Commenti all'articolo Immigrazione e lavoro povero, città italiane sotto pressione
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2 Commenti
Maurizzzio
19 Maggio 2026, 15:36 15:36
Basti pensare ai riders, che sono in nuovi “cavalieri” del lavoro italico. A parte qualche studente volenteroso e qualche padre/madre di famiglia che cercano di sopravvivere sono quasi tutti “diversamente italici”. E rivendicano diritti che se accolti li porteranno al licenziamento . Per fallimento
Basti pensare ai riders, che sono in nuovi “cavalieri” del lavoro italico. A parte qualche studente volenteroso e qualche padre/madre di famiglia che cercano di sopravvivere sono quasi tutti “diversamente italici”. E rivendicano diritti che se accolti li porteranno al licenziamento . Per fallimento