Con l’avvicinarsi delle festività pasquali, molti consumatori alle prese con la spesa dell’ultimo minuto si chiedono quali supermercati saranno aperti a Pasqua e Pasquetta 2026 e quali invece resteranno chiusi. La risposta, come spesso accade nei giorni festivi, non è univoca perché ogni catena della grande distribuzione adotta politiche diverse e, in molti casi, lascia autonomia ai singoli punti vendita.
In generale, la domenica di Pasqua vede una prevalenza di chiusure, mentre il lunedì di Pasquetta registra più aperture, quasi sempre con orari ridotti rispetto alla normale programmazione domenicale. Nei centri più grandi è più facile trovare supermercati aperti, mentre nei comuni piccoli molti negozi preferiscono concedersi un giorno di pausa. Per evitare sorprese, il consiglio resta sempre lo stesso: controllare online lo store locator o contattare direttamente il punto vendita prima di mettersi in viaggio.
Aldi, chiusura a Pasqua e apertura a Pasquetta
Per quanto riguarda Aldi, la scelta è netta: tutti i supermercati resteranno chiusi la domenica di Pasqua, mentre il lunedì di Pasquetta riapriranno seguendo l’orario domenicale. Questo significa che i clienti potranno fare la spesa il 6 aprile, ma con fasce orarie generalmente ridotte, consultabili sul sito ufficiale della catena.
Bennet e Carrefour: autonomia ai punti vendita
Situazione più variegata per Bennet, dove i supermercati si muovono in ordine sparso. Alcuni negozi resteranno aperti sia a Pasqua sia a Pasquetta, altri chiuderanno in entrambi i giorni e altri ancora apriranno solo il lunedì. In questo caso, la verifica preventiva del punto vendita è fondamentale per non trovare le serrande abbassate.
Una linea simile è stata adottata anche da Carrefour, che lascia ampia autonomia ai singoli supermercati. In generale, molti negozi restano chiusi a Pasqua e aperti a Pasquetta, ma con orari spesso ridotti, motivo per cui è sempre consigliabile controllare il sito o telefonare al punto vendita.
Conad e Coop: aperture straordinarie e orari ridotti
Conad ha predisposto un piano di aperture straordinarie che copre capillarmente il territorio, Qassicurando a tutti la possibilità di completare la spesa anche nei giorni rossi del calendario”. L’azienda aggiunge che “per venire incontro alle esigenze dei consumatori, molti dei nostri punti vendita in Lombardia, Emilia-Romagna, Toscana, Veneto e in molte altre regioni resteranno aperti con orari dedicati”, invitando i clienti a consultare lo store locator per trovare il negozio aperto più vicino.
Per Coop, invece, la maggior parte dei supermercati resterà chiusa a Pasqua, mentre a Pasquetta molti punti vendita riapriranno con orario ridotto. Anche in questo caso la situazione può variare da città a città, rendendo necessaria una verifica preventiva.
Crai, Esselunga ed Eurospin: Pasqua chiusa, Pasquetta più flessibile
Tra le catene che seguono una linea piuttosto chiara ci sono Crai, Esselunga ed Eurospin. La domenica di Pasqua vede una prevalenza di chiusure, mentre il lunedì di Pasquetta porta a una riapertura diffusa, spesso con orari limitati o domenicali.
Nel caso di Esselunga, la chiusura del 5 aprile è generalizzata, mentre il 6 aprile i negozi aprono generalmente dalle 8 alle 20, salvo eccezioni locali. Eurospin, invece, prevede alcune aperture ridotte a Pasqua e una presenza più ampia il giorno successivo.
Famila, Il Gigante e Iper: aperture differenziate
Famila ha scelto una linea simile a molte altre catene, con chiusura a Pasqua e apertura a Pasquetta con orari ridotti. Più articolata la situazione per Il Gigante, dove alcuni supermercati resteranno aperti in entrambi i giorni festivi, altri solo in uno e altri ancora chiuderanno completamente.
Anche Iper, La grande i conferma la chiusura a Pasqua e l’apertura a Pasquetta con orari spesso ridotti, seguendo una strategia ormai diffusa nella grande distribuzione.
Iperal, Lidl, Md, Pam e Penny Market
Nel panorama della grande distribuzione, Iperal presenta diverse opzioni: alcuni supermercati resteranno chiusi a Pasqua e aperti a Pasquetta, altri apriranno entrambe le mattine con orario ridotto. La presenza di eccezioni rende necessario controllare caso per caso.
Lidl resterà chiusa a Pasqua e riaprirà a Pasquetta, mentre Md prevede la chiusura quasi totale la domenica e una riapertura diffusa il lunedì, spesso con orario modificato. Anche Pam segue una linea flessibile, con punti vendita aperti o chiusi in base alla zona e alla domanda locale.
Per Penny Market, la scelta è chiara: chiusura a Pasqua e apertura a Pasquetta con orari diversi dal solito, in linea con la maggior parte delle catene.
Il consiglio per la spesa di Pasqua e Pasquetta
Il quadro generale mostra come la grande distribuzione italiana privilegi la chiusura a Pasqua e l’apertura a Pasquetta, con numerose variazioni territoriali. Per questo motivo, prima di organizzare la spesa è sempre opportuno controllare il sito ufficiale della catena o contattare direttamente il supermercato di riferimento.
In un periodo in cui le festività portano a modifiche diffuse degli orari commerciali, informarsi in anticipo resta la soluzione migliore per evitare code, negozi chiusi e perdite di tempo, soprattutto per chi deve completare gli acquisti all’ultimo momento.
Enrico Foscarini, 5 aprile 2026
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Immagine generata da AI tramite DALL·E di OpenAI


