Si è conclusa con una raccolta di oltre 16,5 miliardi di euro la sesta emissione del Btp Valore, il titolo di Stato dedicato ai risparmiatori italiani. Nell’ultima giornata dell’offerta, terminata alle ore 13, le sottoscrizioni hanno raggiunto 1,26 miliardi di euro con 42.350 contratti.
Il Ministero dell’Economia e delle Finanze ha comunicato che la raccolta complessiva ammonta a 16.572,074 milioni di euro con 506.992 contratti registrati. I tassi annuali sono stati confermati:
- 2,6% per il 1°, 2° e 3° anno;
- 3,1% per il 4° e 5° anno;
- 4% per il 6° e 7° anno.
Il titolo, con data di godimento il 28 ottobre 2025 e scadenza nel 2032, prevede anche un premio finale extra dello 0,8% per chi lo manterrà fino a scadenza.
L’importo raccolto coincide con il controvalore complessivo dei contratti validamente conclusi sul MOT, il Mercato Telematico delle Obbligazioni e Titoli di Stato di Borsa Italiana, tramite le banche dealer Intesa Sanpaolo, Unicredit e Banco Bpm, con il supporto delle co-dealer Mps e Banca Sella Holding.
Fazzolari: “Segno di fiducia nello Stato e nel Governo”
“Grande soddisfazione per il successo del BTp Valore. Il fatto che le famiglie italiane abbiano scelto di acquistare ulteriori 16,5 miliardi di titoli di Stato italiani, in aggiunta a quelli delle precedenti emissioni retail, è un chiaro segno di fiducia nei confronti dello Stato italiano e dell’attuale Governo”, ha dichiarato Giovanbattista Fazzolari, sottosegretario alla Presidenza del Consiglio con delega per l’attuazione del programma di governo.
“La fiducia degli italiani per la serietà con la quale il premier Meloni e il ministro Giorgetti gestiscono i conti pubblici – ha aggiunto Fazzolari – ci spinge a proseguire nella direzione intrapresa, che è fatta di lotta agli sprechi e tutela del bene comune”.
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De Giorgis (Ersel): “Una rassicurazione per il futuro”
“Si è chiuso il collocamento della quinta edizione del Btp Valore, con una raccolta di 16,5 miliardi di euro. Un successo presagito fin dal primo giorno”, ha detto Federica De Giorgis, senior advisor di Ersel Banca Privata.
“Oltre al numero assoluto di ammontare emesso del nuovo Btp – spiega – la vera grande soddisfazione è la presenza di un numero crescente di investitori retail detentori di patrimoni importanti. Molti ordini sopra il milione, alcuni anche superiori ai 15. La buona risposta di tipologie diverse di investitori è una ‘rassicurazione’ per il futuro”.
De Giorgis aggiunge: “È importante sottolineare che non si tratta solo del prodotto giusto, ma che a rafforzare questo crescente interesse contribuiscono i fondamentali in miglioramento del bilancio, la stabilità politica e la fiducia degli investitori internazionali”.
Un format che continua a convincere
L’esperta di Ersel sottolinea inoltre che l’Italia “continua a cogliere nel segno con una formula innovativa e originale, e con una certa ‘generosità’ nel fissare il rendimento complessivo, sapendo di poter fare affidamento su un bacino stabile: il risparmio degli italiani”.
“Il trend – conclude De Giorgis – è stato intuito nel 2023, quando il Tesoro ha emesso la prima edizione del Btp Valore, arrivata dopo un anno turbolento sui tassi e sull’inflazione. Da quel successo sono seguite altre emissioni con scadenze più lunghe e tassi crescenti, segno di fiducia crescente nei confronti dell’emittente”.
Contesto e dati precedenti
Dal debutto nel giugno 2023, il Btp Valore si è confermato un successo di mercato:
- Giugno 2023: 18,1 miliardi raccolti (record assoluto).
- Ottobre 2023: 17,1 miliardi con cedole trimestrali.
- Febbraio-Marzo 2024: 18,3 miliardi e premio fedeltà 0,7%.
- Maggio 2024: 11,2 miliardi con premio 0,8%.
- Ottobre 2025: 16,5 miliardi, tassi fino al 4%, premio finale 0,8%.
Oggi, oltre il 14% dei titoli di Stato italiani è detenuto da risparmiatori domestici, mentre gli investitori esteri rappresentano il 30% del totale, confermando la crescente fiducia nella solidità del debito pubblico italiano.
Enrico Foscarini, 24 ottobre 2024
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