè Chiara Giannini, a cui è stato impedito di presentare la sua intervista a Salvini al Salone, passa davanti al ricco stand di Feltrinelli. Insomma una giornalista del Giornale evidentemente è una provocazione per questi libraio senza tempo.

Un altro nostro collaboratore, Francesco Giubilei, ha il suo stand presidiato dalla Digos. Questo non è il salone del Libro, ci sono tante persone normali che lo frequentano, ma pochi cretini, che purtroppo hanno qualche ruolo, fanno i fenomeni.

20 Commenti

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  1. La tradizione libertaria della sinistra ha colpito ancora…negli anni ’70 colpiva coi manganelli o le chiavi inglesi.

  2. Mi ricordano tanto, quando negli anni 70 c’erano gli scioperi, i soliti idioti fancazzisti Bellaciaoisti, che picchiavano (Sì picchiavano con pezzi di legno!) quelli che volevano entrare in azienda per svariati motivi: Non erano d’accordo, non potevano permettersi di portare a casa uno stipendio dimezzato dagli scioperi o, solo, volevano fare quel cacchio che gli andava di fare e non quello che volevano altri. Erano sostanzialmente scioperi politici ( quelli significativi erano già stati fatti) ma loro non permettevano che si facesse altro che il volere del pugno chiuso. E pensare che allora ero di sinistra e già non mi andava di sopportare tali nefandezze e poi danno del fascista ad altri che fanno solo il loro lavoro.Io ho cambiato varie volte le mie idee politiche ma questi non cambieranno mai.

  3. Una triste pagina di una finta democrazia…. Scegliete chi può esporre…cosa si può leggere…poi??? Ma voi siete democratici…ma nn credo basti cantare ” bella ciao” per essere democratici

  4. Se c’e una casa editrice che ha da vergognarsi del nome che porta è proprio la Fueltrinelli il cui proprietario era un terrorista comunista che invece di far saltare in aria un traliccio a Segrate saltò in aria lui. Comunista e pure fesso, solo coincidenza ?

  5. Nicola, cosa ti aspetti da questi, hanno in mano il potere sia della comunicazione che della magistratura, io se fossi in te farei molta attenzione sia ha comunicare che a esprimere il tuo pensiero!!!

  6. È già iniziato il regime, cominciò con il bruciare i libri il nazismo , il comunismo di per sé è oppressione , contro chi non lo condivide, il passo successivo in Germania fu: nicht bei juden kaufen, e a Torino dicono non comprare i libri di editori a loro non graditi.

  7. Che pena… Credo ancora nel valore del confronto, del dialogo, della attenzione agli altri ma questi hanno un altro concetto di Cultura. A senso unico. RESISTENZA!

  8. Una sinistra morente, di vecchiaia, che cerca di resuscitare gli anni di piombo, e che invece sta per avere un ’68 ma questa volta al contrario, perché oggi è lei il potere retrivo, ed è lei l’élite superflua da scacciare.

  9. È brutto solo pensarci ma organizzare un nuovo salone del libro apolitico e non dittatoriale sarebbe una bella idea. Fare aprire il cervello a questi impossibile. Sino di cremona e qua si dice: fai meglio a metterglielo in c..o che in testa.

  10. Una sinistra morente di vecchiaia che cerca di resuscitare gli anni di piombo, e che invece sta per avere un ’68 ma al contrario, perché oggi sono loro il potere e sono loro l’élite da scacciare.

  11. Tra i “benaccetti” dalla Altaforte al suo, presidiato dalla digos,stand. Ci sono pure lo Zagrebelsky e il Telese.
    Due che vedevano una deriva fascista in Renzi…e nn nei “fascisti del nuovo millennio”!!! 🙂
    Le vendite sembra abbiano avuto un picco.
    E io sorrido… 😉

  12. Non capisco tutto questo casino! La questione è puramente genetica. Come? Genetica? E si!
    Come quelli che hanno sempre rifiutato il fumo non sopportazione solo l’ odore.
    Come quelli che hanno sempre rifiutato il vino, anche la visione di un bicchiere.
    Come quelli che hanno sempre rifiutato il formaggio e derivati.
    Come quelli, meglio quelle, che hanno sempre rifiutato uvetta e canditi nei dolci.
    Come quelli che si drogano ( pura predisposizione genetica secondo il Nobel Montalcini )
    Ecco, come tutti i sunnominati, anche i sinistrati rifiutano i non eletti ( nel senso religioso ) che non vogliono in nessuna maniera allinearsi al pensiero unico della galassia. Alla morte nera!
    Ma solo ed esclusivamente alla morte rossa. Quindi non perdete tempo invano. Fatevene una ragione.
    Arriverà la cura entro il secolo. Forse sarà tutto inutile perché i geni si rifiuteranno di sostituirsi ad altri geni. Ma non bisogna disperare. Se arriverà una legnata galattica ……….troveremo tutti i dinosauri.

  13. Peró, stanno scomparendo o, almeno, sono destinati ad esserlo oer il semplice motivo che la loro censura non ha più gli effetti di una volta!!
    Infatti questo filmato, ed internet, hanno levato loro il monopolio della censura!!

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