Potrebbe cambiare in maniera traumatica lo scenario della cantieristica mondiale, per quanto riguarda la produzione di navi da crociera, diventata uno dei driver per le industrie dell’occidente, a fronte di un monopolio di fatto della Cina nella costruzione di tutte le altre tipologie di navi.
Il colosso dello shipping mondiale, la MSC di Gianluigi Aponte, sarebbe infatti pronta a rilevare l’80% del cantiere navale tedesco Meyer Werft, ovvero uno dei tre poli leader della cantieristica sulle crociere. La voce, che circola da tempo, è stata accreditata dall’agenzia di stampa Bloomberg
Nel 2024 una quota dell’80,73% del gruppo Meyer Werft era stata acquisita dal governo federale tedesco e dal Land della Bassa Sassonia per 400 milioni di euro con l’obiettivo di tamponare una crisi finanziaria e di attuare un piano di ristrutturazione. Ora l’operazione MSC che riguarderebbe gli stabilimenti produttivi di Papenburg e a Rostock in Germania, nonché Turku in Finlandia.
Considerando che la Cina, dopo i contratti con Nor Cruises e Adora Cruises per grandi navi da oltre 3500 passeggeri, non nasconde la sua ambizione di accaparrarsi una quota del mercato crocieristico, un eventuale acquisizione di Meyer Werft da parte di MSC, cambierebbe tutte le carte in tavola.
MSC ha in costruzione presso Fincantieri, ancora tre navi della categoria extralusso Explora, ma non ha in ordine unità di grandi dimensioni. Ovvio che un eventuale acquisto del cantiere tedesco spingerebbe MSC a concentrare il suo portafoglio ordini in Germania e Finlandia. Per altro, anche se pure su questo fronte no esistono conferme, Msc cruise potrebbe finalizzare a breve con Meyer l’ordine per la costruzione di 4 navi giganti con opzione per altre due. Unità da 5400 passeggeri e 180.000 tonnellate di stazza lorda. Navi per le quali mancherebbe ancora la definizione della linea di credito.
L’altro grande player del mercato crocieristico la Royal Caribbean Cruise Lines non fa mistero di voler concentrare tutte le nuove costruzioni in Francia presso i Chantiers de l’Atlantique, che vantano un legame storico con MSC Cruise.
Infine il gruppo leader, Carnival, che con i suoi molteplici brand ha utilizzato in passato tuti e tre i poli della cantieristica mondiale specializzati in navi da crociera, ovvero Meyer, Chantiers e Fincantieri.
L’onda d’urto di un eventuale matrimonio MSC-Meyer, potrebbe quindi essere a dir poco traumatica.
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