Dal 1° dicembre entra in vigore una modifica importante riguardo al rilascio dei passaporti, una novità prevista dal decreto interministeriale del 23 settembre pubblicato in Gazzetta Ufficiale. Da questa data infatti non sarà più possibile utilizzare il tradizionale bollettino postale per effettuare il versamento richiesto. Il pagamento dovrà avvenire attraverso i canali messi a disposizione da Poste Italiane negli uffici postali o sulle piattaforme online, nonché tramite la piattaforma PagoPa. L’importo subirà una lieve variazione e passerà da 42,50 euro a 42,70 euro, un adeguamento che il decreto considera necessario per aggiornare le procedure di riscossione.
Come funzioneranno i pagamenti
Il versamento potrà essere effettuato presso gli uffici postali o agli sportelli bancari che hanno aderito al sistema di riscossione tramite PagoPa. Sarà inoltre possibile utilizzare i prestatori di servizi di pagamento operanti nelle tabaccherie e nelle ricevitorie, oppure procedere comodamente da casa attraverso le piattaforme online di Poste, banche e operatori autorizzati. Secondo il decreto, questi canali garantiranno una gestione più uniforme e tracciabile dei pagamenti per il rilascio dei passaporti, migliorando la qualità del servizio offerto ai cittadini.
Quali dati occorre fornire
Per completare correttamente il pagamento sarà necessario comunicare all’operatore, o inserire in caso di pagamento online, il nominativo e il codice fiscale della persona per cui si richiede il passaporto, anche quando si tratta di un minore. Il ministero ha confermato che «continueranno ad essere accettati i pagamenti effettuati prima del 1° dicembre attraverso bollettino postale», così da garantire una fase di transizione senza difficoltà per chi ha già provveduto al versamento.
Queste nuove modalità puntano a rendere la procedura più moderna, accessibile e allineata ai sistemi digitali già in uso nella pubblica amministrazione, assicurando maggiore semplicità per chi deve richiedere o rinnovare il proprio passaporto.
Enrico Foscarini, 29 novembre 2025
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Immagine generata da AI tramite DALL·E di OpenAI


