Gli Stati Uniti dicono addio alla tripla A, cioè cadono dall’Olimpo della affidabilità finanziaria. Moody’s ha infatti declassato il rating a lungo termine americano a livello “Aa1”. E’ solo un gradino sotto il massimo e nulla lascia pensare che ci saranno ulteriori retrocessioni, visto che l’outlook è passato da “negativo” a “stabile”.
Sia S&P sia Fitch avevano già tolto la tripla A a Washington, rispettivamente nel 2011 e nel 2023. Non è poi un mistero che ogni anno gli Stati Uniti si auto-assolvono alzando il tetto massimo del proprio debito per evitare il cosiddetto “shutdown”. E’ il blocco della spesa pubblica che porterebbe al collasso della macchina pubblica e a un mare di esuberi.
La decisione di Moody’s ha però del clamoroso, perchè boccia il grado di solvibilità della prima economia al mondo proprio mentre Donald Trump dice di rafforzarla con i dazi. Negli ultimi 14 anni mai era accaduto agli Stati Uniti di essere buttati fuori dal club dei migliori, quelli appunto che hanno sulla porta la targa con la Tripla A.
Un bel problema per il Tesoro americano che si troverà per forza di cose a dover pagare maggiori interessi per rinnovare il pesantissimo fardello del debito che porta sulle spalle. Ma è anche un monito per la Fed di Jerome Powell che vorrebbe frenare il percorso di taglio dei tassi di interesse per fare fronte al ritorno dell’inflazione conseguente ai dazi.
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In sintesi la guerra commerciale, che Trump ha presentato ai suoi elettori come la cura per i mali dell’economia americana si sta rivelando il suo veleno. La stessa Moody’s spiega infatti il downgrade con il fatto che gli Stati Uniti sono attraversati da una debolezza strutturale.
La casa di rating punta poi il dito su un rapporto tra debito e interessi rispetto al Pil ben peggiore di quello dei Paesi più solidi. Un buco, prosegue Moody’s, a cui nessuno che si sia insediato alla Casa Bianca ha pensato di porre rimedio; indipendentemente che l’amministrazione fosse repubblicana o democratica.
Quasi certamente lunedì sui mercati finanziari sarà la tempesta. Proprio ieri Piazza Affari ha toccato il nuovo massimo storico.
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Immagine generata da AI tramite DALL·E di OpenAI e © STILLFX Canva.com


